Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
la donna della luna - Coggle Diagram
la donna della luna
Collegamento Sicilia-Mafia ma è una mafia fuori dagli stereotipi, pericolosa ma surreale sempre assassina ma dell’uomo sbagliato, ed entra in contatto con i protagonisti solo in conseguenza di un errore di mira.
Road Movie – uscire dai 40 mq, con una piccola troupe in giro. Un viaggio attraverso il paesaggio, un viaggio anche come percorso psicologico.
-
-
Cinema italiano era in crisi, povero e claustrofobico
-
-
-
Inizialmente si rivolse ad Edwige Fenech, un’attrice che fino ad allora era stata protagonista delle commedie sexy ma che voleva riciclarsi e con un ruolo più autoriale, la quale doveva interpretare il ruolo, ma poi non si concluse il progetto perché il produttore della Fenech voleva insistere sull’immagine erotica della donna.
Verrà realizzato grazie alla produzione di Grazia Volpi (organizzatrice dei fratelli Taviani). Grazia Volpi aveva collaborato per “GoodMorning Babilonia” = film interpretato da Greta Scacchi.
L’organizzatrice propone di realizzare un film con un nome di rilievo, per poter avere più successo industriale, e con un cast di professionisti (non attori presi dalla strada come poteva avvenire per film minori).
È un film relativamente a basso costo ma con tutti i parametri industriali, grazie ai contributi:
-
Nasce grazie art.28 (Legge del ’65) fondo ministeriale concedeva finanziamenti ai giovani cineasti a fondo perduto, era anche più semplice rendicontare.
-
● Sistema del Minimo Garantito (MGI= minimo garantito Italia, oppure MGE= minimo garantito estero): il distributore da soldi in anticipo come minimo garantito della distruzione, in base ad una prevenzione di quanto incasserà nelle sale
Film indipendente che è entrato nel mercato, nonostante il piccolo budget ha una confezione e modo di produzione industriale
Film in trasferta - durata riprese 6 settimane (sono relativamente poche) + 4 giorni di cosiddetti “Fegatelli” in giro per la Sicilia insieme ad alcuni collaboratori (Regia+DoP) per riprendere i paesaggi necessari per allargare lo sguardo e valorizzare il territorio siciliano.
In trasferta i costi di produzione sono maggiori perché bisogna pagare tutto dovendosi spostare in un’altra città, (hotel, pasti, viaggi, diaria ecc.)
La produzione non ha concesso il Dolly, ovvero quella macchina che, montata su dei binari, consente di fare un movimento verticale. Il regista riprende il set dall’alto.
Il titolo originario doveva essere “la notte della luna”, (scena in cui si vede la nascita il ragazzo la notte in cui avviene lo sbarco sulla luna 1969) ma poi si è voluto incentrate il titolo più sulla star (“la donna della luna”) per ragioni industriali di mercato. È cambiato il punto di vista del protagonista: doveva essere il ragazzino, ma poi il ruolo di protagonista è stato preso dalla star, ovvero dalla donna.
-
Greta Scacchi (Good Morning Babilonia dei Fratelli Taviani, Pakula, Altman)
-
Sicilia (territorio ibleo) da Messina all’Etna al territorio Ibleo, sino ad Agrigento.
Rappresentare quel paesaggio ancestrale, scelta in onore alle proprie origini, al paesaggio siciliano.
Una Sicilia non stereotipata del carretto siciliano o della mafia che vuole assomigliare alla California al Texas
-
Parla di una ragazza italo-americana, di origini siciliane, che torna in Sicilia per il funerale del padre a cui non arriverà mai perché incontra in ragazzo che per conquistarla si finge corriere della droga della mafia (portatore di droga). La storia si basa su questo incontro di due generazioni.
Ha la struttura di un racconto di formazione e illustra di un’iniziazione amorosa, ai personaggi si offrono regolarmente delle occasioni: sta ad ognuno saperle cogliere o rifiutare.
