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RECETTORI - Coggle Diagram
RECETTORI
sintetizzati e degradati con un certo ritmo
processo di degradazione
endocitosi del recettore
degradazione a livello degli endosomi e lisosomi
utilizzo per la sintesi di nuovi recettori
processo specifico
particolari proteine si legano alla porzione interna del recettore
favoriscono la formazione della vescicola
importanti meccanismi di regolazione
il legame con il ligando decide per quanto tempo esso deve svolgere la sua funzione
tipi in base all'internalizzazione
A
recettori noradrenergici
l'interazione con la beta-arrestina è transitoria
non è presente nei recettori degli endosomi
B
vasopressina2
interazione stabile
beta-arrestina negli endosomi
struttura
formata da più catene
il recettore dell'insulina è un dimero
la porzione extracellulare è unita da ponti disolfuro
porzione intracellulare molto conservata
la porzione extracellulare è caratterizzata da vari domini
favoriscono l'interazione con il monomero
recettore delle ferine
importante per la morfogenesi e l'adesione cellulare
le ferine guidano l'assone durante lo sviluppo embrionale
favorisce la migrazione dei neuroni durante lo sviluppo embrionale
di membrana
proteine sintetizzate nel reticolo endoplasmatico
recettori associati a proteine G
interazione con il ligando
dimerizzazione del recettore
porzione intracitoplasmatica si autofosforila
i recettori di molti fattori di crescita necessari per i neuroni sono dotati di attività tirosinchinasica
la porzione intracitoplasmatica del recettore funge da chinasi di se stesso
si autofosforila
da origine al fenomeno di docking
favorisce l'interazione di proteine intracitoplasmatiche con la porzione intracitoplasmatica del recettore
una volta che il recettore è attivato richiama altre proteine intracellulari che portano il segnale all'interno
esempio
recettore dell'EGF
attivazione
tirosina
il recettore lega l'EGF
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disattivazione
treonina 654
si lega al suo ligando tramite la proteina RAS
interagisce con RAF
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attività tirosinchinasica intrinseca
si attiva a seguito dell'interazione del ligando con il recettore
recettori dotati di attività tirosin chinasica
agiscono attraverso la via di JAK-STAT
jak interagisce con la porzione intracitoplasmatica del recettore
il legame con le citochine permette la fosforilazione di JAK
attira STAT1 e STAT2
il complesso si distacca e va nel nucleo
funge da fattore di trascrizione
riconosce delle sequenze specifiche che attivano dei geni a valle
c'è un interazione attraverso i domini SH2