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DINAMICHE DELL'APPRENDIMENTO - Coggle Diagram
DINAMICHE DELL'APPRENDIMENTO
Il contributo cognitivista agli studi sui processi dell'apprendimento dice
che i processi di condizionamento considerano il fatto che nell'uomo si può avere una risposta condizionata senza accoppiare stimolo condizionato e stimolo incondizionato per dimostrare ciò è sufficiente informare la persona dell'associazione
la variabile critica è la creazione di una rappresentazione mentale della capacità cognitiva di formare delle categorie
Processo di categorizzazione o formazione dei concetti:
si riferisce al processo di identificazione delle qualità specifiche degli elementi della realtà onde classificarli in categorie
Tale processo può svolgersi a due livelli
a) Livello percettivo – b) Livello immaginativo
L'attività di categorizzazione comprende due momenti:
a) Astrazione – b) Generalizzazione.
attività di categorizzazione riduce la fatica di un continuo processo di apprendimento
Nei processi d'apprendimento sono rilevanti gli studi sulla formazione dei concetti o schemi mentali
questi sono intesi come strutture cognitive costruite attraverso l'integrazione di informazioni che possono derivare da varie ambienti:
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Ausubel distingue due dimensioni dell'apprendimento
la prima si riferisce alla modalità di acquisizione dell'informazione e comprende due canali differenti
l'apprendimento per scoperta(attivo e autonomo)
l'apprendimento per ricezione (trasmissione)
modalità di assimilazione dell'informazione acquisita
cioè le forme in cui una nuova unità di contenuto viene incorporata all'interno delle precedenti conoscenze dell'individuo e delle sue strutture di pensiero
Ausubel per spiegare i processi di apprendimento introduce "i concetti organizzatori anticipati":
principi organizzativi che forniscono un quadro di riferimento dove collocare le informazioni che si stanno acquisendo
Importanti a livello didattico sono gli studi di Novak
in merito all'apprendimento significativo che è facilitato dall'uso e dalla costruzione delle mappe concettuali collegabili alle indagini sulla formazione dei concetti
Bertlett sottolinea come ogni volta che una nuova informazione viene assimilata la sua forma originale si modifica e l'informazione solamente come parte dello schema
Bartlett e NEISSER
hanno focalizzato le differenze esistenti nell'ambito degli schemi fra soggetti esperti e non esperti,
li schemi degli esperti sono caratterizzati da una quantità maggiore di elementi virgola di interazioni tra questi, e da gerarchie maggiormente complesse il che evidenzia le proprietà costruttive e organizzative del processo di formazione degli schemi
Barlett e Lee hanno distinto diversi tipi di schemi mentali:
Schema di azione
schema di evento
schema di oggetto
schemi di persona
schemi di sé
schemi di ruolo
schemi sociali
Feldman
sottolinea come uno dei problemi irrisolti nel campo dell'apprendimento riguarda i fattori che determinano la difficoltà personale nella formazione dei concetti
egli indaga il dominio dei concetti booleani (categorie definite da regole logiche) e i suoi dati rilevano una legge semplice ed empirica:
a difficoltà di un concetto risulta direttamente proporzionale alla sua complessità