Il cyberbullo può essere definito come un soggetto di età compresa tra i 10 e i 16 anni (ma che può essere anche più grande o più piccolo), che utilizza il web, con il quale ha particolare dimestichezza, per prendersela con i più deboli, attaccandoli o insultandoli. La possibilità di nascondersi dietro ad un nickname o un profilo falso permette al cyberbullo di restare anonimo. Una condizione che gli permette di lasciar cadere ogni freno inibitorio. Probabilmente, al di fuori della realtà virtuale, quello stesso soggetto è innocuo e restio a compiere atti “mettendoci la faccia”.
La dispersione nello spazio e nel tempo del fenomeno del bullismo online tende a rendere il cyberbullo inconsapevole della gravità delle proprie azioni.