Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
PERIODO OSTROGOTICO e GIUSTINIANEO - Coggle Diagram
PERIODO OSTROGOTICO e GIUSTINIANEO
dal 476 al 540
La Basilica del Salvatore, l'attuale Sant'Apollinare Nuovo è stata fatta costruire da Teodorico nel 505.
COS'E? Si tratta di una cappella palatina, un edificio sacro annesso al palazzo imperiale.
COM'E' FATTA?
E' priva di quadriportico ed è preceduta dal nartece, detto ardica. E' delimitata da degli archi a tutto sesto sorretti da colonne importate da Costantinopoli dotate di pulvini, in marmo proconnesio: un marmo bianco con venature nere.
CARATTERI DISTINTIVI
mancanza di volume;
frontalità delle presentazioni;
preziosità degli abiti;
fissità degli sguardi;
ripetitività dei gesti;
monocromia dei fondi oro;
utilizzo di elementi vegetali, per scopo ornamentale;
le figure appaiono sospese nello spazio, fluttuanti.
Il Mausoleo: venne fatto costruire in pietra bianca d'Istria da Teodorico per accogliere le proprie spoglie.
E' impostato su un basamento a pianta decagonale, con profonde arcate. Ha un diametro di 11 metri e un peso di 230 tonnellate. Venne trasportato via mare e posto in opera grazie alle dodici anse ad angolo retto che lo coronano, ciascuna delle quali riporta il nome di uno degli Apostoli.
Periodo glorioso dal punto di vista politico, artistico e legislativo.
dal 540 al 565
La Chiesa di Santa Sofia, cioè della Divina Sapienza è l'opera più importante della capitale Costantinopoli.
costruita fra il 532 e il 537,
dagli architetti-scienziati Antemio di Tralles e Isidoro di Mileto
COM'E' FATTA?
ha pianta quasi quadrata ed è preceduta da un vasto nartece;
l'interno è diviso in tre navate;
è coperta da un'immensa cupola emisferica circondata da una corona di 40 finestre ed è affiancata da due semicupole;
è una ricostruzione.
La Basilica di San Vitale
fondata nel 532;
si trova a Ravenna;
è a pianto ottogonale preceduta dall'ardica a forcipe;
ha una struttura di soli mattoni a vista;
lo spazio interno è coperto da una cupola emisferica raccordata al basamento ottogonale tramite un tamburo finestrato;
ha due ingressi, uno è in asse con il presbiterio, seguito dall'abside che è affiancata da due ambienti: diaconicon- per la conservazione delle suppellettili liturgiche e per la preparazione delle funzioni sacre; a sinistra la protesis- per la conservazione del pane e del vino consacrati;
i mosaici del presbiterio sono i più importanti della basilica. Sono degni di nota i due pannelli, concavi raffiguranti Giustiniano e l'imperatrice Teodora;
tecnica rappresentativa molto schematica;
Giustiniano è rappresentato con la sua corte di altri dignitari e militari.
Basilica di Sant'Apollinare in Classe
realizzata prima del 549
l'abside è inquadrata dall'arco trionfale nella cui sommità compaiono un clipeo con il busto di Cristo e i quattro simboli degli Evangelisti. Verso Gesù convergono dodici pecore, simboleggianti gli Apostoli;
nel catino la raffigurazione è divisa in due parti, in alto al centro c'è la croce che è simbolo della Trasfigurazione: Cristo si rivela essere divino alla presenza degli Apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni.