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L'ITALIA E L'UNIONE EUROPEA - Coggle Diagram
L'ITALIA E L'UNIONE EUROPEA
LA NASCITA DELL'UNIONE EUROPEA
1992 TRATTATO DI MAASTRICHT
UNTERIORE AMPLIAMENTODELL'AREA DEGLI INTERVENTI DELLE ISTITUZIONI EUROPEE (ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE, RETI DI COMUNICAZIONE, INDUSTRIA, CULTURA, SANITA' E TUTELA' DEI CONSUMATORI)
RAFFORZAMENTO DI POLITICHE COMUNITARIE
COOPERAZIONI IN MATERIA POLITICA: PESC (POLITICA ESTERA E DI SICUREZZA)
GAI (GIUSTIZIA E AFFARI INTERNI)
COMITATO DELLE REGIONI E DELLE AUTONOMIE LOCALI
TRATTATO ISTITUTIVO DELLA COMUNITA' EUROPEA TCE
PRINCIPI DI UNIONE ECONOMICA E MONETARIA
OBBLIGO DA PARTE DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE DI RISPETTARE I DIRITTI FONDAMENTALI (garantiti dalla convenzione europea dei diritti dell'uomo)
NON GLI VERRA RICONOSCIUTO IMMEDIATAMENTE VALORE GIURIDICO PERCHE' GLI STATI DELL'EST ERANO MOLTO ARRETRATI SU QUESTA MATERIA
INTRODUZIONE DELLA NOZIONE DI CITTADINANZA EUROPEA
1997 TRATTATO DI AMSTERDAM
1986 ATTO UNICO EUROPEO
2001 TRATTATO DI NIZZA
nuova composizione del parlamento e della commissione
nuova ponderazione dei voti per le decisioni del Consiglio
1865 TRATTATO DI BRUXELLES
ELIMINAZIONE DI UN GRAN NUMERO DI BARRIERE
AMPLIA LE COMPETENZE DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE A NUOVI SETTORI (AMBIENTE E RICERCA SCIENTIFICA)
L'INTENTO ESPRESSO DI VOLER DAR VITA ALL'UNIONE EUROPEA (INTESA COME COOPERAZIONE TRA STATI MEMBRI SIA ECNOMICA CHE POLITICA)
NASCITA DEL CONSIGLIO EUROPEO
POTENZIAMENTO DEL RUOLO DEL PARLAMENTO EUROPEO NELL'AMBITO DEI PROCESSI DECISIONALI
2003 TRATTATO DI ATENE
1957 CEE(COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA) E ERAUTOM(COMUNITA' EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA)
2007 TRATTATO DI LISBONA
L'ordinamento diventa unico e prende il nome di diritto dell'Unione Europea
(il precedente Trattato CE prende il nome di Trattato sul Funzionamento della UE, TFUE, a cui si affianca il Trattato sull'Unione, TUE)
• Continua ad esistere come entità separata la sola EURATOM (CEEA), il cui Trattato istitutivo non è stato abrogato, ma solo modificato dal trattato di lisbona
• Alla Carta dei diritti è attribuito "lo stesso valore giuridico dei Trattati*
• Adesione dell'UE al sistema CEDU
• Definizione competenze esclusive e concorrenti dell'Unione
♥️: Rafforzamento ruolo del Presidente del Consiglio europeo
• Istituzione di un Alto Rappresentante per gli Affari esteri e politica sicurezza
• Rafforzamento ruolo Parlamento (Procedura legislativa ordinaria)
• Accentuazione rapporto di fiducia Parlamento - Commissione
• Riduzione decisioni all'unanimità e introduzione doppia maggioranza 55765%
1951 CECA (COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO)
LA FORMA DI GOVERNO
ORGANI DI CONTROLLO E GIUSTIZIA
CORTE DI GIUSTIZIA
formato da un giudice per ogni stato membro
si pronuncia sulle violazioni del diritto europeo (da parte di persone fisiche, giuridiche, gli stati e ele stesse istituzioni europee)
assicura il rispetto del diritto dell'UE da parte delle istituzioni dell'UE e degli Stati membri e l'interpretazione uniforme del diritto UE in tutta l'Unione
TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
nei casi previsti dal TFUE si pronuncia sulle questioni di competenza della Corte con sentenze che possono essere appellate dinanzi alla Corte stessa
TRIBUNALI SPECIALIZZATI
(TRIBUNALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA)
CORTE DEI CONTI
COMPOSIZIONE
28 MEBRI NOMINATI PER 6 ANNI DAL CONSIGLIO, SENTITO IL PARLAMENTO
FUNZIONE
ESERCITA IL CONTROLLO SULLA GESTIONE FINANZIARIA DELL'UNIONE
ALTO RAPPRESENTANTE PER GLI AFFARI ESTERI E LA POLITICA DI SICUREZZA
CONSIGLIO DEI MINISTRI
COMPOSIZIONE
E' PRESIEDUTO IN ROTAZIONE DA UN RAPPRESENTATE DEGLI STATI MEBRI
ogni sei mesi è affidata ad uno degli stati la presidenza del consiglio dei ministri.
