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L'esperienza della realtà della parola attraverso lo schermo,…
L'esperienza della realtà della parola attraverso lo schermo
Senso di sè
Come mi sento?
Sensazioni positive
Disinvolta e tranquilla (V)
A mio agio, sicure di me, libera di esprimermi (A)
Meno osservata, giudicata (A)
Mi sento presente, ma... (A)
Sensazioni negative
In difficoltà, impaurita (V)
Fraintesa (EF)
Stressata (EM)
Disorientata, distratta (M)
Posso scegliere
(Assumersi la responsabilità della scelta della parola
)
"Abbiamo deciso di risolvere a voce...", di abbandonare lo schermo (EM)
Parole scelte con cura/parole immediate, impulsive (A)
"Sono tentata di spegnere lo schermo (come fanno tutte), ma non lo faccio" (M)
Scelgo a quale schermo rivolgere attenzione (M)
Lo schermo
Cos'è per me lo schermo?
Oggettivamente
Tipi di schermo
Zoom
Parola udita
Volto e contesto
Schermo che mi riprende
Schermo che riprende l'altro
Whatsapp
Parola udita
Parola scritta
Telefonata/Videochiamata
Parola udita
Volto e contesto
Soggettivamente
Percepito positivamente
Nascondiglio, rifugio, comfort zone (A)
Dà la possibilità di sparire, scappare da una situazione, non intervenire
Specchio di sé (M)
Percepito in maniera ambivalente
Valida alternativa, ma non sostituisce la relazione faccia a faccia (EF)
Esclude la fisicità, l'espressione del corpo, il contesto circostante, il tono della voce (V)
Percepito negativamente
Non è adeguato ad affrontare le problematiche relazionali (EM)
Muro che tiene distante e separato, che non permette di percepire il contatto diretto (A)
Non permette di vedere subito la reazione dell'altro: la si scopre quando ormai è troppo tardi, oppure mai (perchè l'altro finge) (V)
Crea disagio nell'esporsi in video (V)
L'altro
Come si manifesta l'altro?/Chi è l'altro?
Tipologia
gruppi grandi/piccoli ("nella classe siamo solo in due con lo schermo acceso", M)
docente
migliore amica
compagne
Come decide di mostrarsi (scelta)
attraverso la voce
attraverso l'immagine
frontale, di profilo
attraverso l'espressione di bisogni (di vedere volti/espressioni, avere feedback, ...) (M)
Come viene percepito/sentito
persona conosciuta (a me cara/che amo)
desidero un contatto (EF)
prediligo la relazione faccia a faccia
persona sconosciuta (estranea)
"l'altro sconosciuto mi è indifferente" (EF)
non desidero un contatto (EF)
desidero un contatto (chissà come sono in presenza, chissà se le incontrerò per strada) (M)
"sono frenata nell'espormi, nell'accendere la telecamera..." (V)
Attraverso un contatto
Diretto (fisicità, contesto, presenza)
"più reale, più vero"
La fisicità rende il dialogo un'esperienza reale, vera (A)
Indiretto (mediato dalla presenza dello schermo)
"meno reale, meno vero"
L'altro appare come distante (A)
Cosa viene percepito
bellezza, età, atteggiamenti, stati d'animo... (M)
La parola
Oggettivamente: come si manifesta la parola?
Parola detta
Parola scritta
Parola ascoltata
Parola letta
Soggettivamente: come sento la parola?
In diverse condizioni
Presenza del volto
(schermo acceso)
La parola permette un contatto, senso della relazione
A distanza
"Nel parlare a distanza non percepisco il contatto diretto, fisico, con l’interlocutore e il contesto" "Ascoltare attraverso uno schermo può portare a maggiori distrazioni, può porre delle difficoltà nel trovare il focus di un discorso" (A)
"La parola ascoltata risulta distante, inafferrabile" (A)
Assenza del volto
(schermo spento, chat, chiamate)
Manca la comunicazione non verbale (EF)
Mancanza di feedback, "non mi permette di vedere
subito
la reazione della persona" (V)
"mi lascia un po' disorientata"; è come quando "la mascherina impedisce (ai prof) di individuare la persona che parla" (M)
Scelta
Impulsivamente
oppure immediata, impulsiva, portatrice di debole significato e poca importanza (A)
Con cura per far accadere la relazione
"Abbiamo deciso di risolvere a voce perchè via messaggio è più stressante e difficoltoso" (EM)
La parola scritta può essere frutto di un processo di riflessione: pensata a fondo, “pesata”, scelta con cura. (A)
"Là i docenti adottavano diverse strategie per farci accendere la videocamera..." (M)
Sensibilità; senso di realtà; percepire < sentire
La parola è potente