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HITLER AGGREDISCE L'EUROPA. INIZIA LA SECONDA GUERRA MONDIALE. -…
HITLER AGGREDISCE L'EUROPA. INIZIA LA SECONDA GUERRA MONDIALE.
PROGETTI IMPERIALISTICI DELLA GERMANIA NAZISTA
IMPERIALISMO TEDESCO Nel 1938 Hitler iniziò il suo progetto imperialistico consistente nel riarmare la Germania per vendicare i torti subiti dalla guerra, annettere i territori abitati da popoli di lingua tedesca, attuare un'espansione per l'egemonia germanica e dare vita al Terzo Reich
L'APPEASEMENT INGLESE Hitler era convinto che nessuna nazione si sarebbe opposta al suo progetto espansionistico pur di mantenere la pace. Il Primo ministro inglese sosteneva la politica dell'appeasement che prevedeva di accontentare le rivendicazioni più ragionevoli di Hitler per risarcirlo dell'umiliazione dei trattati di Versailles
TEORIA DELLO SPAZIO VITALE Hitler con la scusante di allargare il suo spazio vitale e annettere i territori di lingua tedesca, progettò l'occupazione dell'Austria e della Cecoslovacchia. In un discorso tenutosi nel 1937 Hitler si rivolse ai capi del suo esercito spiegando che l'occupazione di queste nazioni era indispensabile per coprirsi i fianchi in caso di avanzata verso l'occidente. L'unica via era quella di usare la forza anche se questa soluzione non è mai priva di rischi
L'ESPANSIONE NAZISTA E IL RAFFORZAMENTO DELL'ASSE ROMA-BERLINO :
OCCUPAZIONE DELL'AUSTRIA Nel 1938 Hitler invase l'Austria che fu annessa alla Germania con il nome di "provincia dell'Est". Gli stati europei di fronte a questa annessione si limitarono a protestare anche perchè essa venne sancita da un plebiscito. Dopo qualche mese, Hitler sicuro della sua impunità, rivendicò l'annessione della zona dei monti Sudeti, regione della Cecoslovacchia in cui vivevano 3 milioni di tedeschi. Il governo cecoslovacco protestò e chiese l'intervento di Francia e Inghilterra. Mussolini per risolvere il problema pacificamente propose di riunire una conferenza internazionale
CONFERENZA DI MONACO E IL CONTROLLO DELLA CECOSLOVACCHIA: la conferenza avvenne a Monaco nel 1938 e grazie all'Italia la richiesta di Hitler di annettere il territorio dei Sudeti venne accolta. Nel 1939 occupò anche la Boemia e la Moravia ossia i territori più ricchi della Cecoslovacchia che vennero trasformate in protettorati alle dipendenze del Reich. La Cecoslovacchia venne così divisa in due: da una parte i territori occupati da Hitler e dall'altra l'indipendente Slovacchia che si diede un governo filonazista. Hitler stava quindi allargando il suo spazio vitale.
IL PATTO D'ACCIAIO: sulla spinte dell'aggressiva iniziativa tedesca, anche Mussolini nel 1939 proseguì il suo progetto coloniale occupando l'Albania che venne annessa al Regno d'Italia. In occasione della guerra civile spagnola nel 1936 il patto d'amicizia chiamato Asse Roma-Berlino si trasformò in un patto militare che Mussolini definì patto d'acciaio. Tale accordo impegnava le due nazioni a reciproco aiuto in caso di guerra. La politica fascista si intrecciò sempre di più con quella di Hitler e anche in Italia iniziò una persecuzione contro gli ebrei.
OCCUPAZIONE DELLA POLONIA E LO SCOPPIO DELLA GUERRA
FRANCIA E INGHILTERRA IN ALLERTA Le continue annessioni di Hitler e l'alleanza stretta con l'Italia mise in allerta la Francia e l'Inghilterra, fino ad allora concilianti. Firmarono quindi un patto di alleanza difensiva con la Polonia, stato che in quel momento era quello più minacciato dai tedeschi. L'occasione si presentò con la questione del "corridoio polacco" striscia di terra attraverso la quale la Polonia aveva accesso al mare.
IL PATTO RIBBENTROP- MOLOTOV Hitler per occupare la Polonia rivendicò su questo "corridoio polacco" presunti diritti del popolo tedesco. Per riuscire nel suo intento Hitler firmò un patto di non aggressione con la Russia a cui si collegava anche un accordo segreto che avrebbe avvantaggiato territorialmente la Russia in caso di occupazione della Polonia.
INVASIONE DELLA POLONIA nel 1939 le truppe tedesche entrarono in Polonia e la travolsero nel giro di poche settimane. Questa occupazione fu sentita in Europa come una minaccia per la pace e l'equilibrio fra gli Stati. Era quindi necessario intervenire per fermare l'avanzata tedesca.
INIZIA LA SECONDA GUERRA MONDIALE Due giorni dopo l'occupazione di Varsavia ed esattamente il 3 settembre Francia e Inghilterra dichiararono guerra alla Germania. Iniziò così la seconda guerra mondiale che vide contrapposti due schieramenti: da una parte Germania, Italia e Giappone (che condivideva le ideologie imperialistiche di Hitler e con cui aveva stretto un patto nel 1936 in chiave antisovietica) e dall'altra Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Unione Sovietica e Cina.
