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IL TESTO NARRATIVO - Coggle Diagram
IL TESTO NARRATIVO
La funzione del tempo nella narrativa è distinta da
tempo della storia e tempo del racconto
Tempo del racconto
Consiste nella
durata della narrazione dei medesimi eventi
Più semplicemente il tempo che il racconto impiega a raccontare i fatti
Si calcola in parole, paragrafi, pagine, righe
Tempo della storia
Costituito dalla
durata degli eventi in termini storico-cronologici
Si calcola in ore, giorni, mesi, anni, millenni
Più semplicemente la durata dei fatti in un racconto
Ci sono cinque diverse combinazioni tra essi
Ellissi
Il racconto non riferisce fatti che secondo l'autore sono accaduti
T. del racconto non c'è
Analisi
T. della storia < T. del racconto
La storia rallenta, vi sono riflessioni, pensieri, emozioni dei personaggi o del narratore
Sommario
T. della storia > T. del racconto
Fatti lunghi e articolati riassunti in poche righe
Pausa
T. della storia non c'è
La storia si interrompe, vi sono riflessioni o descrizioni
Scena
T. della storia = T. del racconto
Dialoghi fra personaggi o monologhi
La narrazione dei fatti può seguire due ordini
L'ordine dei fatti o
fabula
I fatti sono disposti in ordine logico-cronologico
L'ordine della narrazione o
intreccio
I fatti sono disposti in ordine diverso da quello in cui si svolgono
Allo scopo di rendere più dinamica e interessante la narrazione
Crea dei salti temporali
Flashback
o
lampo all'indietro
È un'
anacronia
, cioè un salto temporale (nel passato)
Un fatto che è accaduto
molto tempo prima
Introdotto nel racconto sotto forma di
Parentesi narrativa che riporta un episodio remoto
Antefatto delle vicende narrate
Ricordo
Flashforward
o
lampo in avanti
È un'
anacronia
, cioè un salto temporale (nel futuro)
Un fatto che è accaduto
molto tempo dopo
Può essere introdotto nel racconto sotto forma di vita futura del personaggio
Può capitare che vi sia l'
introduzione di nuove storie
da parte di un personaggio che le racconta
Storia di primo livello
La storia base, quella a cui appartiene il personaggio
Storia di secondo livello
La seconda storia, quella che subentra ad un certo punto poiché raccontata dal personaggio
può essere scomposto in piccole parti
Le sequenze
Hanno un inizio ed una fine
Il passaggio tra una e l'altra avviene quando
entra o esce di scena un personaggio
cambia il tempo o il luogo
si verifica un nuovo evento importante
Ognuna ha un contenuto riconoscibile
Possono essere di cinque tipi
S. dialogica
Statica/Dinamica
Vi è lo scambio di battute fra i personaggi
Spesso segnalata dal verbo dire e sinonimi
S. riflessiva
Statica
Dà spazio alle riflessioni del narratore, di un personaggio o dell'autore stesso
S. descrittiva
Statica/Dinamica
Descrive luoghi, persone, cose
S. mista
Vi è un
miscuglio
di sequenze, quindi l'alternazione di narrazione, dialogo, descrizione, riflessione
S. narrativa
Racconta le azioni compiute dai personaggi
Introdotta spesso da connettivi temporali
Dinamica
Si dicono
Dinamiche
quando fanno
procedere la storia
Statiche
quando la narrazione si
sofferma sulla descrizione
di qualcosa
Progettato e formalizzato mediante
Schema formale fisso
Costituito da
Esordio
(3)
L'inizio dei fatti vero e proprio
Rottura dell'equilibrio
Peripezie
(4)
Le avventure e le prove che i personaggi devono superare
Situazione iniziale
(2)
Consiste in una situazione di partenza destinata ad essere superata
Spannung
(5)
Momento di massima tensione
Antefatto
(1)
Ciò che si dice prima di addentrarsi nella storia
Non è sempre presente
Scioglimento
(6)
Momento finale
L'equilibrio iniziale si sostituisce con un nuovo equilibrio
Finale
(7)
La conclusione
Può essere presente una morale tratta dalla vicenda