MINISTRI DEGLI STATI MEBRI COMPETENTI PER MATERIA DI VOLTA IN VOLTA OGGETTO DI DISCUSSIONE
DOPPIA MAGGIORANZA (DOPO IL TRATTATO DI LISBONA)
prima maggioranza: 55percento ed ogni stato vale uno
la seconda è che in quel 55 percento deve esserci il 65 percento della popolazione
FUNZIONI
POTERI LEGISLATIVI
POTERI IN MATERIA DI BILANCIO
COMMISSIONE EUROPEA E IL SUO PRESIDENTE
COMPOSIZIONE
È costituito da membri proposti e nominati dagli stati (prima) oggi invece gli stati propongono un commissario che deve però essere approvato dal Parlamento Europeo. In passato si avevano due commissari, poi uno e poi dopo il trattato di Lisbona si è pensato di diminuire a 2/3 dei commissari
QUELLA ATTUALE DOVREBBE ESSERE L'ULTIMA COMMISSIONE COMPOSTA DA 28 MEBRI (UNO PER STATO MEBRO)
A PARTIRE DAL 2014 IL NUMERO DEI COMMISSARI SAREBBE POTUTO ESSERE PARI AI 2/3 DI QUELLO DEGLI STATI
La loro posizione è tecnica e devono agire nell’interesse europeo e non del proprio stato.
Come gli organi esecutivi ogni commissario ha la propria direzione ITALIA (economia)
La concorrenza è la commissione più importante
RIMANGONO IN CARICA 5 ANNI
HA UN PRESIDENTE al quale è riconosciuto un ruolo di direzione e coordinamento
FUNZIONI
POTERI DI ESECUZIONE
HA IL COMPITO DI ASSICURARE LA CORRETTA ESECUZIONE DI TUTTE LE DECISIONI ASSUNTE DALL'UNIONE
CURARE LA GESTIONE DEL BILANCIO
POTERI DI CONTROLLO
DEVE GARANTIRE CHE GLI STATI MEBRI ADEGUINO I PROPRI COMPORTAMENTI AGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALL'ADESIONE ALLA COMUNITA'
POTERE DI INIZIATIVA E STIMOLO
NEI CONFRONTI DELLE ALTRE ISTITUZIONI EUROPEE
POTERI SANZIONATORI
DIRETTI NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE O DEI PRIVATI CHE ABBIANO VIOLATO GLI OBBLIGHI DERIVANTI DAL DIRITTO EUROPEO
PARLAMENTO EUROPEO
COMPOSIZIONE
MEBRI ELETTI A SUFFRAGIO UNIVERSALE DIRETTOSECONDO LE LEGGI ELETTORALI PROPRIE DEGLI STATI MEMBRI
RIMANGONO IN CARICA 5 ANNI
NUMERO MASSIMO DI 750 PARLAMENTARI
PER OGNI STATO ESISTE UN NUMERO MINIMO (6) ED UN NUMERO MASSIMO (96) IN RAPPORTO ALLA POPOLAZIONE DI CIASCUNO DI ESSI
FUNZIONI
PRIVO DI UN VERO E PROPRIO POTERE DI INZIATIVA LEGISLATIVA PUO' INCIDERE SUL CONTENUTO DEGLI ATTI NORMATIVI COMUNITARI ATTRAVERSO LA PROCEDURA DI CODECISIONE
POTERE LEGISLATIVO DI MENEDAMENTO E DI VETO
ADOZIONE FINALE DEL BILANCIO DELL’UNIONE
POTERE DI CONTROLLO SULLA COMMISSIONE EUROPEA
POTERI RELATIVI ALLA CONCLUSIONE DI ACCORDI INTERNAZIONALI
APPROVAZIONE E NOMINA DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE
Organo che ha legittimazione democratica
La Commissione dura in carica 5 anni, come il Parlamento. La procedura di nomina avviene in due fasi: prima viene eletto il Presidente della Commissione; poi, con il concorso del Presidente eletto, viene designata la Commissione che riceve un voto di investitura da parte del Parlamento ed infine la formale nomina della Commissione è ad opera del Consiglio europeo. Il Parlamento può obbligare la Commissione alle dimissioni approvando una mozione di censura con la doppia maggioranza di 2/3 dei voti espressi e della maggioranza dei componenti
CONSIGLIO EUROPEO
COMPOSIZIONE
COOMPOSTO DA TUTTI CAPI DI STATO O DI GOVERNO DEGLI STATI MEBRI A SECONDA DELLA FORMA DI GOVERNO
