Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
Network prefrontale - Coggle Diagram
Network prefrontale
presa in carico di pazienti con disturbi cognitivi
valutazione sistematica
spiegazione ai familiari (non sono disfunzioni su base funzionale-psicologica
depressione reattiva
frequente
possibile dissociazione tra stato emotivo interno e apparenza esterna
possibile ansia o agitazioni associate
suggerimenti di strategie o strumenti di compenso
miglioramento spontaneo dei disturbi acuti è frequente
soprattutto prima 8-12 settimane, poi entro 6 mesi (afasie), fino a 2 anni
riabilitazione cognitiva
pochi studi controllati, alcuni positivi (neglect e afasia)
alcuni deficit più suscettibili al recupero
afasie non fluenti rispetto alle fluenti
deficit senza anosognosia eispetto a quelli con anosognosia
il recupero è comunque assai completo
meccanismi molteplici non completamente chiariti
risoluzione diaschisi, riorganizzazione funzionale del network, reclutamento aree corrispondenti controlaterali, implementazione di strategie di compenso
funzioni prefrontali
cognitive
affettivo-motivazionali
comportamentali
ruolo esecutivo (integrativo)
turbe affettivo-motivazionali
deficit della regolazione su alcune strutture limbiche (amigdala, ipotalamo) responsabili del controllo dell'emotività
sindrome pseudopsicotica
umore euforico-maniacale
tendenza al motteggio
impulsività
volubilità
puerilità
disinibizione sessuale
lesioni nelle
regioni orbitarie
sindrome pseudodepressiva
umore depresso
apatia (indifferenza emotiva)
abulia (mancanza di iniziativa motoria, verbale, cognitiva)
lesione nelle
regioni meisali
sindrome prefrontale
cause
lobari
lesioni focali vascolari estese (aneurismi della comunicante anteriore)
lesioni post-traumatiche (prevalentemente fronto-orbitarie, spesso bilaterali)
idrocefalo normoteso
neoplasie (modificazioni caratteriali anche del tutto isolate)
processi infettivi
sofferenza su base degenerativa: demenze, soprattutto fronto-temporali
cause
extralobari
componenti
sottocorticali
demenze sottocorticali (es CH, MP, PSP)
demenza talamica
connessioni con gli altri network
piccole e molteplici lesioni bilaterali sottocorticali frontali
encefalopatie metaboliche
sclerosi multipla
prevalenti
note cliniche
si preferisce chiamarla sindrome del network prefrontale
eterogeneità di presentazione clinica (quantitativa e qualitativa)
dissociazione tra funzioni intellettive (focali e globali) intatte e una mancanza di buon senso nella condotta quotidiana
note di disecutività
reperti solo esclusivamente psicometrici o anamnestici (evidenti solo nel setting della vita reale)
corteccia prefrontale
dorsolaterale
mediale-cingolare
orbitale
sede di convergenza delle aree associative, paralimbiche e limbiche
talamo del nucleo caudato
nucleo dorsomediale del talamo