Per gli scrittori romantici l'arte non è più, come era stata tiel Neoclassicismo, frutto dell'i mitazione di modelli del passato. L'artista è un creatore, un individuo dotato di genio che sceglie con grande libertà i temi e le forme espressive che gli sono più congeniali, ispi randosi alla tradizione ma dando vita a nuove forme artistiche. In tutte le opere di questo periodo possiamo riconoscere alcuni temi ricorrenti come la solitudine e il dolore esi stenziale, l'amore tormentato, la contemplazione della natura che diventa specchio del proprio stato d'animo, e può quindi dare pace o produrre inquietudine e sconforto, la storia, fatta di eroismi individuali o di eventi condivisi da tutto un popolo. Generi letterari più praticati dagli artisti romantici furono:
•la poesia lirica, attraverso la quale i poeti esprimevano inquietudini, ansie, desideri e spe ranze, cioè il proprio mondo interiore. Temi cari ai poeti romantici furono, per esempio, la contemplazione di paesaggi suggestivi e la meditazione sul destino proprio e di tutti gli uomini. Tra i grandi poeti romantici ricordiamo Novalis e Ludwig Tieck in Germania; William Wordsworth Samuel Taylor Coleridge, in Inghilterra;
il romanzo storico, ossia un'ampia narrazione in prosa in cui si mescolano immaginazione e realtà storica. In particolare, il periodo storico in cui sono collocate le vicende immaginarie dei diversi protagonisti viene ricostruito con precisione, coerenza e grande ricchezza di dettagli. Fra i grandi autori di romanzi storici ricordiamo Walter Scott in Gran Bretagna, Victor Hugo e Stendhal in Francia, Alessandro Manzoni in Italia.