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IMPRESSIONISMO, si distacca dall'impressionismo per questi motivi,…
IMPRESSIONISMO
Cezanne (1839-1906)
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STILE
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soggetti tratti dalla letteratura, forme essenziali che acquistano monumentalità e potenza architettonica
svolta pittorica, distacco dagli Impressionismo: nuovo classicismo===> no imitazione degli antichi
linee orizzontali per orizzonti e linee verticali per superfici perprendicolari tra loro per rappresentare profondità
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DEGAS
Vita
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Nei suoi studi trascorre ore al Louvre dove incontra Monet che lo convince a dedicarsi alla modernità
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Stile
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Personaggi
Nel primo periodo:
persone specializzate nelle proprie professioni in cui si fondono passione e tecnica
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Opere
Corse di cavalli
ama questo tema perché gli permette di rappresentare in una sola immagine le 4 fasi del loro moto
Fantini davanti alle tribune
-Il tema=pretesto per cogliere il movimento.
-L'impianto prospettico è tradizionale
-Il punto di fuga è centrale
-uso rivoluzionario dei colori vivi e della luce.
-L'inquadratura lascia i personaggi a metà per dare continuità.
-I cavalli sono in posizione divergente= ampiezza
-Momento di svago dei ricchi vs lavoro dei poveri.
Ballerine
Prova di balletto
-I soggetti non si accorgono di essere osservati
-La scala a chiocciola imprime un moto rotatorio
-Da questa partono le linee diagonali del parquet e delle braccia delle ballerine sul fondo, allineate con la zoccolatura della parete.
-Il nostro sguardo è rivolto verso destra dove ci sono i colori più vivaci.
Lezione di danza
-Istantanea di quello che sta avvenendo nella sala.
-Lo sguardo è indotto verso destra.
-La linea di contorno è presente solo nei personaggi in primo piano.
-L'atmosfera è quella di una classe normale
Assenzio
-I soggetti sono una prostituta e un clochard abbattuti in un un bar dopo una lunga giornata di lavoro.
-Il punto di fuga è esterno al dipinto.
-Le due persone sono ferme in un ambiente dove non accade nulla.
-Sono nell'angolo del bar= sono ai margini della società.
-Sono vuoti come la bottiglia sul tavolo a fianco al loro.
-La situazione rappresenta il dramma umano.
-L'impianto prospettico resta ma parte dal movimento a zig-zag dei tavoli.
Claude Monet (1840-1926)
OPERE
Lo stagno delle ninfee (dal 1899)
serie di ninfee del giardino di Giverny
- no inizio né fine, no limiti di spazio
- le vicende di Monet si fondono con la natura
- tecnica quasi scientifica nella riproduzione della luce/ variazioni di colore
La cattedrale di Rouen (1892-94)
serie della facciata della cattedrale, dipinta sempre dalla stessa stanza in diverse condizioni climatiche e a diverse ore del giorno
Regata di Argenteuil (1872-74)
serie di quadri
- diviso in due parti: paesaggio reale e riflesso nell'acqua
- colori complementari accostati
- luminosità intensa
- coglie ogni minima variazione di LUCE e COLORE (protagonisti)
- gioia
Impressione, levar del sole (1872)
- quadro che dà il nome al movimento impressionista
- tocchi virgolettati (pennellate brevi) per rappresentare luminosità
- uso giustapposto colori caldi e freddi
- espressione del mondo interiore di Monet
- trascura gli oggetti, predilige la LUCE
La grenouillère (1869)
- quadro dipinto insieme all'amico Renoir
- si differenzia per diversa pennellata (Monet virgolettata, Renoir leggera e vibrante); punto di vista (Monet alto); colori
- privilegia immagine d'insieme, scarsa attenzione alle figure umane (macchie di colore)
- natura ingloba l'osservatore
Colazione sull'erba (1865)
- soggetto tradizionale, tecnica innovativa: MACCHIA FRANTUMATA (luce)
- brillantezza cromatica, tocco vivace
- personaggi di grandezza reale
- influenza Courbet
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RENOIR (1841-1919)
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OPERE
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Grenouillere (1869)
All'epoca il luogo rappresentato nel dipinto era uno dei più famosi punti d'incontro della borghesia parigina. Il sole filtrato dalle foglie si specchia sull'acqua del fiume Senna. Claude Monet, amico di Renoir, dipinse la stessa scena: i due infatti facevano a gara per vedere chi fosse in grado di catturare meglio l'impressione della luce.
