Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
FARMACI PER L'EMOPOIESI - Coggle Diagram
FARMACI PER L'EMOPOIESI
ERITROPOIETINA
COSA
- Proteina glicosilata
- Produzione da parte di cells peritubulari della corticale del rene e in minima parte dal fegato.
- Legame con recettore specifico EPOR sulla superficie di cellule indirizzate verso la linea rossa. In seguito al legame internalizzazione del complesso L+R e attivazione del pathway intracellulare che vede come prima molecola la JAK2.
- Fattori che stimolano la produzione di EPO: ridotta pO2, ipoglicemia, secrezione insulina...
- Mancata produzione di EPO in caso di danno renale, carenza ferro...
FARMACI
EPOETINA ALFA (EPREX)
- Prodotta con tecnica di DNA ricombinante
- Affinità per recettore molto elevata --> maggiore è l'affinità di EPO per il recettore e minore sarà l'attività stimolante sul midollo: quando affinità è elevata dopo che il recettore viene internalizzato difficilmente ne verrà esposto uno subito dopo.
- Somministrazione per via endovenosa o sottocutanea, nei due casi l'emivita è rispettivamente di 4-8h e 24h.
- Indicata in: soggetti con IRC (somministrazione 3 volte/settimana per 2-4 mesi. Inutile somministrarla tutti i giorni per il discorso dell'elevata affinità), in soggetti sottoposti a chemiotp perchè cellule peritubulari renali particolarmente suscettibili al danno tossico (somministrazione 1 volta/settimana, dose elevata o più bassa ma spezzata in 3 volte), stimolare midollo per recupero di sangue autologo (per 1 settimana/10 gg), in neonati prematuri con età >1 anno e mielodisplasia.
EFFETTI COLLATERALI
- Sindrome simil-influenzale
- Dolore osseo per iperstimolazione del midollo osseo
- Possibili fenomeni trombotici
- Ipertensione
- In soggetti con epatite e AIDS ma NON SOLO produzione di anticorpi anti-EPO e sviluppo di aplasia eritrocitaria pura = totale distruzione delle cells progenitrici della linea rossa. Produzione di anticorpi anti-EPO legata alla produzione di epoetina alfa stessa: possibili iperglicosilazioni, struttura 3D e uso i stabilizzatori come tungsteno e polisorbato 80.
EPOETINA BETA
INDICAZIONI
Tutte quelle di epoetina alpha ma uso nei neonati prematuri con età gestazionale < 34 settimane e con peso 0.75/1.5 kg.
EPOETINA TETA
Emivita maggiore se somministrata per via sottocutanea, circa 40h.
FARMACI BIOSIMILARI
Modificati di modo tale da dare meno reazioni allergiche e minor rischio di aplasia (polisorbato 20) e minor affinità per EPOR.
DARBEPOETINA ALFA
Alterazioni amminoacidiche rispetto ad epoetina alfa che le conferiscono affinità 20 volte < con somministrazione 1 volta/mese.
CERA = molecole iperglicosilate, affinità per EPOR inferiore di almeno 50 volte.
Esempio: MIRCERA epoetina beta iperglicosilata a cui viene aggiunto il PEG che ne consente la somministrazione 1 volta/mese.
Derivati del CERA = farmaci dopanti per eccellenza.
EFFETTI COLLATERALI
- Sono molecole immunogeniche, possibile formazione di anticorpi neutralizzanti anti-EPO e PRCA
- Doping: sono molecole biologicamente diverse dall'EPO tradizionale, quindi non vengono riconosciute usando le metodiche specifiche per l'individuazione dell'epo.
-
-
LUSPATERCEPT
COSA
Proteina di fusione, frammento Fc di IgG1 e porzione extracellulare del recettore per l'activina B.
Activine = classe di molecole che inibiscono o incentivano la riproduzione cellulare. In particolare activina B attiva il pathway della molecola Smad 2/3 che porta alla distruzione dei GR mal formati.
MECCANISMO D'AZIONE
Blocco del recettore per l'activina, quindi della distruzione dei GR soprattutto nella mielodisplasia e nell'anemia in cui Smad 2/3 risulta essere iperattivato.
INDICAZIONI DI TRATTAMENTO
Sindrome mielo-displastica con anemia trasfusione-dipendente e con sideroblasti che non sono adatti al trattamento con l'eritropoietina.
EFFETTI INDESIDERATI
- Eventi trombo-embolici
- Sviluppo anticorpi anti-biologico
- Farmaco epatotossico
STABILIZZATORI DI HIF (ROXADUSTAT) = fattore di trascrizione che stimola la produzione di eritropoietina.
MECCANISMO D'AZIONE
Impediscono la degradazione di HIF (prolil-idrossilasi) lasciandolo in circolo più a lungo e permettendone una trascrizione più prolungata.
-
ANTAGONISTI DI HIF
HIF coinvolto non solo nella trascrizione del gene dell'eritropoietina ma anche nell'espressione di parecchi fattori proliferanti, fattori di crescita di varia natura tra cui quelli nell'angiogenesi.