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Tommaso di Ser Giovanni (Masaccio) - Coggle Diagram
Tommaso di Ser Giovanni (Masaccio)
Infanzia e Vita
Brunelleschi gli fece da padre e da insegnante
gli viene affibbiato il soprannome "Masaccio"
data la poca cura per sé stesso
Nasce nel 1401 e muore nel 1428
durante la sua vita viene apprezzato molto
Brunelleschi disse che la sua morte fu una grande perdita per l'umanità
Opere d'arti
La Trinità
tipo di pittura
affresco
pittura murale in cui i pigmenti, diluiti con acqua, vengono applicati sull'intonaco
Significato
sul sarcofago
scritta in latino (fugacità della vita)
Struttura
A destra dei piedi di Cristo è possibile individuare due persone inginocchiate; di cui una potrebbe essere la moglie di Berto di Bartolomeo (ricco commerciante).
mentre a sinistra sono presenti Maria e Giovanni
Campeggia la figura di Dio dietro a Gesù, inoltre, lo spirito santo viene raffigurato mediante una colomba.
è presente uno schema triangolare, viene rappresentato il numero "3" che di seguito rappresenta la "trinità".
Questo schema si chiama "Trono di grazia"
viene identificato così perché Dio era posizionato in alto su una piattaforma orizzontale e sembra che regga il crocifisso.
I colori più utilizzati sono il rosso e l'azzurro
altri colori presenti sono il bianco, grigio e il verde
deriva dal concetto "Padre, figlio e spirito santo"
realizzata nel 1427
si trova nella chiesa di S.Maria Novella
Prima opera di Masaccio
"Madonna col Bambino in trono tra due angeli"
Si trova nella chiesa di San Giovenale a Cascia presso Reggello (Firenze), 1422.
Caratteristiche
dipinto su della pale che si possono chiudere
è un trittico
San Pietro che risana degli storpi (1426-1427)
Pietro seguito da Giovanni, affiancando degli infermi mentre cammina per la strada li guarisce
Il santo, investito dal potere divino, è completamente distaccato dalla realtà circostante
La strada sullo sfondo con i suoi sporti in legno che sporgono dai muri, è un'incredibile raffigurazione della Firenze quattrocentesca
Il Battesimo di Neofiti
Il Tributo
dipinto tra il 1424-1425
viene riconosciuto come uno dei capolavori assoluti di tutta l'arte rinascimentale
presenta contemporaneamente tre momenti di San Pietro
Rinnovamento della pittura
Venivano rifiutate le opere troppo elaborate dello stile gotico
Da Brunelleschi apprende la costruzione prospettica
Da Donatello impara la forza plastica (rende più reale)
Collaborazioni
Nel 1423, avviene una collaborazione con Masolino da Panicale
Questo artista essendo più anziano, fa sembrare strana l'idea di lavorare con qualcuno di così giovane
era convinto del grande potenziale che aveva Masaccio
Cappella Brancacci
assieme realizzarono molti affreschi che parlavano della vita di "San Pietro" dentro alla cappella Brancacci
Questa può essere considerato il documento fondamentale degli inizi della pittura rinascimentale.
Infatti questo ciclo pittorico, viene considerato "uno dei capolavori assoluti del primo Rinascimento fiorentino"
Felice Brancacci, un mercante di seta, ambasciatore e avversario politico di Cosimo de Medici
lui commissionò a Masaccio e Masolino di realizzare il ciclo di San Pietro
Pietro, viene raffigurato con capelli e barba bianca, indossa una veste verde scuro e un mantello arancione
La creazione dell'opera venne interrotta per molteplici anni, venne però concluso da Filippo Lippi tra il 1457-1504
L'ingresso
sullo spessore dell'arcone della cappella, i due pittori realizzarono due episodi di Genesi che costituiscono gli antefatti (motivi) della storia della salvezza
Peccato Originale
Cacciata di Adamo ed Eva
Le Pareti
animate da un'umanità eroica; pienamente conscia del proprio ruolo e consapevole del destino
Scenari urbani e moderni, che fanno riconoscere il volto della Firenze quattrocentesca
Masaccio raffigura i personaggi della strada vestendoli con abiti contemporanei, illuminati da una luce che proietta ombre sul terreno