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LE TEORIE DELLA PERSONALITA - Coggle Diagram
LE TEORIE DELLA PERSONALITA
Le teorie dei tratti
Un
tratto
è una caratteristica interiore duratura in cui il soggetto occupa una certa
posizione, può essere considerato come la
capacità del soggetto di adottare certi
comportamenti in determinati contesti ambientali
tratti fondamentali
(radicati nell’individuo)
tratti comuni
(presenti in tutti gli individui)
tratti individuali
( tipici del soggetto).
tratti di superficie
(che variano a seconda delle circostanze);
Cattel
formula un
modello STRUTTURALE e DINAMICO della personalità
che riesce a spiegare
gli aspetti motivazionali del comportamento umano
. Delinea una “cartografia della personalità”.
INTELLIGENZA FLUIDA
(diminuisce con l'età) . E' la capacità di ragionare e pensare in modo flessibile.
PERSONALITà CREATIVA : introversa ed estroversa
INTELLIGENZA CRISTALLIZZATA
( diventa sempre più forte con l'età) è un
accumulo di conoscenze
, UTILE A
RISOLVERE I PROBLEMI
Allport
parla di esistenza di una configurazione di tratti
unica
in ciascun individuo.
Le
teorie psicodinamiche
: individua negli stadi dello
sviluppo sessuale
i punti di equilibrio. Lo sviluppo è segnato da un percorso costante per costruire la personalità relativamente stabile. Ogni fase è segnata da una crisi evolutiva, che deve essere superata per raggiungere l’identità soggettiva. Il mancato superamento porta all’arresto della crescita.
Freud
introduce i concetti di
Es
(riflette gli impulsi istintuali non organizzati),
Io
(il sé com’è percepito dal soggetto, ha la funzione di controllo),
Super Io
(la coscienza morale, ha funzione di controllo attraverso gli scrupoli etici).
L’Es
è al servizio del principio del piacere,
l’Io
è al servizio del principio di realtà, ovvero della soddisfazione dilazionata. Il
Super Io
fa agire in conformità a un ideale del sé formatosi fin dalla prima infanzia
Le teorie
tipologiche
: corrispondenza tra caratteristiche fisiche e
psicologiche
Carl Gustav Jung
parla di personalità
estroverse
(capaci di socializzare e mantenere
relazioni) e
introverse
(portate alla chiusura)
Sheldon
correla caratteristiche fisiche e aspetti psicologici:
endomorfico
(preminenza degli intestini e organi viscerali),
mesomorfico
(scheletro e sviluppo dei muscoli),
ectomorfico
(epidermide, capelli e sensibilità del sistema nervoso).
Eysenck
elabora la
teoria bidimensionale
della personalità. Parte da due dimensioni:
interoversione/estroversione
e
stabilità
/
instabilità
emotiva
Le teorie dell’
apprendimento sociale
: condotta individuale sia vincolata alle circostanze ambientali.
Rotter
: definisce la
personalità
come il
modo
caratteristico
di reagire in una situazione
, e
individua 4 fattori per prevedere il comportamento
dell’individuo:
1
--il comportamento potenziale (cioè la qualità dell’interazione individuo/ambiente),
2
-- l’aspettativa (legata alle passate esperienze),
3
--la motivazione e
4
-- il rinforzo.
La teoria dei
costrutti personali
KELLY
: l'individuo apprende reagendo alle sollecitazioni dell
ambiente
e costruendo
modelli di conoscenza
sempre più avanzati. Il sapere serve per adattarsi all'ambiente.
la capacità creativa gli permette di rappresentarsi nell'ambiente , modificandolo costruendolo e adattandolo alle proprie esigenze
La teoria del
sé
Rogers
. La teoria basata su tre elementi:
l’organismo
(individuo considerato nella sua totalità), il
campo fenomenico
(la totalità dell’esperienza) e
il sé
(interazione tra individuo e ambiente).
Le teorie
umanistiche
Considerano gli individui luoghi di autorealizzazione
l’essere umano è
dotato di potenzialità da dispiegare nel consorzio civile.