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I GRACCHI E L'INIZIO DELLE GUERRE CIVILI - Coggle Diagram
I GRACCHI E L'INIZIO DELLE GUERRE CIVILI
1-LE TRASFORMAZIONI DELLA SOCIETA' ROMANA
l'agro pubblico era distribuito fra i cittadini romani
la nobiltà sfruttava le province per arricchirsi
nasce la classe dei cavalieri
avevano la garanzia dell'impurità
a metà del secondo secolo Roma era capitale di un impero al quale affluivano numerose ricchezze
la corruzione si diffuse a tal punto che ricoprire un'incarico pubblico era visto solamente come una possibilità di arricchimento
2-LA CRISI DELLA PICCOLA PROPRIETA'
Roma era diventata un'economia schiavistica
la piccola proprietà terriera andava in crisi spesso a causa:
-allungarsi delle campagne militari
-la concorrenza dei grandi latifondi
-un cambiamento nelle coltivazioni in Italia
a Roma si formò un nuovo gruppo sociale composto da nullafacenti, la plebe, al quale fu garantito l'accesso gratuito ai teatri per evitare le ribellioni
il numero di persone arruolabili diminuiva continuamente
4-LO SCONTRO TRA OPTIMATES E POPULARES
-gli optimates, detti i migliori, rappresentati dai senatori e difensori della repubblica tradizionale
-i populares, rappresentati dai cavalieri, chiedevano l'accesso al consolato
le lotte segnarono la fine della repubblica
a Roma si formarono due schieramenti:
i plebei erano un'arma facilmente manipolabile
3-I TENTATIVI DI RIFORMA DEI GRACCHI
Tiberio Gracco fece una riforma agraria: nessuno poteva ottenere più di 250 ettari di agro pubblico e lo stato avrebbe pagato gli attrezzi per lavorarlo
la riforma di Tiberio non piacque ai senatori che dopo la sua ricandidatura lo accusarono di voler diventare re di Roma e guidarono una folla ad ucciderlo
dopo anni Gaio Gracco prese il posto del fratello e fece approvare la legge frumentaria
I fratelli Gracco hanno fatto i più seri tentativi di promuovere leggi contro la corruzione
tolse ai senatori il controllo esclusivo sui casi di corruzione e quindi fu condannato a morte dal senato a seguito di quello e alla proposta di estendere la cittadinanza ai popoli latini
5-DALLO SCONTRO POLITICO ALLA GUERRA SOCIALE
iniziò una guerra sociale che durò due anni e si concluse con la concessione della cittadinanza anche ai popoli rimasti fedeli a Roma e a quelli che avrebbero deposto le armi
offrì ai nullatenenti la possibilità di arruolarsi come volontari, l'esercito divenne un esercito di professionisti legati di più al comandante rispetto alla patria
Gaio Mario fu eletto al consolato
6-LA PRIMA GUERRA CIVILE
i capi populeres si diedero alla fuga e quell'atto diede inizio alle guerre civili
Silla vinse la battaglia e si fece nominare dittatore a vita e fece pubblicare la lista di persecuzione
il re di Ponto attaccò un provincia in asia e mandarono un esercito guidato da Silla, che dopo marciò verso Roma
per impedire lo scoppio di nuove lotte stabilì un cursus honorum
si ritirò e morì al sud due anni dopo