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VISIONE DI: La nascita di una nazione (The Birth of a Nation, David Wark…
VISIONE DI: La nascita di una nazione (The Birth of a Nation, David Wark Griffith, 1915)
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morale, con funzione storico-filologica negli episodi di storia ricostruita (es. assassinio di Lincoln)
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riferendosi a una fonte letteraria/evento storico raccontati attraverso un'interpretazione storiografica
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Griffith mira a raccontare un intreccio inserendolo in una cornice storica ben definita, creando un
rapporto metaforico fra macro e microstoria in cui la seconda rappresenta una metafora, offrendo
una chiave di lettura integrale della guerra. Sul piano narratologico si parla di racconto onniscente.
Messinscena, regia e montaggio
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(scenografie, luci, costumi, recitazione), curatissimi da Griffith.
Utilizza il campo lungo, il campo lunghissimo e il campo totale, calibrati sull'ambiente; riguardo ai
piani, calibrati sugli attori, utilizza la figura intera, il piano americano, la mezza figura, il primo
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È molto capace nell'utilizzo della profondità di fuoco, un esempio è la sequenza che precede
l'incendio di Atalanta, girata in piano lunghissimo con profondità di fuoco e utilizzo espressivo
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Riguardo ai movimenti di macchina usa una panoramica controllata e limitata, mentre usa il carrello
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costruisce dialetticamente l’azione, rinviando sistematicamente da una direttrice narrativa a una
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La durata è di tre ore e mezza e presenta un ampio intreccio narrativo costruito su quattro storie (un
operaio accusato di omicidio, odierna; la caduta di Babilonia; la passione di Gesù; la notte di san
Bartolomeo), tenute insieme da un'immagine emblematica (donna che custodisce una culla che
dondola), introdotte da una didascalia esplicativa e collegate da una logica di associazione
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altissimo di comparse; è ispirato al genere del storico-epico italiano, in particolare da Cabiria.
Il film non è accolto positivamente dalla critica e Griffith è costretto a ripiegare su progetti meno
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Dopo il successo del film Griffith si lancia in un progetto più ambizioso: Intolleranza, 1916,
prodotto dalla società indipendente Triangle, con un messaggio pacifista contro l’intervento in
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Il film deve la sua efficacia non solo alla sua forza espressiva e stilistica, ma all'utilizzo di stereotipi
già esistenti sui neri, che trovano nel film un riconoscimento popolare e altissimo. Abbiamo i neri
rinnegati anarchici VS i neri fedeli; la serva nera materna e la meticcia seduttrice. Si aveva il terrore
della mescolanza delle razze, espressa anche attraverso la codificazione dei personaggi maschili
attraverso lo stereotipo del buck (soggetti psicopatici sessualmente repressi). Per i ruoli dei neri più
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