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MODELLO E-R ENTITÀ E RELAZIONI, INES 🤖💻 - Coggle Diagram
MODELLO E-R
ENTITÀ E RELAZIONI
ENTITÀ
DEFINIZIONE
Oggetti principali su cui vengono raccolte le informazioni;
rappresentare graficamente in concetto (concreto o astratto)
ES.
persona, macchina, posto, evento...
RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
Non esiste uno standard comune per rappresentare gli oggetti. Esistono delle linee guida comuni che prevedono dei rettangoli. Le ENTITÀ sono sempre scritte al singolare, seguendo la notazione standard del linguaggio UML.
CLASSIFICAZIONE
ENTITÀ FORTE:
quando non c'è bisogno di altre entità per essere identificata.
ENTITÀ DEBOLE:
quando servono altre entità per essere identificata.
ENTITÀ ASSOCIATIVA/INTERSEZIONE:
serve per associare due o più entità allo scopo di risolvere un'associazione multipla.
ATTRIBUTI
DEFINIZIONE
Descrivono le entità con le quali sono associati.
Una particolare istanza di un attributo è detto VALORE.
CLASSIFICAZIONE
NATURA
OPZIONALE:
potrebbe non essere presente nell'istanza
OBBLIGATORIO:
deve essere SEMPRE presente nell'istanza
STATICO:
i valori non devono cambiare durante il "ciclo di vita"
DINAMICO:
i valori possono cambiare durante il "ciclo di vita"
CALCOLATO:
è necessario un algoritmo di calcolo per ottenere il valore
ESPLICITO:
non serve un calcolo per definirlo
MOLTEPLICITÀ
SCALARE
:
attributi semplice, con un solo valore nell'istanza
MULTIPLI:
attributo con più valori (es. lista giocatori)
(NON HA NOME)
IDENTIFICATORI:
descrivono univocalmente un'istanza dell'entità
DESCRITTORI:
descrivono una caratteristica NON unica
CARATTERISTICHE
FORMATO:
tipo di valore che può assumere ovvero:
CHAR (1 carattere), STRINGA (più caratteri), NUMERO INTERO, NUMERO REALE (con la virgola), DATA, ORA, BOOLEAN (si e no)
DEFINIZIONE:
quantità massima di caratteri o cifre (cod. civile = 16 cifre)
DOMINIO
Collezione di tutti i possibili valori che un attributo può avere.
NULL:
informazione mancante, inapplicabile o sconosciuta.
ATTENZIONE! NULL<>BLANK<>0 (zero)
VINCOLI:
speciali restrizioni sui valori ammessi.
CHIAVI
Attributo con le seguenti caratteristiche:
deve essere OBBLIGATORIO, UNICO, ESPLICITO;
può essere COMPOSTO e non può avere valore NULL;
non è modificabile durante il "ciclo di vita".
CHIAVE PRIMARIA:
attributo che identifica univocalmente una specifica istanza dell'entità.
si indica con la sigla
PK
oppure si scrive
PRIMARY KEY
oppure si sottolinea l'attributo.
CHIAVE COMPOSTA:
si ottiene quando la chiave primaria è costituita da più attributi.
si indica con la sigla
PK
oppure si scrive
PRIMARY KEY
oppure si sottolineano entrambi gli attributo.
CHIAVE ARTIFICIALE:
attributo privo di significato che viene aggiunto agli altri per ottenere un
CODICE UNIVOCO
il nome dell'attributo
DEVE
iniziare sempre con il termine
ID_"nomeEntita"
ES. ID_BANCO -> AJ74 -> AJ75
CHIAVE ESTERNA:
Le entità DEBOLI ereditano l'intera CHIAVE PRIMARIA dell'entità FORTE; - (MIGRAZIONE).
La chiave esterna è un attributo che completa una relazione attraverso l'identificazione dell'entità padre.
si indica con la sigla FK oppure si scrive FOREIGN KEY oppure si scrive in corsivo l'attributo
se la chiave è ARTIFICIALE il nome dell'attributo DEVE iniziare sempre con il termine
id_"nomeEntita"
RELAZIONI
DEFINIZIONE
RELATIONSHIP
: associazione tra una o più entità
rappresentabile da un VERBO TRANSITIVO
ES. insegnare -> i docenti insegnano una materia, la materia è insegnata dai docenti
RAPPRESENTAZIONE
CLASSIFICAZIONE
CARDINALITÀ
uno a uno 1:1
c'è una sola associazione
ES. NAZIONE - CAPITALE
uno a molti 1:N
una entità A è associata a tante entità B
ES. MAMMA - FIGLIO
molti a molti N:N
molte entità A sono associate a molte entità B
ES. GARA - ATLETA
OPZIONALITÀ
esistenza obbligatoria dell'associazione
es.
il figlio DEVE avere una madre
(rappresentato da una linea continua)
esistenza opzionale dell'associazione
es.
una donna PUÒ avere figli
(rappresentato da una linea tratteggiata)
GRADO
è il numero di entità associate alle relazione:
UNARIA; BINARIA (che utilizzeremo); TERNARIE
REGOLE DI LETTURA
si inizia sempre con la parola "OGNI";
si porta il nome dell'ENTITÀ A;
si indica la opzionalità della relazione (deve - può);
si porta il verbo che descrive la relazione;
si indica la cardinalità della relazione (uno solo - uno o più);
si riporta il nome dell'ENTITÀ B.
RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
DEFINIZIONI
1976, Chen propone il modello per rendere omogenea la descrizione dei DB.
viene utilizzato per rappresentare gli oggetti coinvolti nel modello (ENTITÀ)
UTILITÀ
Con un minimo di guida è facile e semplice da capire
Può essere usato come piano di lavoro per gli sviluppatori del DB
Costrutti facilmente utilizzati per la definizione dei database relazionali
INES
🤖💻