Questo componimento appartiene ai “Mottetti”, una parte della raccolta poetica intitolata “Le occasioni”. Si tratta di una sorta di canzoniere d’amore: la donna di cui si parla è Irma Brandeis, un’ebrea americana studiosa di letteratura italiana, che è stata in Italia negli anni Trenta e di cui Montale si è innamorato. Improvvisamente poi, anche per fuggire dalle leggi razziali, è dovuta ritornare in America, e non si sono più rivisti.
Il tema dunque è quello della lontananza della donna amata, che, pur essendo distante, sembra far emergere la propria presenza in alcuni aspetti della realtà che destano nell’animo del poeta la memoria di lei. La donna è assente, ma è come se diventasse presente grazie a segni che parlano di lei. È l’idea della donna come “visiting angel” (angelo visitatore), che ha la possibilità di rivelarsi, di manifestarsi, anche se lontana. Quindi è una poesia che riprende tematiche stilnoviste e dantesche: la domanda centrale è oggettiva (“chi è la donna?” “Cosa significa la sua presenza-assenza nella mia vita?”)