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LA QUESTIONE DELLA LINGUA - Coggle Diagram
LA QUESTIONE DELLA LINGUA
dibattito
storico-sociale
prima metà del 500
questione sulla lingua
interrogarsi su come
sarebbe la lingua della comunicazione scritta
esigenza di predisporre un codice comune
toscanizzazione della
lingua scritta
si impone sugli altri dialetti regionali
i dialetti regionali vengono considerati minori
l'uso del latino
modello perfetto utilizzato
riporta in vita i valori della cultura classica
non è uguale a quello medievale ma è
contaminato dal volgare
riprendono la lingua latina classica
con la filologia
il riaffermarsi
del volgare
1480 = opere di Boiardo, Poliziano e Sannazzaro
volgare di nuovo lingua della cultura in quasi tutti i generi letterari
latino umanistico = destinato ad essere una lingua morta
il classicismo
rinascimentale
principio dell'imitazione
dei classici
classicismo porta alla presenza di
repertorio mitologico
temi della letteratura classica
sono riprese
forme di teatro classico
genere idillico-pastorale
si tende
ad una rappresentazione idealizzante della realtà
a ricercare uno stile armonico e perfetto =
labor limae
Poliziano e
Sannazaro
Angelo Poliziano
Umanista, poeta colto e
raffinato che opera
alla corte dei Medici
Stanze per la giostra
= poemetto celebrativo
pieno di rimandi classicisti
Jacopo Sannazaro
Attivo della Napoli Aragonese
Arcadia
= romanzo pastorale in volgare
dibattito sulla
questione della lingua
stampa
necessità di un codice condiviso
Presenza di 3 tesi
Tesi del fiorentino vivo
lingua = quella che si
parla a Firenze
Firenze doveva prevalere, ma non avviene
Tesi arcaizzante
del Bembo (vincente)
lingua = quella degli
autori trecenteschi
rispondeva a
gusto classicistico del tempo
principio di imitazione
seguito dagli scrittori del 500
nuove esigenze di uniformità
create dalla stampa
Tesi cortigiana
lingua = quella delle corti
crisi delle corti e del sistema
politico la rende impossibile
prose della volgar lingua
trattato dialogico in tre libri
a Venezia nella casa del Tempo prima della stesura
si deve scrivere in latino o in volgare?
quale volgare si deve usare?
portavoce è Carlo Bembo
definite le prerogative della lettera
definite le prerogative
conseguenze della
tesi finale
il volgare è un modello linguistico storico ed elitario
nella lingua parlata non vi è un'unificazione
per scrivere si utilizza una lingua artificiale che si forma col tempo