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ECONOMIA E POLITICA DELLA SICUREZZA ALIMENTARE - Coggle Diagram
ECONOMIA E POLITICA DELLA SICUREZZA ALIMENTARE
Sicurezza alimentare
È un attributo dei prodotti alimentari, valutabile in termini monetari, legato all’assenza di componenti intrinseche cui è associabile il rischio di un danno alla salute, sia immediato che differito rispetto al consumo
Si caratterizza dalla impossibilità di valutarne l’esistenza anche dopo l’acquisto o il consumo (attributi fiducia)
Tecnicamente la sicurezza di un alimento corrisponde all’assenza di rischio
Valutazione del rischio
La valutazione del rischio è il processo che consente di stimare la probabilità di incorrere in una specifica esposizione e l’ampiezza o la gravità del conseguente danno alla salute
R = P * M
R = indice di rischio
P = probabilità che si verifichi l’evento dannoso
M = magnitudo
rischio reale:
RS = Pe * M
rischio percepito:
Rp= a
Pe
M
a = coefficiente di valutazione del rischio del consumatore (a > 1 sovrastima del rischio; a < 1 sottostima del rischio)
Mercato della sicurezza alimentare
La curva di domanda di sicurezza è decrescente perché al crescere della sicurezza del prodotto diminuisce il premio che il consumatore è disposto a pagare per ottenere un livello ulteriore di sicurezza
Se aumenta l’importanza che i consumatori danno alla sicurezza la domanda si sposta verso destra
La curva di offerta di sicurezza è crescente perché più il prodotto è sicuro e maggiore è il premio che l’industria chiede per migliorare ulteriormente la sicurezza del prodotto stesso
Emerge una domanda di sicurezza alimentare, dalla soddisfazione di un bisogno di salute (premio pagato per ridurre il rischio) – più il bene è sicuro e più sono disposto a pagarlo.
La domanda si esprime mettendo in relazione il premio per unità di sicurezza e la quantità di tale sicurezza
Il premio sul prezzo per una maggiore sicurezza alimentare dovrebbe essere destinato a coprire i costi supplementari delle imprese della filiera
La disponibilità a pagare (DAP) dipende da fattori soggettivi
La DAP è correlata anche alla percezione del rischio
POLITICA DELLA SICUREZZA ALIMENTARE
I compiti
Fornire al consumatore la conoscenza del prodotto
Standardizzare i processi produttivi e/o le caratteristiche del prodotto
I due principali strumenti pubblici atti a riequilibrare le condizioni di imperfezione del mercato sono:
Dal lato dell’offerta: politiche di standard di processo e di prodotto
Dal lato della domanda: politiche di informazione
forme di intervento
Strumenti ex-post: sono di natura legale, conseguenti al verificarsi di un evento dannoso per il consumatore; impugnati dalle vittime (criterio di responsabilità) o dall’autorità pubblica (sanzioni)
Strumenti ex-ante: misure di natura politico-normativa per ovviare ai problemi di informazione asimmetrica e relativi al consumo di alimenti potenzialmente fonte di rischio