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ODISSEA
IL POETA
Omero
E' il nome con cui è identificato storicamente il poeta greco autore dell'Iliade e dell'Odissea, i due massimi poemi epici della letteratura greca.
Non è certo il periodo in cui Omero sia vissuto: si spazia dall’XI secolo a. C. all’VIII secolo a. C.
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INTRODUZIONE
L'Odissea, uno dei due grandi poemi greci, viene generalmente attribuita al poeta Omero.
Narra il lungo viaggio svolto da Odisseo, conosciuto anche come Ulisse, per tornare dalla propria patria, ad Itaca.
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PROTAGONISTI
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PERSOANGGI PRINCIPALI
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Ulisse - Odisseo
Il PROTAGONISTA, Figlio di Laerte e re di Itaca
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RIASSSUNTO PER CAPITOLI
Libro 13
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- Finito il racconto di Odisseo tutti restano in silenzio, Alcinoo invita i presenti ad offrire doni all’ospite che congedatosi con gratitudine, si imbarca sulla nave messa a disposizione dai Feaci e li si addormenta profondamente.
- I Feaci lo lasciano sul lido di Itaca e scaricano accanto a lui i doni.
- L’ira di Posidone, quando ormai sono vicini alla loro terra, trasforma in pietra la nave e circonda con un monte la loro città.
- Odisseo si sveglia sul lido di Itaca e pensa di essere stato ingannato poichè non riconosce la sua isola, gli si avvicina Atena, sotto le sembianze di un giovane, e cosi viene a sapere di essere ritornato in patria.
- Odisseo però mente sulla propria identità perchè teme un tranello, Atena allora si svela e lo rassicura e solo quando la dea dissolve la nebbia con cui aveva circondato l’isola Odisseo riconosce la sua terra.
- Dopo aver nascosto il tesoro di Odisseo, Atena gli racconta la situazione a Itaca e gli conferma la fedeltà della moglie, lo trasforma in un vecchio mendicante e gli ordina di presentarsi travestito così al fedele Eumeo, mentre lei si recherà a Sparta a richiamare Telemaco, partito in cerca di notizie del padre.
Libro 14
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- Odisseo, seguendo il consiglio di Atena si reca vestito da mendicante dal fedele Eumeo che lo accoglie benevolmente senza riconoscerlo.
- Odisseo racconta ad Eumeo di essere cretese, figlio di una schiava e di un uomo ricco e che partecipò alla spedizione di Troia e dopo disavventure e anni di navigazione approdò nella terra dei Tesproti dove venne a sapere che Odisseo era ancora vivo.
- Dopo il lungo racconto di Odisseo, Eumeo prepara un lauto pasto per l’ospite e onora gli dei con un pio sacrificio, infine giunta la notte gli presta un mantello perchè si ripari dal freddo e quando tutti dormono Eumeo esce dal riparo e va a dormire con le bestie per fare la guardia ai beni del padrone e Odisseo se ne rallegra.
Libro 12
"I ricordi di Odisseo: le Sirene, Scilla e Cariddi, le vacche del Sole"
- Ritornati all’isola di Circe i superstiti seppelliscono il,cadavere di Elpenore, poi vengono accolti dalla maga che offre loro cibo e ristoro.
- Circe da alcuni consigli sulla rotta futura: dice ad Odisseo che passerà davanti alle Sirene, ma non dovrà cedere al loro canto ammaliatore.
- Giungerà poi all’isola Triarchia, l’isola del Sole, e li non dovrà toccare le vacche di Helios.
- Ascoltato il racconto di Circe i naviganti salpano , tutte le profezie della maga si avverano e Odisseo segue scrupolosamente i suoi consigli.
- Dopo l’approdo all’isola di Helios Zeus scatena una tempesta e per tutto il mese successivo fa soffiare venti maligni che impediscono la navigazione.
- Esaurite le provviste fornite da Circe, Odisseo disperato si allontana dai compagni per andare a pregare gli dei, quando ritorna trova gli amici intenti a cuocere le vacche che hanno ucciso dopo aver offerto un sacrificio agli dei.
- Questo scatena l’ira di Helios che ottiene da Zeus una promessa di vendetta.
- Dopo 7 giorni la nave salpa di nuovo, ma ben presto Zeus scatena una tempesta che la distrugge e disperde tutti i compagni di Odisseo.
- Odisseo solo sui resti dello scafo viene riportato verso Cariddi e dopo 10 giorni di pene e di fatiche gli dei lo gettano sull’isola di Calipso.
