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NARRATIVA DEL SECONDO OTTOCENTO - Coggle Diagram
NARRATIVA DEL SECONDO OTTOCENTO
REALISMO
tendenza antiromantica
un'osservazione distacca
rappresentazione oggettiva
descrizione
estraneità dello scrittore
Gustave Flaubert (1821-1880)
rigore e culto dell'arte
autore del romanzo "Madame Bovery" (1857)
riproduzione fedele della realtà
"L'artista deve essere nella sua opera come Dio nella creazione, invisibile e onnipotente"
rifiuto del Romanticismo
rappresentazione della piccola borghesia di provincia (Madame Bovery)
SCAPIGLIATIURA
a Milano e Torino (1860-1875)
caratteri principali
lettore visto come un "nemico"
protesta antiborghese e anticonformistica
rifiuto della tradizione romantica e del modello manzoniano
interartisticità
ribellismo giovanile
il termine è l'equivalente del francese "bohème", che indica la vita sregolata e anticonformista dei giovani artisti poveri
stile sperimentale, aperto al confronto con il dialetto
VERISMO
in Sicilia (1878-1890)
nato in seguito all'uscita del romanzo "L'ammazzatoio" e fondato da Giovanni Verga e Luigi Capuana
caratteri principali
impersonalità del narratore
la forma deve corrispondere al contenuto
la componente scientifica passa in secondo piano
rappresentazione del mondo contadino dell'Italia meridionale
visione pessimistica
posizioni politiche conservatrici
Giovanni Verga (1840-1922)
crisi del protagonismo ideologico dell'intellettuale
il popolo diventa protagonista
impersonalità e fine del narratore onniscente
dagli ideali romantico-risorgimentali al Verismo
opere
prove giovanili (1861-1876)
tema storico-patriottico
tema amoroso
argomento mondano ("Eva")
ambiente rustico e siciliano (anticipazione del Verismo e adesione al Naturalismo)
adesione al Verismo
progetto del ciclo dei "Vinti" (come "I Malavoglia" e "Mastro-don Gesualdo"
raccolte di novelle (come "Vita dei campi" e "Novelle rusticane")
NATURALISMO
"Germinie Lacereux" (1865)
romanzo di Edmond e Jules de Goncourt
interesse per le classi popolari, studiate con rigore scientifico
passaggio da Realismo a Naturalismo
Emilie Zola (1840-1902)
autore del progetto dei Rougon-Macquart (la cui prefazione rappresenta il manifesto del Naturalismo)
i caratteri principali del Naturalismo nel "Romanzo sperimentale"
rifiuto della letteratura romantica
impostazione oggettiva e scientifica della narrazione
affermazione del metodo dell'impersonalità
primato del romanzo sugli altri generi letterari
funzione pubblica della letteratura
"L'ammazzatoio" (1877)
il linguaggio e la forma sono coerenti con l'ambiente sociale rappresentato
affascinò i veristi italiani per la sua novità
le masse popolari diventano protagoniste