Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
LA PROFESSIONALITA' - Coggle Diagram
LA PROFESSIONALITA'
Si parla comunemente di formazione o di professionalizzazione quando ci si riferisce al percorso che permette ad un soggetto di esercitare le azioni che caratterizzano l'attività lavorativa.
La formazione è oggi associata al life long learning, cioè un apprendimento continuo che si sviluppo in spazi e tempi formali, informali e non formali e l'ambiente di lavoro entra a pieno titolo nella categoria delle situazioni che promuovono un apprendimento continuo.
La formazione prevede una separazione tra colui che insegna e colui che impara; mentre la professionalizzazione pone al centro del proprio percorso il soggetto che diviene capace di articolare le proprie conoscenze e le proprie pratiche, costruendo un'identità professionale etero-regolata.
Il concetto di formazione è stato progressivamente sostituito da quello di professionalizzazione, per accentuare alcune dimensioni di riflessività, autonomia, responsabilità.
La professionalizzazione si presenta come una dimensione etica e come servizio verso un individuo; la professionalità docente si pone all'interno di questo processo: da un lato l'insegnante come soggetto che viene valorizzato nella sua crescita personale; dall'altro è la sua stessa azione volta a valorizzare la crescita personale e professionale degli studenti.
-
Il termine "professionalizzazione" evoca la dimensione dinamica di uno sviluppo, di un processo che modifica il soggetto e la rappresentazione di un gruppo sociale. Bourdoncle (1991), evidenza tre diverse prospettive attraverso le quali guardare alla professionalizzazione:
- come "miglioramento dello status sociale della categoria professionale";
- come "adesione individuale" alla retorica, allo statuto, alle norme procedurali definite da una categoria professionale.
- come "sviluppo professionale", cioè "miglioramento delle capacità e razionalizzazione del sapere professionale";
Secondo Magnoler l'insegnante viene descritto come istruito, tecnico, artigiano, riflessivo, attore sociale, persona, ricercatore; tutti questi ruoli vengono svolti all'interno di un'organizzazione e all'interno di una cultura.
Il profilo di competenze dell'insegnante: -definisce la figura professionale;
-definisce l'ambito di competenza;
-orienta la formazione;
-connette saperi teorico-pratici.
Il profilo professionale dell’insegnante:
- La formazione iniziale degli insegnanti di cui all'articolo 1 è finalizzata a qualificare e valorizzare la funzione docente attraverso l'acquisizione di competenze disciplinari, psico-pedagogiche, metodologico-didattiche, organizzative e relazionali necessarie a far raggiungere agli allievi i risultati di
apprendimento.
- E' parte integrante della formazione iniziale dei docenti l'acquisizione delle competenze necessarie allo sviluppo e al sostegno dell'autonomia delle istituzioni scolastiche.
Il professionista è colui che:
- possiede un sapere specialistico che deriva da una formazione di alto livello;
- agisce secondo responsabilità;
- è autonomo nell'agire.
Le competenze professionali si sviluppano tramite:
- La pratica (la logica dell’azione)
- La risoluzione di problemi
- La riflessione sulla pratica (logica della
riflessione sull’azione, auto e co-confronto)
- La riflessione «anticipatrice» per il
cambiamento
- La connessione tra saperi pratici e saperi
teorici (pragmatizzazione, trasmutation..)
- Tra un «produrre» e «costruire»
L’attività produttiva e costruttiva professionale:
- Produttiva sono: scopi, regole d’azione, regole di acquisizione
di informazione e controllo che permettono di giungere a ciò che sono i principi ritenuti «veri»
- Costruttiva si riferisce alla conoscenza del sé a partire dalle tracce d’azione per giungere all’auto-progettazione professionale.
Lorella Giannadrea afferma che il professionista deve possedere:
- un sapere specialistico che è unitario e ben indentificato;
- una formazione di alto livello conseguita all'università;
- un ideale di servizio che si traduca nel seguire il bene comune.
Il pensiero funzionalista viene descritto dalla definizione "professione" formulata da Lieberman nel 1956: «La professione è un servizio sociale essenziale, unico e definito, attuato con processi intellettuali complessi, preceduto da un lungo periodo di formazione specializzata e contraddistinto da autonomia, responsabilità e dall’adempimento di un servizio per delega della società; tali tratti impongono inoltre l’autogoverno del gruppo professionale e la presenza di un codice etico»
Sempre negli anni '70 ci furono delle complicazioni negli ordini professionali, e si ha una visone della professione totalmente rovesciata rispetto a quella ottimistica e fiduciosa dei funzionalisti, tanto da definire il termine "professioni" solo come corporazioni.
Negli anni '70 da parte degli opinionisti ci furono delle critiche al modello funzionalista; che provengono da disastri ambientali, economici e sociali come conseguenza delle scelte e dell'operato dei professionisti.
Secondo Giannandrea viene definito evolutiva e in continuo
apprendimento. Il professionista ha la responsabilità di azioni didattiche di aula e per lo sviluppo sociale.
Condizioni che determinano l'agire dell'insegnate come professionista:
- sapere di alto livello
- responsabilità sociale e dimensione etica
- autonomia nell'insegnamento
- competenza nell'analisi della propria ed altrui pratica
5.autoproggetazione professionale
COPETENZA NELL'ANALSI DELLA PROPRIA ED ALTRUI PRATICA: la pratica è oggetto di ricerca dell’insegnante, individuazione di ciò che regola la propria azione. Si individua
- Analisi di una pratica già realizzata: con Competenze di processo e Metacompetenze
- Analisi di una pratica da realizzare: uso di dispositivi per la
professionalizzazione con simulazione di nuove pratiche.
AUTONOMIA: si esplica all'interno di una cultura professionale(intero gruppo docenti) con la quale si collabora, confronta.
AUTOPROGETTAZIONE PROFESSIONALE: L'analisi delle pratiche crea consapevolezza utile per costruire progetti e processi di riprogrettazione di attività didattica.
L'insegnante deve:
1.distanziarsi dalle proprie pratiche
- diventare un professionista riflessivo
ELEVATA RESPONSABILITà SOCIALE E UNA FORTE DIMENSIONE ETICA: L’insegnante è un educatore, interprete della cultura sociale; opera nella classe scegliendo situazioni e costruendo regole che danno senso alla vita di classe. Costruisce la classe in maniera:
SAPERE DI ALTO LIVELLO:
Altè ne individua due in particolare:
- i saperi da insegnare;
- i saperi per insegnare;
- i saperi sull'insegnamento;
- i saperi sulla pratica