Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
Le neo-avanguardie - Coggle Diagram
Le neo-avanguardie
L'arte alla fine del '900 e dei primi anni Duemila è caratterizzata da continue sperimentazioni, è un arte che rispecchia i temi attuali della società, in bilico tra progresso scientifico e problemi ambientali, economici e culturali.
LA STREET ART
Il colore è il protagonista assoluto della Graffiti Art, un movimento che nasce in America negli anni Settanta del Novecento in modo del tutto spontaneo, come forma di affermazione dell'individuo in contesti sociali che tendono ad appiattire le differenze culturali.
Il linguaggio è quello del fumetto e della pubblicità, l'espressività si fonda sulla deformazione dei caratteri dell'alfabeto e su figure dei cartoni animati. Inizialmente gli artisti dipingono su grandi superfici murarie o sui vagoni di treni e metropolitane, successivamente anche su quadri e sculture
Grazie a "segni forti e ben distinguibili", le loro opere riempiono i "vuoti" delle anonime periferie delle città di tutto il mondo.
Haring: è il maggiore esponente di questo movimento, la sua arte è caratterizzata da elementi che rendono subito riconoscibile il suo stile: uno sfondo monocromo, gamma di colori limitata, scelta fra tinte molto accese, figure semplici.
Riesce a rappresentare in modo immediato messaggi di tipo sociale, culturale e religioso.
-
L'ARTE POVERA
Nasce in Italia alla fine degli anni settanta del Novecento. Gli artisti che fanno parte di questo movimento utilizzano materiali economici (cartone, gesso, metallo) e con questi elementi realizzano opere minimali, che rifiutano gli aspetti preziosi e raffinati dell'espressione artistica.
L'intento è contestare la società contemporanea per riportare l'uomo alla semplicità delle sue origini, ricreando un rapporto con l'ambiente.
Michelangelo Pistoletto: realizza l'opera simbolo dell'arte povera: "La Venere degli stracci".
La venere è rivolta verso un cumulo di stracci, il forte contrasto tra l'eleganza della statua e il disordine degli stracci induce a riflettere sulle contraddizioni della società contemporanea.
-
LA LAND ART
La Land Art è una forma d’arte contemporanea sorta negli Stati Uniti tra il 1967 e il 1968 che si basa sull’intervento dell’artista sull’ambiente circostante che diventa parte essenziale dell’opera d’arte (temporanea, il più delle volte).
Spesso si tratta di opere destinate a durare un tempo limitato, impiegano materiali come sabbia e sassi per questo, la memoria della Land Art è affidata alla fotografia. L'artista può utilizzare vaste aree o spazi di piccole dimensioni.
Smithson: ha creato una spirale lunga 457 metri che si sviluppa in senso antiorario. Ora l'opera non è più visibile perchè sommersa dall'acqua del lago, delle splendide fotografie documentano la sua poesia.
-
LA BODY ART
La corrente artistica "Body Art" si diffonde a partire dal 1968, anni di contestazione e di liberazione anche in senso artistico, tanto che la body art fa parlare di sè proprio perché considerata forma di ribellione contro ogni tipo di regola.
Gli artisti dell'arte del corpo sostengono ed esprimono la capacità del corpo stesso di mostrare il proprio complesso mondo interiore, inteso come espressione concettuale che porta all'esterno qualcosa di più profondo.
Spesso viene usato addirittura il corpo stesso dell'artista, le espressioni di body art vengono vissute come sfogo liberatorio delle proprie angosce e inibizioni e atto di denuncia.
Le forme più moderne e diffuse di body art sono il tatuaggio o il body piercing. Il luogo dove avviene una rappresentazione di body art può essere tra i più svariati e comuni, perché ovunque si può "liberare l'arte dall'arte stessa".
Il mondo sociale in cui si manifesta l'arte del corpo comprende un ampio campo d'azione, dall'Europa alla California e al Giappone, prendendo però sfumature diverse.
-
ARTE CONCETTUALE
Si sviluppa tra la fine deli anni Sessanta e Ottanta, elimina i manufatti artistici tridimensionali per riflettere unicamente sui significati delle cose e delle azioni, sui concetti che stanno alla base dell'esistenza umana.
Gli artisti si esprimono utilizzando la fotografia, i video e testi scritti su grandi tele bianche o direttamente sui muri dei musei.
Kosuth: con l'opera "Una e tre sedie" riflette sul rapporto tra realtà e apparenza: per rappresentare l'idea di una sedia si affida a una fotografia dell'oggetto stampata su un pannello attaccato al muro. In questo modo rende percepibile l'essenza della sua sedia attraverso la sua immagine.
-