Libro 15
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- Atena si reca a Sparta per invitare Telemaco a tornare in Patria e lo avverte del tranello dei pretendenti suggerendogli una rotta adeguata per evitarlo. Gli ordina di andare subito dal porcaro Eumeo e di inviarlo da Penelope per annunciare il suo ritorno.
- Telemaco si prepara a partire e al momento di imbarcarsi da Pilo, dove i compagni lo aspettavano, accoglie sulla nave Teoclimeno, uno sfortunato indovino.
- Nel frattempo ad Itaca Odisseo per mettere alla prova Eumeo durante la cena gli comunica che il giorno seguente andrà in città a mendicare. Eumeo si oppone e lo invita ad attendere il ritorno di Telemaco che gli darà degli abiti e lo aiuterà. Odisseo allora chiede notizie della madre e del padre.
- Nel frattempo la nave di Telemaco è arrivata ad itaca, guidata da Atena, che fa spirare un vento favorevole. Mentre i compagni di Telemaco proseguono il viaggio con Teoclimeno, lui scende dalla nave e si avvia alla casupola del porcaio Eumeo.
Libro 11
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- Odisseo e i compagni salpano lasciando l’isola, mentre Circe gli manda un vento propizio che in breve li sospinge ai confini dell’Oceano nel paese dei Cimmeri. Odisseo si ferma sulla soglia dell’aldilà e inizia i riti di purificazione, offre le vittime sacrificali, prega Ade e le anime dei morti.
- L’indovino Tiresia profetizza all’eroe il suo destino, dopo averlo ascoltato Odisseo esprime il desiderio di parlare con la madre Anticlea di cui ignorava la morte.
- La madre gli si avvicina e gli racconta di essere morta consumata dalla nostalgia per il figlio lontano.
- Nell’atmosfera attenta della reggia di Alcinoo, Odisseo continua con il racconto del suo incontro con Agamennone che gli narra della sua morte e gli raccomanda di essere prudente al suo ritorno ad Itaca e di non svelarsi subito a Penelope, però gli predice che troverà una moglie fedele e il figlio ad aspettarlo.
- Poi Odisseo vede Achille e gli racconta gli episodi di valore del figlio Peleo.
- Infine tornato sulla nave riprende la navigazione.
Libro 16
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- Nella capanna appena sorta l’alba, Odisseo ed Eumeo preparano il cibo, mentre i mandriani sono al pascolo, improvvisamente arriva Telemaco che viene accolto con gioia dal porcaio poi chiede chi sia il mendicante e si informa della madre e dispone che vengano date delle vesti allo straniero.
- Dopo aver spiegato all’ospite la situazione della città, Telemaco manda Eumeo ad avvisare Penelope del suo ritorno.
- I due pensano subito alla vendetta, Odisseo garantisce a Telemaco l’appoggio degli dei e poi chiede chi siano i pretendenti, dice che andrà in città vestito da mendicante e che Telemaco dovrà precederlo facendo finta di non conoscerlo e gli suggerisce, ad un certo cenno, di togliere dalla grande sala tutte le armature tranne due.
- Nel frattempo i compagni di Telemaco giungono in città e un araldo annuncia il ritorno di Telemaco sano e salvo.
- La notizia scatena l’ira dei pretendenti che progettano di nuovo di ucciderlo suscitando lo sdegno di Penelope che li sorprende a tramare contro il figlio.
- Dopo aver cenato Odisseo dorme per l’ultima notte lontano dalla sua casa.
Libro 10
"I ricordi di Odisseo: Eolo, i Lestrigoni e la maga Circe"
- La flotta di Odisseo approda alle isole Eolie.
- In vista della costra di Itaca, i compagni di Odisseo pensando che il vaso contenga un tesoro lo aprono provocando così una tempesta che li porta fuori rotta.
- Solo la nave di Odisseo si salva con la fuga e giunge all'isola della maga Circe.
- Odisseo e i compagni si fermano sull'isola per un anno.
Libro 17
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- Il giorno successivo Telemaco torna alla reggia e partendo ordina ad Eumeo di accompagnare il mendicante in città in modo che possa chiedere l’elemosina.
- Nel frattempo Odisseo ed Eumeo nel tragitto verso la città incontrano Melanzio, il bovaro, che li oltraggia e colpisce Odisseo rivelando coì il suo malumore e la sua infedeltà verso il padrone.
- Giunti davanti alla sua casa Odisseo vede il suo cane Argo che giace su un mucchio di letame abbandonato: il cane nel vedere il padrone, lo riconosce e poi muore.
- Telemaco invita Odisseo ad entrare in casa e dopo avergli dato egli stesso del cibo, esorta i pretendenti a fare altrettanto.
