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LA POLITICA DI COSTANTINO E L'EDITTO DI MILANO - Coggle Diagram
LA POLITICA DI COSTANTINO E L'EDITTO DI MILANO
Divennero augusti i due cesari
Occidente: Costanzo cloro
Morì in Britannia, le sue legioni proclamarono imperatore il figlio Costantino
Oriente: Galerio
A Roma, i pretoriani nominarono Massenzio imperatore, figlio di Massimiano
Costantino sconfisse Massenzio, battaglia di ponte Milvio,
In oriente, dopo la morte di Galerio, prevalse un generale, Licino
I due si incontrarono a Milano e strinsero un accordo: spartizione del potere
L'impero divenne una diarchia: due imperatori che svolgono una politica autonoma, durò 10 anni
Sconto finale tra i due nel 304: Costantino eliminò l'avversario, morì nel 337
RIFORME
Piano amministrativo: creò le prefetture, raggruppavano più diocesi, rette da prefetti del pretorio, rispondevano direttamente all'imperatore e divennero vertici del governo
Burocrazia: crescita, trasformazione fondamentale dello Stato
Piano militare: riforma dell'esercito, più efficienti i comitatensi, al vertice dell'esercito pose il comandante dell'esercito,
Piano economico: frenò la svalutazione introducendo il solido, lo utilizzavano solo le classi sociali più abbienti e grandi mercanti.Si ampliò il divario fra ricchi e poveri
Fondò una nuova capitale, Bisanzio rinominato Costantinopoli facendo nella sua residenza abbandonando Roma. 3 motivi
Celebrare la propria grandezza
Strategia: controllo delle vie di transito tra oriente Occidente, migliore sorveglianza
Punto di incontro tra oriente Occidente, ellenismo e romanità: unità dell'impero
Editto di Milano, 313
Costantino insieme a Licinio concessero ai cristiani la libertà di culto
Affermava la libertà di ogni culto religioso non solo cristiano.il cristianesimo dichiarava fine delle persecuzioni
Costantino prese provvedimenti a favore dei cristiani
Esenzioni fiscali al clero e alle chiese locali
Donazioni per attività di assistenza ai poveri e per costruire luoghi di culto
Questi provvedimenti garantirono alla chiesa una posizione privilegiata, gettando le basi di un impero cristiano
Era a capo di un impero pagano-cristiano, non implicò rotture né discussione dei culti locali
Costantino si convertì al cristianesimo
la chiesa il cristianesimo potevano contribuire all'unità e la salvezza dell'impero