Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
PERCHÉ IL COMPORTAMENTO INFLUISCE SUGLI ATTEGGIAMENTI? - Coggle Diagram
PERCHÉ IL COMPORTAMENTO INFLUISCE
SUGLI ATTEGGIAMENTI?
In psicologia sociale è possibile distinguere tre teorie differenti che spiegano tale legame.
La teoria dell'autopresentazione, la quale sostiene che per ragioni strategiche assumiamo quegli atteggiamenti che ci fanno apparire agli altri coerenti, anche attraverso i nostri comportamenti.
Nessuno vuole sembrare sciocco. Per evitare di sembrarlo, si manifestano atteggiamenti che corrispondono alle nostre azioni.
le persone mostrano un cambio di atteggiamento minore quando una finta macchina della verità li inibisce dal provare a fare una buona impressione
La teoria dell'autogiustificazione (dissonanza cognitiva) che ritiene che, per ridurre il disagio, si giustificano le nostre azioni a noi stessi.
leon festinger
sostiene che i nostri atteggiamenti cambiano perché siamo motivati a mantenere una coerenza tra il nostro modo di pensare, sentire, agire
presume che noi sentiamo una tensione, uno stato spiacevole o una mancanza di armonia ("dissonanza"), quando due pensieri o credenze o atteggiamenti o stati di consapevolezza del nostro comportamento ("cognizioni" [informazioni]), simultaneamente accessibili, sono psicologicamente incoerenti come quando si decide di dire o di fare qualcosa ma si hanno sentimenti contrastanti.
Festinger sosteneva che per ridurre questa spiacevole tensione, spesso modifichiamo il nostro atteggiamento.
Festinger sosteneva che per ridurre questa spiacevole tensione, spesso modifichiamo il nostro atteggiamento.
La teoria della dissonanza cognitiva offre una spiegazione per l'autopersuasione e consente di formulare alcune ipotesi sorprendenti.
La teoria della dissonanza cognitiva, quindi, afferma che in presenza dello spiacevole
stato di tensione derivante dalla consapevolezza dell'incoerenza tra comportamenti e atteggiamenti, solitamente mutiamo gli atteggiamenti.
1 more item...
la dissonanza è, per definizione, uno stato provocato da una spiacevole tensione. tensione. Per ridurla, solitamente cambiamo i nostri atteggiamenti.
Le condizioni che producono dissonanza aumentano davvero le situazioni di disagio?
si
Se, nel privato della vostra stanza,
dite qualcosa a cui non credete, la dissonanza sarà minima. Sarà molto più grande se vi saranno conseguenze spiacevoli, ovvero se qualcuno sente e vi crede.
La teoria dell'autopercezione sostiene che le nostre azioni sono autorivelanti. Teoria secondo cui quando non siamo sicuri dei nostri atteggiamenti, li deduciamo osservando il nostro comportamento e le circostanze in cui avviene.
È accaduto anche a Myers, una volta che si trovava in università per una conferenza,
di svegliarsi prima dell'alba e di non riuscire pia a riaddormentarsi, nel notare l'insonnia
gli esperimenti sull'effetto delle espressioni facciali offrono una verifica di tale teoria.
chi era indotto a fare una faccia sorridente si sentiva più felice e trovava le vignette più divertenti. Chi era indotto ad assumere ripetutamente espressioni di felicita (vs tristezza o rabbia) poteva rievocare ricordi più felici ed essere di buon umore più a lungo
Ci sentiamo irritabili, ma poi suona
il telefono o qualcuno si presenta alla porta e noi sfoderiamo un comportamento caloroso ed educato. «Come va», «Bene grazie, e tu?, Oh, non c'è male..»,
le espressioni hanno un'influenza su come ci si sente.
imitare le espressioni degli altri potrebbe aiutarci a capire come si sentono? Un esperimento di Katherine Burns Vaughan e john Lanzetta (1981) prova di si.
L'implicazione è che, per provare ciò che provano gli altri, dobbiamo fare in modo che la nostra faccia rispecchi le emozioni degli altri.
noi mimiamo naturalmente e inconsciamente le loro reazioni momento per momento. Noi sincronizziamo i nostri movimenti, le nostre posture e i toni di voce con le loro.
le persone spiegano il proprio comportamento osservando le condizioni in cui avviene.
Immaginate di sentire qualcuno augurarsi che aumentino le tasse scolastiche dopo aver ricevuto 20 euro, Sicuramente la dichiarazione ci sembrerebbe meno sincera che se pensassimo
che la persona sta esprimendo questa opinione senza essere stata pagata.
Ricompensare le persone per fare ciò che
già fanno volentieri può indurle ad attribuire la loro azione alla ricompensa (motivazione
estrinseca), indebolendo cosi l'autopercezione di farlo per piacere (motivazione intrinseca)
Pagare qualcuno perché giochi col puzzle lo farà giocare meno di quanto giocava quando
non era pagato.
Effetto della giustificazione eccessiva: E il risultato dell'indurre le persone a fare per soldi ciò che facevano già per piacere: di conseguenza non pensano più alle loro azioni come a qualcosa di piacevole ma come a qualcosa controllato dall'esterno.
L'effetto della giustificazione eccessiva si presenta quando qualcuno offre anticipatamente una ricompensa non necessaria nell'ovvio sforzo di controllare il comportamento
Le ricompense e gli elogi
che informano le persone dei loro risultati - «Sono stato proprio bravo» - alimentano la motivazione intrinseca, mentre le ricompense che cercano di controllare gli individui per indurli a credere che è la ricompensa stessa ad averli stimolati - - «L'ho fatto per denaro» diminuiscono l'attrazione intrinseca la motivazione intrinseca) di un comptito
piacevole
1 more item...
teoria dell'autoaffermazione: Teoria secondo cui (a) gli individui spesso sperimentano una minaccia all'immagine del sé, dopo essersi impegnati in un comportamento indesiderabile e (b) possono compensare affermando un altro aspetto del sé. Se si minaccia il concetto di sé delle persone in un ambito, queste lo compenseranno rifocalizzandosi o facendo buone azioni in un altro ambito.