- Antinoo lo offende pesantemente nonostante Odisseo, con un discorso ingannatore, gli racconti di essere stato anche lui un tempo un uomo ricco e nobile.
- Eumeo dice a Penelope che il mendicante sa raccontare delle storie interessanti cosi Penelope dice che vuole interrogarlo nel caso sapesse qualcosa del marito.
- Il mendicante le manda a dire che teme l’ira dei pretendenti e che quindi le parlerà solo quando se ne saranno andati tutti.
Libro 9
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- Sollecitato dalle domande di Alcinoo alla fine Odisseo rivela il suo nome, la sua patria e inizia a narrare le vicende del suo lunghissimo ritorno a Troia.
- Partito da Ilio con i compagni, assale la città di Ismaro e la conquista. - Approdano nella terra dei Lotofagi.
- Ripartiti da li approdano su un isola davanti alla terra dei Ciclopi, i giganti con n solo occhio.
Libro 18
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- Alla reggia giunge Iro, un mendicante, frequentatore abituale della mensa dei pretendenti e provoca Odisseo che suo malgrado reagisce e da qui ne nasce una zuffa nella quale Odisseo ha la meglio.
- I pretendenti sono stupiti della vittoria di Odisseo che profetizza anche il ritorno del padrone di casa e condanna il loro comportamento.
- Atena sollecita Penelope a scendere tra i Proci conferendole una nuova bellezza e cosi suscita desiderio negli uomini che si trovano nella sala.
- Penelope rimprovera Telemaco di aver permesso una lotta fra due mendicanti, e poi con tristezza afferma che ormai se Odisseo non tornerà dovrà decidersi a sposarsi. Chiede perciò ai pretendenti di offrirle dei doni e poi si ritira nelle sue stanze.
- Odisseo rimasto nella sala continua a subire gli oltraggi dei pretendenti.
- Il banchetto si conclude e i pretendenti tornano alle loro case.
Libro 7
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- Mentre Nausicaa tornata a palazzo va nella sue stanza, Odisseo si dirige in città e lungo la strada incrocia Atena, nelle vesti di una fanciulla, che gli indica la strada e lo accompagna.
- Giunto a palazzo nella stanza del trono, Odisseo segue di Nausicaa e si rivolge con supplica ad Atene sotto gli occhi attenti di tutti gli ospiti stupidi della sua improvvisa apparizione.
- Alcinoo si dichiara disposto ad offrire ad Odisseo navi veloci una scorta per tornare in patria.
- Dopo il banchetto, Odisseo rimasto solo con il re e con Arete, racconta di essere stato trattenuto a lungo da Calipso nell’isola di Ogigia e che solo per intervento degli dei è potuto ripartire; scampato a mala pena a una terribile tempesta, è approdato a Scheria dove Nausicaa lo ha soccorso, donato una veste e indicato la strada per la reggia.
Libro 19
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- Odisseo e Telemaco ripongono le armi fuori dalla sala con l’aiuto di Atena.
- E’ giunto il momento dell’incontro tra il forestiero e Penelope: la regina chiede ad Odisseo notizie del marito, che crede ancora lontano, poi gli narra la sua triste condizione e l’inganno della tela per tenere lontani i pretendenti.
- Odisseo interrogato sulla sua identità le risponde con un lungo discorso ingannevole nel quale narra di essere cretese e di aver incontrato Odisseo proprio a Creta.
- Penelope gli chiede allora di descrivergli gli abiti del marito e di nominargli i suoi compagni: le risposte rendono credibili le parole dell’uomo che le descrive perfettamente un fermaglio dorato che proprio lei aveva dato al marito al momento della partenza.
- Il mendicante rincuora poi Penelope dicendole che il marito è sicuramente sulla via del ritorno.
- La scelta cade su Euriclea, la nutrice del re, questa nel momento in cui si accinge a lavarlo scopre la cicatrice sulla gamba che un cinghiale aveva inferto al suo signore da giovane.
- Emozionata la donna vorrebbe subito dirlo a Penelope, ma Odisseo glielo proibisce.
Libro 6
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- Mentre Odisseo dorme Atena va nella casa di Alcinoo, re dei Feaci, nulla cui isola l’eroe è approdato. La dea, sotto mentite spoglie, si avvicina a Nausicaa, figlia di Alcinoo, e la invita ad andare al fiume a lavare le sue vesti in vista del tempo di nozze.
- Odisseo viene svegliato dalle urla di Nausicaa e delle sue ancelle che giocavano a palla in riva al fiume.
- La principessa offre ad Odisseo una veste per coprirsi e gli consiglia si seguirla fin quasi in città, poi di fermarsi in un bosco sacro ad Atena e quindi di proseguire verso la reggia.