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO
RIMANE IN CARICA 2 ANNI E MEZZO
PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA
ALTO RAPPRESENTANTE DELL'UNIONE PER GLI AFFARI ESTERI E PER LA POLITICA DI SICUREZZA
FUNZIONE
RAPPRESENTA IL CENTRO DI INDIRIZZO POLITICO DELLA COMUNITA'
DEFINENDO GLI ORDINAMENTI GENERALI
E
STIMOLANDO IL PROCESSO DI COSTRUZIONE DELL'UNIONE
è un organo che definiamo di indirizzo politico
prende decisioni sullo sviluppo dell’unione
si svolgono ogni volta in una sede diversa
si incontra circa 4 volte all’anno per confrontarsi su obiettivi futuri
BCE
SULLA BASE DEL PRINCIPIO DI INDIPENDENZA per una politica moonetaria adeguata
Chi non ha l’euro non siede nella bce
Concorriamo al pari degli aLtri stati all’assunzione di decisioni di politica monetaria
Consiglio direttivo: governatori delle banche centrali degli stati mebri
È incluso un organo: comitato esecutivo: è l’organo propulsivo che prepara tutte le decisioni. Entrano le economie di peso
Unico organo europeo con una logica federale
La decisione più importante è decidere il tasso di interesse cioè il costo del denaro. A seconda di quanto vale il tasso di interesse per stimolo ad economia
Quantità di liquidità da inserire nel sistema
Da pochi anni è stato affidato anche un potere di vigilanza su una parte del sistema bancario
I POTERI DELLE ISTITUZIONI DELL'UNIONE EUROPEA
AMMINISTRATIVI
IN GENERE IL COMPITO DI ATTUARE SUL PIANO AMMINISTRATIVO IL DIRITTO EUROPEO SPETTA ALLE AMMINISTRAZIONI NAZIONALI
TUTTAVIA LA COMMISSIONE EUROPEA DEVE ASSICURARE CHE TALE ATTUAZIONE AVVENGA ATTRAVERSO POTERI DI:
CONTROLLO
ISPEZIONE
SANZIONE
DECISIONE
ATTO OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI PER I DESTINATARI DA ESSO DESIGNATI
si riferisce a determinati soggetti es una singola impresa, un singolo operatore economico, (es multa a microsoft)
GESTIONE DEI FONDI STRUTTURALI
GIUDIZIARI
ESERCITATI DA:
TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
CORTE DI GIUSTIZIA
ASSICURANO CHE GLI ATTI ADOTTATI DALLE ISTITUZIONI SIA CONFORMI ALLE DISPOSIZIONI DEI TRATTATI
E' PREVISTO UN RICORSO PER L'ANNULLAMENTO DELL'ATTO IN QUESTIONE E PUO' ESSERE PROMOSSO DA:
UNA ISTITUZIONE DELL'UNIONE
UNO STATO MEBRO
NONCHE' IN CERTI CASI DA UNA PERSONA FISICA O GIURIDICA
NORMATIVI
SONO ESERCITATI SOPRATTUTTO ATTRAVERSO 2 ATTI
DIRETTIVE
SONO ATTI NORMATIVI CHE FISSANO, IN UNA DETERMINATA MATERIA, DEGLI OBIETTIVI CHE DEVONO ESSERE RAGGUNTI DAGLI STATI MENBRI LASCIANDO QUESTI LIBERI DI SCEGLIERE I MEZZI PIU' IDONEI AL LORO PERSEGUIMENTO
A SEGUITO DI UNA DIRETTIVA DEVE INTERVENIRE UN LEGISLATORE NAZIONALE PER DARE ATTUAZIONE AL CONTENUTO DELLA DIRETTIVA
REGOLAMENTI
SONO ATTI NORMATIVI CHE CONTENGONO UNA NORMATIVA AUTOSUFFICIENTE E CHE QUINDI NON NECESSITA DI ALTRO PER ESSERE APPLICATA
QUESTRO STRUMENTO NORMATIVO NON E' PREVISTO IN TUTTE LE MATERIE MA SOLO IN MATERIE SPECIFICHE DELINEATE DAI TRATTATI
DEVONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE OSSERVATE SIA DA SOGGETTI PUBBLICI CHE PRIVATI
UNA VOLTA ENTRATI NELL'ORDINAMENTO PREVALGONO SULLE NORME INTERNE CHE DISCIPLININO IN MODO DIVERSO LA MATERIA
LA NORMA IN CONTRASTO VIENE DISAPPLICATA E NON ABROGATA
Il consiglio dei ministri e il parlamento prendono queste decisioni