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Sbobina 8 - Coggle Diagram
Sbobina 8
Talamo
Struttura
Diviso in tanti nuclei, di forma ovodaile con l'asse maggiore che proietta in avanti
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Rapporti
Nella faccia dorsale vediamo epifisi e abenula, con epitalamo e commissura posteriore. Il solco optostriato divide il nucleo caudato dalla parte superiore del talamo (lamina fixa), e dentr ad esso sono rilevanti 2 strutture: vena terminale e stria terminale Sulla parte superiore è situata la tela corioidea del 3 ventricolo, e dove termina la tela corioidea è presente la stria midollare dell'ipotalamo
I nuclei del talamo sono divisi da linee di sostanza bianca note come LAMINE MIDOLLARI. I due talami sono circondati dalla LAMINA MIDOLLARE ESTERNA.
Notiamo anche la presenza della CAPSULA INTERNA, ovvero una struttura di sostanza bianca all'interno della quale sono presenti le fibre che vanno verso la corteccia cerebrale.
Le fibre della capsula interna passano tra talamo e nuclei della base, e possiamo dividere il suo decorso in un braccio anteriore, un ginocchio, un braccio posteriore e sottolenticolare. All'interno le fibre si possono dividere in RADIAZIONE TALAMICHE; FIBRE TALAMO PARIETALI e TEMPORO PONTINEE, FASCI CORTICONUCLEARI e CORTICOSPINALI.
Nuclei
Possiamo dividere i nuclei in gruppo anteriore, mediale e laterale. Inoltre abbiamo particolari nuclei che possiamo definire INTRALAMINARI.
Il talamo riceve afferenze sia sensitive che motorie.
Ad esempio il NUCLEO VENTRO POSTERO LATERALE riceve afferenze del LEMNISCO MEDIALE E SPINALE.
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I nuclei possono essere sia SPECIFICI, ad esempio le informazioni che derivano da yubercoli quadrigemini inferiori vanno per forza a corteccia uditiva primaria, e poi abbiamo nuclei ASPECIFICI, che sono principalmente intralaminari
Nucleo Reticolare
Si trova lateralmente al talamo, ed è diviso da esso dalla lamina midollare esterna. Invece di ricevere afferenze da organi sottocorticali, forma un loop tra talamo e corteccia cerebrale
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Pulvinar
Afferenze = Tubercoli Quadrigemini Superiori e dai lobi Parietale, Temporale ed Occipitale
Efferenze = Corteccia Associativa Parietale, Temporale ed Occipitale
Diencefalo
Sviluppo
Il diencefalo deriva dalla vescicola prosencefalica. Grazie al gene FOXP1 si diversifica in una vescicola telencefalica e diencefalica, e da qui si differenziano 5 porzioni quali TALAMO, IPOTALAMO, EPITALAMO, METATALAMO e SUBTALAMO.
Composizione
Parte superiore chiamata TALAMO, parte più posteriore nota come EPITALAMO (parte principale EPIFISI), parte inferiore chiamata IPOTALAMO
Struttura
La faccia mediale del diencefalo rappresenta una delle pareti laterali del terzo ventricolo. Possiamo osservare un RECESSO SOVRAOTTICO, RECESSO INFUNDIBOLARE, RECESSO EPIFISARIO. Proseguendo notiamo ACQUEDOTTO DI SILVIO e la LAMINA QUADRIGEMINA
I corpi mammillari, anche se generamente annoverati con l'ipotalamo, spesso vengono uniti al diencefalo. Sono due strutture sferoidali, che se danneggiati da consuko eccessivo di alcol, porta a SINDROME DI KORSAKOV > Follia degli alcolisti
Rapporti
Troviamo un confine superiore, al di sopra del quale troviamo i plessi coroidei. Il solco ipotalamico divide talamo da ipotalamo, e anteriormente troviamo la commissura anteriore, la lamina terminale e anche il chiasma ottico.
Posteriormente troviamo la commissura posteriore (rapporto con l'epitalamo).
A sovrastare il diencefalo per un'estesa porzione troviamo il fornice
Metatalamo
Costituito da due nuclei, quali CORPO GENICOLARO MEDIALE e CORPO GENICOLATO LATERALE
Il corpo genicolato laterale è collegato attraverso le braccia quadrigemine con i rispettivi tubercoli quadrigemini superiori
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