LA GUERRA-LAMPO E LA DISFATTA FRANCESE
LA SPARTIZIONE DELLA POLONIA In Polonia l'esercito tedesco attuò la cosidetta "guerra lampo" che consisteva nell'impiego massiccio di carri armati e aerei da combattimento che lanciavano bombe su case, fabbriche e popolazioni indifese senza distinzione quindi fra obiettivi militari e civili. Durante l'occupazione tedesca, entrarono in Polonia anche i Russi (in base all'accordo con la Germania) per occupare le regioni orientali del paese per poi occupare anche la Finlandia e le Repubbliche baltiche (Lituania, Lettonia, Estonia).
L'AVANZATA NAZISTA: nell'aprile del 1940 Hitler occupò la Danimarca e la Norvegia (paesi neutrali) assicurandosi i giacimenti di ferro norvegesi e il controllo delle coste come nascondigli ai sottomarini. Vennero assaliti dai tedeschi anche il Belgio, l'Olanda ed entrarono anche in Francia
I TEDESCHI A PARIGI Fra il confine svizzero e quello del Lussemburgo, dietro una linea di trincee chiamata linea Maginot dal nome del ministro che l'aveva fatta costruire, si erano concentrate le truppe francesi e inglesi che dovettero però ritirarsi a seguito del superamento delle fortificazioni da parte dei tedeschi che il 14 giugno entrarono così a Parigi. I francesi e gli inglesi con l'aiuto di piccole imbarcazioni protette dalla flotta e dall'aviazione, riuscirono ad attraversare lo stretto e raggiungere l'Inghilterra
LA REPUBBLICA FILONAZISTA DI VICHY I tedeschi occuparono la parte centro settentrionale della Francia, mentre in quella meridionale rimase, di nome, una repubblica con sede a Vichy governata dal collaboratore nazista maresciallo Philippe Pètain. Il generale Charles De Gaulle si rifugiò a Londra costituendo un governo in esilio chiamato "Francia libera" incitando attraverso Radio Londra i francesi alla resistenza. Finiva così nel 1940 la Terza repubblica francese
L'ITALIA E IL GIAPPONE A FIANCO DI HITLER. LA BATTAGLIA D'INGHILTERRA
L'ASSE ROMA-BERLINO-TOKYO nei primi mesi della guerra, l'Italia preferì non intervenire anche in considerazione dell'impreparazione del suo esercito. Dopo i successi dei tedeschi in Francia, Mussolini pensò che la guerra stesse ormai per finire e che gli convenisse entrare subito conflitto in modo da partecipare con Hitler alle trattative di pace e alla spartizione dei territori. Il 10 giugno 1940 Mussolini entro in guerra a fianco di Hitler. Dodici giorni dopo la Francia firmò l'armistizio con la Germania e scomparve dalla guerra. Nel settembre del 1940 anche il Giappone firmò un patto di alleanza con la Germania e l'Italia. Il patto prevedeva che la Germania avrebbe controllato l'Europa continentale, l'Italia il Mediterraneo, il Giappone l'Asia.
L'ATTACCO ALL'INGHILTERRA: l'Inghilterra era rimasta da sola a fronteggiare i tedeschi. Il programma di Hitler era quello di sbarcare sull'isola a settembre, facendosi anticipare da un massiccio bombardamento aereo con l'obbiettivo di distruggere i centri industriali e terrorizzare la popolazione, fiaccandone la volontà di resistenza. Le città inglesi furono così bombardate per giorni. Anche Londra subì ingenti danni.
LA RESISTENZA INGLESE gli inglesi guidati dal conservatore Winston Churchill non si piegarono ma continuarono a combattere contro i tedeschi anche con l'utilizzo dei radar (che i nemici ancora non conoscevano) che gli permettevano di localizzare i nemici e di orientare contro gli avversari i famosi caccia Spitfire. I piloti inglesi riuscirono a fermare l'attacco e Hitler fu costretto a rinunciare all'invasione.
LA GUERRA DI ESTENDE NEI BALCANI, IN GRECIA E IN AFRICA
FASCISTI E NAZISTI IN GRECIA Fallito l'attacco dei tedeschi all'Inghilterra, nell'ottobre del 1940 Mussolini aggredì la Grecia, paese neutrale, partendo dall'Albania già occupata l'anno precedente. Il suo piano però non funzionò essendo i soldati italiani mal guidati ed equipaggiati. e furono costretti dai greci a ritirarsi in Albania dove vi rimasero fino alla primavera quando i tedeschi riuscirono ad occupare la Jugoslavia e la Grecia
GLI INGLESI NELL'AFRICA ORIENTALE ITALIANA Anche in Africa gli eserciti italiani furono costretti a ritirarsi dalle truppe inglesi, le quali occuparono la parte orientale della Libia e l'Etiopia in cui fu rimesso sul trono il sovrano Hallé Selassiè. I tedeschi comandati dal generale Erwin Rommel, andarono in aiuto agli italiani e respinsero le truppe inglesi dalla Cirenaica ma non riuscirono ad evitare che l'intera Africa orientale italiana (Etiopia, Somalia,Eritrea) cadesse sotto il dominio inglese. Terminava così il dominio coloniale di Mussolini
L'EUROPA NAZISTA negli stessi mesi i tedeschi occuparono la Bulgaria e la Romania con le sue risorse petrolifere. Alla metà del 1941 quasi tutta l'Europa continentale (tranne gli stati neutrali come la Svizzera, la Svezia e la Spagna) era occupata dai tedeschi. Era un regime molto duro e parecchi milioni di persone furono costretti a mettere a disposizione del regime nazista le loro attività oltre naturalmente a vedersi requisire le principali risorse economiche.