C’è una ricerca delle proprie origini e del rapporto con la figura del padre, Angela scappa dal suo ruolo di figlia e, sebbene intenzionata inizialmente ad avvicinarsi al proprio padre per l’ultima sua occasione (il funerale), decide in ultimo di rivolgersi altrove, lasciandosi trasportare dagli sviluppi della storia d’amore.
-
🡪 Progetto, soggetto e sceneggiatura
-
-
-
Romance commedia con risvolti di dramma, Road Movie, Mafia Movie (c’è una sorta di parodia della Mafia)
-
-
-
-
-
Come camera- car viene creata una piattaforma con una macchina dove i due fingevano di guidare e sopra erano montate le luci, e vi erano l’operatore e il direttore di fotografia. Il tutto veniva trainato da un pick-up con dentro il fonico.
-
Per ottenere il fuoco su lei e sul paesaggio bisognava chiudere molto il diaframma per avere più profondità di campo, ma questo diminuiva la quantità di luce. Bisogna mettere della luce sostitutiva per illuminare il volto degli attori.
Per quanto riguarda il Suono il film è stato girato in presa diretta, poi la produzione ha scelto di doppiare il ragazzo perché parlava con un leggero accento romano mentre si voleva l’accento siciliano. La Scacchi, invece, è in presa diretta.
-
Nel finale vediamo Angela che sta piangendo. In sceneggiatura c’era un finale diverso, ma non si voleva enfatizzare troppo la morte. Così si decide di contenere l’emozione e si sceglie la scena della donna con quella lacrima congelata.
Nella sceneggiatura, Una delle ipotesi era quella di utilizzare come scena finale la scena in cui la donna piange in macchina sul pontile dopo aver realizzato di non essere nemmeno stata al funerale del padre. Ma poi si è scelto di utilizzare questo momento della macchina sul mare con la donna che piange prima, all’interno della storia.
-
Nella scena erotica viene creato un effetto vedo/non vedo (l’attore era minorenne e la madre era sul set)., Si voleva creare una scena di erotismo in controluce, senza far emergere troppo dettagli e particolari.
-
SEQUENZA INIZIALE titoli di testa: sequenza fatta a film finito per avere una ripresa per i titoli di testa (avendo deciso di eliminare la storia del ragazzo che nasce il giorno della luna, prendendo quindi il punto di vista della donna che si trova davanti a un mistero).
-
-
● Inquadrature girate girata in Sicilia campo medio con un camion rosso che fa da sfondo con 2-3 macchine.
-
Altre riprese in cui abbiamo nuovamente un uso dei camion messi di quinta per chiudere lo spazio in cui abbiamo poi un carrello a precedere da CM fino a PP di lei fuori dalla cabina telefonica.
Inquadratura relativamente difficile in quanto si è in uno spazio aperto e diverse comparse gestite dall’aiuto regista che dirigeva i movimenti delle comparse in scena.
● Dialogo tra Angela e Salvo vediamo la parte della macchina girata in maniera semplice con un campo/controcampo sul primo piano di lui e un piano su di lei, come una sorta di ping pong tra l’uno e l’altra, infatti sono solo 2 inquadrature montate più volte.
● Nel momento in cui il ragazzo esce dalla macchina abbiamo il movimento di un mini Dolly, con un corrispondente della macchina più alta che inquadra lei.
● Si ha un taglio che dà sul mare con una soggettiva del ragazzo, inoltre sono tutte inquadrature fisse.
Quest’ultima inquadratura è stata montata al contrario in post-produzione in quanto la macchina che noi vediamo alzarsi in realtà veniva abbassata. Viene deciso così alla fine per rappresentare il passaggio allo stretto. Tanto che la musica fa da commento a questo movimento della macchina come un qualcosa di epico. Nel momento in cui abbiamo il ragazzo sul traghetto che si avvicina sotto al balcone dove è l’attrice abbiamo una intera inquadratura con uno zoom sino a primo piano del ragazzo, anche se poi nel montaggio si taglia in alternativa con il piano di lei.
La MUSICA originariamente doveva essere di Nicola Piovani (La vita è bella, Benigni) ma poi del suo allievo Franco Prezzanti.