Libro 20
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- Odisseo si corica nel vestibolo, anzichè nella sala, e senza riuscire a prendere sonno osserva l’andirivieni delle serve infedeli che vanno a divertirsi con i Proci.
- Intanto nelle sue stanze Penelope, angosciata, supplica Artemide di ucciderla piuttosto che farla sposa di un altro uomo.
- Odisseo sente il pianto e le parole della moglie e uscito all’aperto chiede a Zeus di mandargli un presagio: subito sente un tuono e dall’interno della casa una donna prega che per l’ultima volta si prepari il banchetto ai pretendenti.
- Il mattino seguente sopraggiungono i pretendenti, accompagnati da un presagio maligno: Telemaco offre al mendicante uno sgabello e del cibo invitando i pretendenti ad offrire anche loro dei doni allo straniero.
- Mentre i Proci deridono gli ospiti di Telemaco, il giovane e Penelope ascoltano ogni provocazione senza reagire, Telemaco in silenzio guarda suo padre in attesa della vendetta.
Libro 5
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- Atena si lamenta della sorte di Odisseo e Zeus invita Hermes da Calipso perché la convinca a lasciar partire l’eroe.
- Calipso ascolta addolorata l’ordine di Zeus, per tramite di Hermes, e nonostante il suo amore per Odisseo non può che obbedire e lo invita a rimettersi in viaggio.
- Odisseo pur riconoscendo la bellezza di Calipso preferisce tornare dalla sua sposa e vivere la vita di un uomo comune rinunciando all’immortalità che Calipso gli offre.
- Dopo 17 giorni di viaggio su una zattera Odisseo si imbatte nella tempesta scatenata da Poseidone ma l’aiuto di Atena lo salva placando i venti e facendolo approdare a terra.
Libro 21
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- Penelope si avvia con le ancelle in una stanza dove tiene i tesori di Odisseo e prende l’arco, quindi lo porta nella sala e propone la gara.
- Telemaco approva la proposta della madre e dopo aver disposto le scuri piantati in fila, tenta egli stesso la prova senza successo.
- I vari pretendenti si cimentano nella gara senza riuscire a tendere l’arma.
- Nell’attesa che anche Antinoo si cimenti nella gara, Odisseo chiede di provare anche lui, nonostante le proteste e gli insulti dei pretendenti.
- Telemaco ordina che l’arco gli sia consegnato e Penelope promette doni allo straniero se tenderà l’arma.
- Telemaco invita la madre a lasciare la sala e lei obbedisce ritirandosi nelle sue stanze dove in breve si addormenta per mano di Atena.
- Eumeo porta quindi l’arco allo straniero che fra gli sguardi perplessi ed increduli dei Proci, tende l’arma con facilità e presa la mira trapassa tutti i fori delle dodici scuri.
Libro 4
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- Telemaco e Pisistrato giungono alla reggia di Menelao mentre si festeggiano l nozze dei suoi figli.
- Menelao li invita a partecipare al banchetto, poi gli racconta di sé dicendo di essere un uomo triste, nonostante le ricchezze, provato per la perdita di tanti amici e soprattutto per l’0assenza di Odisseo.
- Elena vede in Telemaco una straordinaria somiglianza con il padre.
- Il mattino seguente Menelao racconta a Telemaco le vicende del suo viaggio, predicando anche il ritorno e la vendetta di Odisseo. Aggiunge che Odisseo è trattenuto dalla n info Calipso su un isola e non può partire perchè non ha più ne imbarcazione ne compagni.
- A Itaca intanto i pretendenti scoprono che Telemaco è veramente partito per il viaggio e preparano un agguato per il suo ritorno.
- Penelope scoperta la macchinazione offre un sacrificio ad Atena per la protezione del Figlio.
- I Proci intanto sono appostati presso l’isola Asteride ad attendere Telemaco per ucciderlo.
Libro 22
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- Odisseo dopo aver brillantemente superato la prova, affiancato dal figlio in armi e liberatosi dai cenci del suo travestimento dà inizio alla strage dei pretendenti colpendo per primo Antinoo, e da qui nasce una lotta con i Proci.
- Atena interviene che trasformatasi in rondine rende vani i colpi dei pretendenti.
- Odisseo affiancato da Telemaco, Eumeo e Filezio, dopo una sanguinosa lotta, riesce ad uccidere tutti i nemici.
- Quando tutti giacciono a terra morti, Odisseo manda a chiamare Euriclea e le chiede chi fra le ancelle lo ha tradito, quindi fa portare le infedeli nella sala e ordina loro di ripulirla dall’orrenda lordura del sangue sparso ovunque e poi le fa uccidere.
