Potenziale di azione

Stimolazione puntuale determina una variazione del potenziale di membrana definita riposta locale. Legge del tutto o nulla: se stimolo raggiunge il valore soglia si ha il potenziale di azione altrimenti si avranno dei potenziali graduali

in base alla tipologia si stimoli chimici si possono provocare

EPSP Excitatory postsynaptic potential, potenziali eccitatori depolarizzanti

IPSP Inhibitory postsynaptic, potenziali iperpolarizzanti

ad esempio, se viene permesso l'ingresso di Na+

ad esempio, se viene permesso l'ingresso di Cl-

definiti anche inibitori perché portano il potenziale di membrana molto distante dal valore soglia

somma di potenziali elettrotonici depolarizzanti può portare a superare il valore soglia e quindi alla genesi del potenziale di azione

modifica della conduttanza della membrana

si propaga e si ripete sempre nella stessa forma in ogni singola cellula raggiungendo gli stessi livelli di potenziale

coinvolti sempre gli stessi canali distribuiti su tutta la membrana

non tutte le stesse cellule hanno lo stesso valore di soglia
neurone -50 mV

variazione del potenziale di riposo che dura 0,2-2 ms

solo alcune cellule particolari hanno potenziali di azioni lunghi come le muscolari cardiache (200 mV) che permettono il mantenimento di un ritmo di contrazione

generato da uno stimolo che può essere:

  • chimico
  • elettrico
  • meccanico
    basta che raggiunga il valore soglia
  1. stimolo somministrato crea una piccola variazione di potenziale che attiva i canali Na+ voltaggio dipendenti (si parte anche da uno solo )
  1. I canali attivati dallo stimolo consentono l'ingresso di Na+ che modifica la concentrazione di questo ione nello spazio intorno al canale
  1. se nello spazio dove è aumentata la concentrazione sono presenti altri canali per il sodio voltaggio dipendenti con soglia leggermente più alta si attiveranno anch'essi creando un ulteriore ingresso di sodio
  1. canali continueranno ad aprirsi, se fossero gli unici canali il potenziale arriverebbe a quello a riposo del sodio (circa + 55 mV)

questo in realtà non succede perché la cinetica di inattivazione di questi canali è particolarmente veloce per cui il sodio smette presto di entrare

inversione del potenziale della membrana chiamata OVERSHOOT che genera uno spike, la punta dell'onda del grafico

si arriva a circa +40 mV quando i canali iniziano a chiudersi

vengono attivati i canali voltaggio dipendenti per il potassio, anche da prima dello spike, che però hanno cinetica molto lenta per cui iniziano ad aprirsi nella fase di depolarizzazione

  1. quindi rimangono aperti solo i canali per il potassio che attuano una ripolarizzazione e si tende nuovamente allo stato di riposo della membrana

Fenomeno che avviene in un brevissimo lasso di tempo 1-2 ms
Si può quindi dividere in due fasi

depolarizzazione sodio entra nella cellula e rende il potenziale positivo

ripolarizzazione potassio esce rimuovendo cariche positive, rimane maggiore quantità di cariche negative e potenziale tende a tornare verso la negatività

i canali per il potassio avendo una cinetica lenta creano una fase in cui il potenziale di membrana è più negativo rispetto a quello di riposo, in questo caso si tratta di iperpolarizzazione postuma
il potenziale verrà riequilibrato dalla pompa sodio potassio

refrattarietà

momento in cui i canali voltaggio dipendenti per il sodio non possono essere attivati

momento fondamentale perché il potenziale di azione si svolga nel modo giusto

  • regolare la frequenza massima
  • unidirezionalità della propagazione

si identifica con due spazi temporali differenti

periodo refrattario assoluto

periodo refrattario relativo

momento dell'overshoot, quando i canali per il sodio iniziano a inattivarsi. In questo momento non ci sarà nessuno stimolo in grado di determinare l'apertura della porta di inattivazione

importante per non avere, ad esempio nella cellula muscolare, una contrazione mantenuta nel tempo e non generata da PA successivi

permette di creare un singolo PA all'interno della cellula nella tempistica prevista

a seguito dell'inattivazione, per avere una nuova apertura dei canali sodio voltaggio dipendenti serve uno stimolo maggiore rispetto al normale valore soglia.

