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GUERRA PARALLELA DELL'ITALIA INVASIONE UNIONE SOVIETICA
L'ITALIA ENTRA IN GUERRA
allo scoppio della guerra Mussolini aveva dichiarato lo stato di
non belligeranza
, con l'approvazione di Hitler. Ciò significava che l'Italia, pur non partecipando agli scontri militari, avrebbe offerto sostegno alla Germania
Mussolini aveva il desiderio di emulare le gesta di Hitler e conquistare nuovi territori
il 10 giugno 1940 Mussolini annunciò agli italiani l'entrata in guerra dell'Italia affianco alla Germania
GUERRA NEL MEDITERRANEO
Mussolini aveva in mente una guerra parallela a quella tedesca, egli mirava a dar vita a un impero coloniale nel Mediterraneo e per questo motivo a partire da quel momento la marina militare britannica dovette proteggere le colonie
la guerra navale fu favorevole ai britannici e anche le operazioni condotte via terra dal governatore della Libia Graziani furono disastrose
Mussolini aveva ordinato all'esercito di invadere l'Egitto ma venne sconfitto e dopo pochi mesi i britannici invasero addirittura la Libia
i tedeschi, guidati da Rommel, intervennero salvando l'esercito italiano dalla disfatta, ricacciando i britannici dall'Egitto e facendo tornare la Libia sotto mano italiana
un altro corpo britannico attaccò le colonie italiane di Somalia, Eritrea e Etiopia e nel maggio 1941 l'Italia perse per sempre le sue colonie in Africa
I BALCANI
i tedeschi dovettero intervenire per salvare gli italiani anche nei balcani, dove l'Italia aveva dichiarato guerra alla Grecia attaccandola dall'Albania, già sotto occupazione dal 1939
Hitler decise di cogliere l'occasione per invadere la Iugoslavia
OPERAZIONE BARBAROSSA
Hitler decide di attaccare l'Unione Sovietica la quale rappresentava un nemico e inoltre anche un obbiettivo strategico perchè ricco di materie prime per l'industria bellica
il 22 giugno 1941 scattò così l'
Operazione Barbarossa
, l'Armata rossa fu travolta dai tedeschi
a settembre le armate tedesche erano alle porte di Mosca e di Leningrado, ma alla fine dell'estate la spinta nazista si esaurì poichè l'esercito dovette fronteggiare i problemi d'approvvigionamento
Stalin incitò la popolazione a respingere i nazisti e cercò anche l'appoggio della chiesa ortodossa
gran parte degli impianti industriali e di forza lavoro vennero evacuati e trasferiti