Cavaliere della Tavola Rotonda e fedele nipote del re Marco di Cornovaglia, si innamorò della sua promessa sposa, Isotta.
Cacciato dallo zio, che aveva scoperto l'adulterio, morì lontano dalla patria dopo varie vicende senza rivedere l'amata, che aveva mandato a chiamare sentendo vicina la fine. Quando Isotta giunse, trovatolo morto, morì anch'essa di dolore sul suo cadavere.