corrisponde al momento in cui alcuni canali sodio si stanno chiudendo mentre altri sono ancora in uno stato inattivo, i canali per il potassio sono invece ancora aperti

quando si crea un potenziale in questo periodo ha un overshoot molto più alto perché lo stimolo è talmente forte da portare all'attivazione di ancora più canali quindi sviluppando una depolarizzazione ancora più grande

Natura ionica del potenziale di azione

inizialmente si pensava fosse legato alle variazioni passive delle concentrazioni di sodio e potassio

esperimento di voltage e patch clamp dimostra che il ruolo fondamentale nel potenziale di azione è solo del sodio

variando la concentrazione di sodio nel LEC la cellula non è in grado di attivare un PA
variando le concentrazioni di potassio il neurone invece è in grado di attivare un PA

fenomeno legato alla conduttanza dei canali sulla membrana

la conduttanza dei canali viene modificata nel momento in cui questi canali si attivano

meccanismo rigenerativo: con l'attivazione dei canali voltaggio dipendenti la conduttanza per un determinato ione aumenta perché aumenta la specificità di attivazione

indispensabili che le concentrazioni di ioni nel LIC e nel LEC vengano mantenute circa costanti perché permettono l'attivazione di un passaggio verso l'interno o verso l'esterno modificando la conduttanza dei canali per un determinato ione

modifica che avviene in ogni fase del potenziale di azione

accomodazione

depolarizzazione della membrana che avviene lentamente, si raggiunge un valore soglia ma non si ha il potenziale d'azione

conduzione del potenziale di azione

l'assone dei neuroni serve a trasmettwre l'informazione dal corpo cellulare alla sinapsi

indispensabile che il PA venga trasmesso fino alla cellula successiva, la conduttanza passiva non riesce però a far arrivare il segnale alla fine dell'assone

propagazione attiva del segnale lungo l'assone

nel monticolo assonico c'è un maggior numero di canali Na+ voltaggio dipendenti che fanno s^ che si generi il PA e che venga trasmesso alla sinapsi con due percorsi

  • percorso punto a punto
  • conduzione saltatoria

Percorso punto a punto

Conduzione saltatoria

in ogni punto della membrana si rigenera il PA

in un assone amielinico, entra il sodio che va a depolarizzare la membrana intorno al punto di ingresso coinvolgendo altri canali per il sodio facendo si che la depolarizzazione passi al punto vicino a quello di origine

si ha una rigenerazione continua del PA con stessa forma e intensità

teoricamente può avvenire bidirezionalmente, praticamente si propaga quasi sempre in un'unica direzione: dalla sinapsi al corpo cellulare

nel corpo cellulare ci sono pochissimi canali Na+ voltaggio dipendenti

potenziale non torna indietro perché i canali attraverso i quali è appena passato sono nel periodo refrattario

Velocità di propagazione dipende dalla costante di spazio, dal diametro dell'assone e dalla capacità di membrana

Assone amielinico con costante di spazio grande il segnale viene diffuso con un alta velocità

resistenza assiale dovuta dalla resistenza del citoplasma dell'assone

  • se elevata si avrà una difficile genesi del PA nelle zone limitrofe

resistenza di membrana dipende dal numero di canale sodio voltaggio dipendenti, se ce ne sono pochi genesi PA ridotta

deriva da una casualità evoluzionistica determinata dalla necessità di aumentare la velocità di conduzione

assone piccolo ma con buona conduttanza per via della mielina che avvolge la fibra nervosa

oligodendrociti e cellule di Shwann

lungo l'assone ci sono degli spazi vuoti: nodi di Ranvier porzioni di membrana libera dall'isolante dove è concentrato un numero enorme di canali Na+ voltaggio dipendenti

In questi punti si genera il PA che può essere trasmesso solo al nodo successivo con una velocità molto alta

corrente che salta da punto a punto tra i nodi di Ranvier con la stessa forma e intensità