Le autonomie locali: L'Italia è uno stato unitario regionale, in cui la sovranità è attribuita sia allo stato centrale sia alle Regioni e agli enti locali
L'art 5 della costituzione afferma che: La ''Repubblica riconosce e promuove le autonomie locali, attua il più ampio decentramento amministrativo, adegua i principi e i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento''
Questo articolo riconosce sia l'unitarietà dello stato italiano sia le autonomie locali, ossia tutti gli enti pubblici territoriali, distinti dallo stato che amministrano e governano determinati territori e le persone che vi risiedono
( Principio autonomista )
La Repubblica attua nei servizi che dipendono dallo stato uno spostamento e una distribuzione di competenze dagli organi centrali a quelli periferici
( Principio del decentramento )
La costituzione dedica il Titolo V alle regioni e agli enti locali che sono stati modificati con la Riforma costituzionale del 2001. Gli enti territoriali, secondo i principi fissati dalla Costituzione, godono di una serie di autonomie, attraverso le quali esercitano, accanto allo stato, le funzioni pubbliche, a vantaggio della collettività
L' autonomia politica: è la possibilità di dotarsi di un indirizzo politico differente da quello prevalente a livello statale, purché non sia in contrasto con l'art 5. A livello locale, siano svolte autonome elezioni amministrative, in occasione delle quali sono eletti gli organi che compongono gli enti territoriali. Può accadere che in una regione risulti vittorioso alle elezioni uno schieramento politico che non corrisponde a quello che sta al Governo
L'autonomia normativa: prevede la possibilità di emanare leggi o regolamenti
L'autonomia statuaria: prevede che gli enti territoriali possano adottare un proprio statuto, atto con il quale disciplinano la forma di governo e fissano i principi fondamentali di organizzazione e di funzionamento
L'autonomia amministrativa: degli enti territoriali implica la possibilità di emanare atti amministrativi necessari al perseguimento di quelle finalità prefissate nel programma politico del governo locale. In base alla legge di riforma del 2001, il Comune ha il primo posto nell'esercizio dell'attività amministrativa in ogni settore
L'autonomia finanziaria: consente che gli enti territoriali abbiano il potere di applicare e disporre di entrate proprie e che siano responsabili delle proprie spese
Gli enti pubblici territoriali, così denominati perchè il territorio ne rappresenta l'elemento costitutivo essenziale, sono:
Comuni, Provincie, Città Metropolitane, Regioni
Comuni
E' l'ente locale più vicino al cittadino, cura gli interessi e promuove lo sviluppo della comunità
Organi costituzionali
Consiglio comunale: ha autonomia funzionale e organizzativa ed è l'organo normativo e deliberativo del comune e di indirizzo e controllo politico e amministrativo, è competente a emanare specifici atti, ad esempio lo statuto comunale
La Giunta Comunale: è formata dal sindaco, e dagli assessori da lui nominati e revocati dall'incarico. E' organo esecutivo, soggetto al controllo politico del Consiglio comunale
Sindaco: è eletto a suffragio universale e diretto dai cittadini residenti nel comune e rappresenta e coordina l'ente locale. Esercita funzioni statali a lui delegate
Provincia
è un ente territoriale di livello intermedio tra Regione e Comune, comprende il territorio di più comuni
Organi della Provincia
Presidente della provincia: rappresenta e coordina l'ente locale ed è eletto ogni 4 anni. Convoca e presiede il Consiglio provinciale e l'assemblea dei Sindaci
Consiglio Provinciale: organo di indirizzo e di controllo del'ente, eletto ogni due anni dai sindaci e dai consiglieri comunali dei comuni della provincia
Assemblea dei Sindaci: formata dai sindaci dei comuni che fanno parte della provincia e ha poteri propositivi, consultivi e di controllo
Città metropolitana
Riconosciuta dalla costituzione con la riforma del 2001. E' equiparata agli altri enti territoriali, con le medesime autonomie
Organi della città metropolitana
Consiglio metropolitano: è composto dal sindaco metropolitano e da consiglieri eletti tra i sindaci e i consiglieri comunali dei comuni, ricompresi nel territorio della città metropolitana
Conferenza metropolitana: formata dal sindaco metropolitano e dai sindaci dei comuni facenti parte della città metropolitana, ha poteri propositivi e consultivi
Sindaco metropolitano: è di diritto il sindaco del capoluogo, può nominare un vice sindaco
Regioni
Statuto speciale: sono 5, Valle D'Aosta, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna
Statuto ordinario: costruite nel 1970 e cominciarono a funzionare nel 1972
Organi Fondamentali
Consiglio regionale: è l'organo esecutivo della regione, è formata da assessori che hanno la responsabilità di settori amministrativi
Consiglio regionale: è organo rappresentativo della collettività regionale ed è eletto direttamente dai cittadini ogni 5 anni, ha la funzione legislativa
Presidente della Regione: rappresenta la regione, promulga le leggi e viene eletto dai cittadini residenti