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IL DRAMMA DELL'OCCIDENTE E IL SACO DI ROMA - Coggle Diagram
IL DRAMMA DELL'OCCIDENTE E IL SACO DI ROMA
Todosio aveva assunto sia la parte occidentale che quella orientale, fu l'ultima volta che si ebbe un unico imperatore. Prima di morire divise ai suoi figli:
Occidente: ONORIO
Oriente:ARCADIO
Sparì l'unità territoriale e culturale. Rimaneva unito ma in due parti distinte
ECONOMICA:
ORIENTE
Alto grado di sviluppo
Commercio ancora attivi
Le città rimanevano centri importanti dal punto di vista economico, sociale e culturale per una solida organizzazione statale
OCCIDENTALE
Era indebolito da un arrestabile crisi economica
dalle guerre
Da un fisco oppressivo
Da uno Stato e da una burocrazia eccessivi e costosi
La popolazione diminuiva
Le città si spopolavano
I commerci erano sofferenti
L'aristocrazia si ritirava nelle proprietà agricole
L'autonomia municipale era sostituita da un governo centralista, burocratico e militarizzato
Si inserirono le invasioni barbariche, che videro anche il coinvolgimento di tribù. La parte ORIENTALE riuscì a mantenere l'integrità territoriale. La parte OCCIDENTALE si sgretolò lentamente
POLITICA
OCCIDENTE
Equilibrio instabile tra le forze in campo
La disgrazia senatoria, si opponeva a qualsiasi compromesso con i barbari
La corte imperiale, funzionari, imponeva la propria volontà
I generali erano spesso di origine germanica
La chiesa cercava di sostenere il governo ma esercitava il suo ruolo con grande autonomia
ORIENTALE
Governava senza eccessivi problemi
La chiesa era molto meno indispensabile al potere politico
si diffuse il cesaropapismo
Quando divenne imperatore d'Occidente Onorio aveva 11 anni, fu posto sotto la tutela del comandante dell'esercito Stilicone, origine vandalo
Egli vedeva nell'incontro fermano i germani grande possibilità per entrambi popoli
Iniziò una politica di progressiva integrazione dei barbari che prevedeva anche il versamento di tributi per evitare che i germani attaccassero i territori imperiali
Fallì, questo segnò la fine di ogni aspettativa di un impero unito che riuscisse ad integrare romani e germani
Il problema che Stilicone dovette affrontare fu quello dei Visigoti e del re Alarico che pretendeva un tributo maggiore, Alarico invase l'Italia settentrionale, Stilicone lo sconfisse a Pollenza
Consentì però ai Visigoti di ritornare nelle loro terre
La corte imperiale fu trasferita da Milano a Ravenna
Stilicone dovette affrontare gli Ostrogoti, riuscì a frenarli nella battaglia di Fiesole.
Dovette indebolire il limes del Reno, dove gruppi di franchi minacciavano.
Inverno 406-407, I germani sfondarono il confine renano. Vandali, alani, Burgundi, suebi di lì a pochi anni raggiunsero la Spagna
furono intere migrazioni di intere popolazioni
La corte imperiale si opponeva a Stilicone che trattava con alarico che minacciava l'Italia. Una congiura nel 408 lo eliminò
Con al fine di Stilicone, i soldati di Alarico arrivarono in Italia,e Roma subì un saccheggio dall 24 al 26 agosto del 410 che venne definito la fine del mondo