Don Rodrigo arriva al castello dell'innominato e chiede il suo aiuto per rapire Lucia. L'innominato accetta l'incarico e, congedato Don Rodrigo, inizia a essere pensieroso per via delle tante nefandezza compiute in vita. Negli ultimi tempi infatti è spesso tormentato da dubbi e rimorsi. Il bandito, messe a tacere queste voci della coscienza, cerca la complicità di Egidio, che abita accanto al monastero di Gertrude. Egidio accetta anche perché sa di poter confidare sull'aiuto della sua amante Gertrude. La monaca, inizialmente riluttante, si persuade a collaborare e convince Lucia a uscire dal convento con l'inganno. Il Nibbio e altri bravi rapiscono la giovane e la portano al castello su una carrozza. Durante il viaggio Lucia è in preda al terrore e i bravi la rassicurano dicendole che non vogliono farle del male, che se avessero voluto ucciderla, affermano, lo avrebbero fatto già da un bel pezzo. L'innominato ordina a una vecchia - vedova di un bravo e che vive in quel castello da sempre di prendersi cura di lei e d farle coraggio.