La versione di Renoir è realizzata con pennellate più corte e veloci e colori puri. Secondo i contemporanei dell'artista, si trattava di un dipinto inconcluso, mentre oggi l'opera è considerata un esempio sublime di pittura in stile impressionista. Attualmente il quadro è esposto nel Nationalmuseum di Stoccolma.
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VITA
Nato a Limoges, all'età di 13 anni, diventa apprendista come pittore di porcellane per aiutare la famiglia
Nel 1862, entra nella Scuola di Belle Arti, e successivamente diventa un membro dell'Atelier di Gleyre
Nel 1881 si reca in Italia, e a Palermo incontra il compositore Wagner. A Roma, dopo essere venuto in contatto con l'arte rinascimentale di Raffaello, entra in crisi la sua visione impressionista.
Negli ultimi anni di vita, ormai divenuto un artista affermato a livello europeo, viene colpito da una malattia, che lo porta ad una parziale paralisi. Nonostante ciò, la sua produzione continua, e si dedica anche alla scultura.
Muore nel 1919, per arresto cardiaco.
Edouard Manet
(1832-1883)
Nasce a Parigi, studia presso Couture. Studia i maestri del passato coloristi (Tiziano, Rembrandt, Tintoretto, Velasquez) e i contemporanei (Delacroix)
Cerca un rinnovamento dell'arte attraverso la tradizione. Non rinnega le accademie. Prime opere caratterizzate da mancanza di impianto prospettico, luce innaturale, mancanza di fusione tra figure e paesaggio, giustapposizione di tonalità fredde e calde
Colazione sull'erba (1862):
Prima opera, rappresenta una scena di nudo inserita in un contesto contemporaneo. Considerata scandalosamente indecente dalla critica per: tecnica imperfetta, il fatto che la donna cerchi complicità nell'osservatore, mancanza di idealizzazione. L'opera viene rifiutata dai salon e accettata solo dal Salon des refusees.
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Dopo vari viaggi, torna a Parigi, riconfermandosi il portavoce di un modo nuovo e anticonvenzionale di fare arte
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Totale assenza del tentativo di idealizzazione delle figure femminili. Realizza figure bidimensionali con nitido risalto dei contorni, elementi caratteristici dell'arte giapponese
Olympia (1865):
Rappresenta un nudo femminile, la cui professione è intuibile dal nome, frequentemente utilizzato dalle prostitute dell'epoca. L'opera viene criticata per la malignità del soggetto, uso primitivo e pasticciato dei colori, sconveniente realismo del nudo. Il soggetto è evidentemente ripreso dalla Venere di Tiziano e dalla Maya desnuda di Goya.
Entra in contatto con gli impressionisti (Degas), inizia a dipingere en plain air. Durante la vecchiaia diventa paralitico ma continua a dipingere senza posa
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L'ultimo periodo artistico è caratterizzato da colori più chiari e pennellate leggere che danno senso di istantaneità, controllo della costruzione delle immagini, contrasti tra bianco e nero, luce più nitida. Tuttavia non abbandona l'equilibrio tra le parti tipico dell'accademismo
Il bar delle Folies Bergére
Considerato il testamento spirituale di Manet, accettata al Salon un anno prima della sua morte. Riprende l'amore realistico per il quotidiano e il gusto per la natura morta, usa colori piatti e non usa il chiaroscuro, dipinge con rapidi tocchi di colore
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