- Odisseo chiede quindi alla nutrice di portarle del fuoco e dello zolfo per purificare la sala e di chiamare le ancelle fedeli prima di svegliare Penelope che ancora giace addormentata.
Libro 3
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- Telemaco e i compagni approdano a Pilo accolti da Nestore che racconta l tragica fine di Agamennone.
- Nestore chiede al giovane se il popolo lo appoggia e lo invita a sperare nell’aiuto degli dei soprattutto di Atena che amava e assisteva Odisseo a Troia.
- Atena presente al dialogo, sotto le mentite spoglie di Nestore, incoraggia Telemaco.
- Nestore riconosce la dea e la offre una libagione e promette un sacrificio per l’indomani.
Libro 23
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- Euriclea sale felice nelle stanze di Penelope per annunciarle che il marito è tornato, la regina ancora incerta e incredula chiede alla nutrice di raccontarle quanto è accaduto.
- Penelope pensa che non sia stato davvero Odisseo a compiere la strage, ma un dio sdegnato dal comportamento dei pretendenti.
- Alla replica di Euriclea che gli racconta della cicatrice, Penelope decide di scendere nella sala e di vedere lo straniero ma anche davanti a lui mantiene un atteggiamento diffidente.
- Nel frattempo Odisseo per frenare le reazioni dei parenti dei pretendenti, ordina a Telemaco che siano organizzati canti e danze, come una festa cosi da ingannare chi passa davanti alla reggia.
- L’ostinazione di Penelope a questo punto irrita il marito, al quale ella ribatte ordinando a Euriclea di portare il letto nuziale, volendo così provocare la reazione di Odisseo.
- Alla gioia di entrambi si aggiunge la profezia di Tiresia che Penelope vuole conoscere le tristezze e gli affanni dei vent’anni di lontananza. La notte trascorre in racconti di entrambi.
- La mattina successiva Odisseo, temendo che si diffonda la notizia della strage, ordina a Penelope di restare al sicuro con le ancelle dentro le sue stanze. Risveglia Telemaco, Eumeo e Filezio e indossate le armi escono avvolti da Atena in una nube notturna.
Libro 2
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- Telemaco ordina agli araldi di convocare il popolo in assemblea assemblea. Suo padre Odisseo è da tempo lontano e di lui non si hanno notizie e la vita alla reggia è insostenibile per la continua e ossessiva presenza in casa sua dei pretendenti che dilapidano i beni paterni e insidiano l regina.
- Antinoo, uno dei pretendenti, replica che non è colpa loro ma di Penelope che aveva detto che avrebbe deciso chi sposare quando avrebbe avrebbe finito di tessere un lenzuolo funebre per Laerte, ma per tre anni li ha ingannati perché di giorno tesseva e di notte disfaceva la tela.
- Telemaco chiede di avere una nave e degli uomini per andare in cerca del padre ma l’assemblea lo deride.
- Atena, assunto l’aspetto di Nestore, lo rincuora e gli promette di procurargli la nave così Telemaco parte.
Libro 24
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- Hermes guida le anime dei pretendenti uccise nell’Ade.
- Agamennone si rivolge ad uno dei pretendenti che gli racconta il ritorno di Odisseo e la sua terribile vendetta.
- Nel frattempo Odisseo con Eumeo, Telemaco e Filezio si reca da Laerte, che trova a lavorare nel suo campo poveramente vestito.
- Prima di farsi riconoscere Odisseo inganna il padre con un lungo discorso, e solo quando è sicuro del suo affetto, si rivela mostrandogli la cicatrice.
- Il vecchio lo abbraccia, e dopo che la sua vecchia serva lo ha lavato e rivestito, Atena lo rinvigorisce.
- Intanto i parenti delle vittime si sono armati e radunati davanti alla reggia minacciosi.
- Zeus concede ad Atena di frenare la loro ansia di vendetta e solo il padre di Antinoo viene ucciso negli scontri bloccati sul nascere dalla dea.
- Si concludono allora i patti di pace, propiziati e garantiti dalla presenza divina.
Libro 8
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- Alcinoo convoca l'assemblea dei Feaci e comunica la sua decisione di fornire ad Odisseo una nave che lo scorti in patria.
- Durante il banchetto in onore dell'ospite, Alcinoo esorta i Feaci a offrire doni ospitali ad Odisseo prima della sua partenza.
- Odisseo sigilla i doni in uno scrigno donatogli da Arete e dopo un breve incontro con Nausicaa, che lo prega di ricordasi di lei, ritorna al banchetto.
- Nel corso della festa il cantore Demodaco racconta del cavallo di Troia e della presa della città.