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TAYLORISMO - Coggle Diagram
TAYLORISMO
Il periodo è caratterizzato da:
contesto
dove il sistema
industriale
manifatturiero
progressivo ingrandimento dei complessi industriali
diffusione di macchine grandi e specializzate
divisione sociale e tecnica del lavoro sviluppata
progressiva standardizzazione dei prodotti
con una struttura occupazionale interna alle imprese di tipo
foreman empire
potere dei
contractors
operai specializzati con doppio ruolo di dipendente ed imprenditore
massa di
sradicati
operai dequalificati che svolgevano qualsiasi lavoro
potere dei
capireparto
scelta del personale
decisione dei tempi e metodi di lavoro
accertare la qualità del lavoro
con sistema di lavoro in fabbrica di tipo
drive system
presidio
delle competenze e delle conoscenze
alta arbitrarietà
coercizione
quindi ottenere efficienza non premiando il merito ma esercitando pressione
direzione dell'impresa
ignorante dei processi di lavoro
nasce la prima macchina utensile universale
contesto culturale
progresso economico e scientifico costante
crescente egemonia del paradigma positivista
contesto socioeconomico
processi migratori internazionali
vasti processi di inurbamento
espansione dei mercati
cardine del pensiero è l'
organizzazione scientifica del lavoro (OSL)
il
lavoro
(inteso come produzione) è il fondamento della società
la
società
o produce o non è società
l'
impresa
è l'organizzazione fondamentale della società e produce ricchezza
la società è caratterizzata da una
ricerca dell'efficacia
(massima produzione con minimi costi)
la società è un
insieme di individui ineguali
gli
interessi del datore di lavoro e del lavoratore sono convergenti
come l'interesse del consumatore
l'
organizzazione dell'impresa deve adeguarsi all'ineguaglianza e alla convergenza
un'
organizzazione scientifica del lavoro
garantisce:
equità nell'organizzazione
prosperità
che viene vista come
completa rivoluzione mentale
obiettivo di
eliminare gli ostacoli
ed
aumentare il surplus
presenti nelle organizzazioni tradizionali
insieme di
principi e meccanismi
selezione e addestramento scientifico
per ottimizzare l'abbinamento tra doti e task
separazione rigida tra lavoro esecutivo e lavoro cognitivo
con il rigido mantenimento delle mansioni
creazione ufficio di programmazione e del principio di eccezione (comunicazione verticale meno frequente possibile una volta stabilito il processo di lavoro)
nasce il
management
(manager che devono essere costantemente formati) e l'impresa assume una
struttura funzionale
applicazione della scienza per lo studio del lavoro e introduzione dei
metodi di misurazione dei tempi
scomposizione
scientifica delle mansioni in relazione al processo
addestramento
sulla base dei risultati ottenuti
ricomposizione
del comportamento lavorativo, metodi di lavorazione precisi e standardizzazione degli attrezzi
riproposizione o correzione
dei tempi a seconda delle esigenze
fissazione
di un tempo teorico di lavorazione
introduzione del
cottimo differenziale
sulla base di obiettivi raggiunti per non rallentare il ritmo di lavoro e conseguente
differenziazione e individualizzazione della retribuzione
che assomiglia alla
teoria delle direzione amministrativa
gestire non vuol dire dirigere
perchè la funzione direzionale deve programmare, organizzare, coordinare e controllare. La
funzione direzionale diffusa
e si svolge al meglio attraverso principi che applicano il metodo scientifico quindi è universale
con i seguenti principi:
divisione del lavoro
che riguarda le unità organizzative e i criteri di specializzazione (per prodotto, per funzioni, per area geografica, per cliente) che indirizzano la progettazione
unità di comando
(il soggetto ha un solo capo)
scalare
(l'autorità e le responsabilità devono essere definite in modo chiaro e le comunicazioni devono rispettare la linea gerarchica
numero di livelli
con una catena di comando il più corta possibile (pochi livelli)
necessario inserire unità di
staff
per garantire coordinamento e controllo ma devono essere solo consultivi e rispettare la gerarchia
ampiezza del controllo
(definire chiaramente quante persone dipendono da un capo e dipende dal tipo di relazione)
diverso dal FORDISMO
perchè:
elevata automazione e meccanicizzazione e conseguente
catena di montaggio
obiettivo di
produzione di massa di pezzi standardizzati
l'operaio è anche consumatore quindi percepisce un
alto salario
preferisce la logica
make
introduce le
economie di scala
le
critiche
che vengono associate al taylorismo sono:
critiche alla
prospettiva epistemologica
: la dimensione sociale non è ricondotta alle leggi della natura, l'operaio è un ingranaggio con un'ipo-socializzazione
critiche
politico-sociali
: è usato come uno strumento per ridimensionare l'autonomia nel processo di lavoro quindi espropriazione delle conoscenze e metodo di ridimensionamento e degradamento delle condizioni di lavoro quindi ridimensionamento dei sindacati
incoerenza con la teoria
quindi mancato aumento dei salari che non accompagna l'aumento di produttività e controllo non scientifico