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ANALISI DELLE SOSTANZE - Coggle Diagram
ANALISI DELLE SOSTANZE
STATO FISICO
Solido
CristallinoSono sostanze caratterizzate da un reticolo cristallino ordinato hanno un punto di fusione netto di un intervallo di fusione ristretta anche l’aspetto dei cristalli posta una caratteristica che facilita il riconoscimento e mentolo
amorfoVetrosi sono sostanze prive di reticolo cristallino possono essere considerati liquidi ad elevatissima viscosità per riscaldamento mutano di consistenza e subiscono un rammollimento e poi passano gradualmente allo stato liquidò fusione non netto
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COLORE
Il colore della sostanza è dovuto all’assorbimento selettivo di alcune radiazioni dello spettro elettromagnetico nel campo visibili
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Chimicamente parlando
Le sostanze colorate sono caratterizzate dalla presenza di uno o più gruppi cromofori che sono responsabili dell’assorbimento della radiazione
CROMOFORI
gruppi insaturi in cui elettroni possono subire transazioni elettroniche a basso contenuto energetico cui corrispondono lunghezze d’onda di assorbimento nel visibile
Ma chimicamente parlando ?
-gruppi nitro (-NO2)
- nitroso (-NO)
- azo (-N triplo N-)
sistemi di doppi legami coniugati estesi
gruppi orto e para chinonici
AUXOCROMI
Sono gruppi che di per se non assorbono ma provocano variazione del massimo di assorbimento e\o intensità di assorbimento può provocare lo spostamento verso lunghezze d’onda di assorbimento maggiore e intensità di colorazione maggiore
- gruppi ammino ( -NH2)
- solfonici (-SO3H)
- carbossilici (-COOH)
-OH fenolici
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CALCINAZIONE
Si esegue su po mar della sostanza in esame posti in capsula o in crogiolo di porcellana e scaldando al color rosso sulla fiamma di un buonsenso sotto cappa
Dal comportamento si potrà dedurre la natura della sostanza
non si carbonizza= Sost.INORGANICA
- sostanza rimane inalterata
- variazioni di colore termocromismo che può essere reversibile: ZnO(ossido di zinco) e TIO2( biossido di titanio) bianco freddo—> giallo caldo —> bianco al raffreddamento
irreversbile : CuSO$x%H2O( solfato rameico pentaidrato azzurro si trasforma in salve anidro icolore—> CuO nero si ririscalda per verificare che il residuo nero non scompaia
- fusione senza carbonizzazione ( alcuni sali alcalini H3BO3 HgI2)
- sublimazione : alogenerei d’ammonio HgCL2, hg2Cl2 HgI2
- Na2B4=7 (borace tetrabotrato di di sodio decaidrato) si rigonfia poi vetrifica
- Na2S2O3 tiosolfato di sodio O produce affioramenti gialli
SOST. ORGANICA
Formazione rapidadi particelle carboniosi che scompaiono per ulteriore riscaldamento molto spesso i vapori prodotti sono facilmente infiammabile
di odori caratteristicoLa combustione completa e non rimane alcun residuo
Comportamenti particolari:
scarsa tendenza a carbonizzare per i composti che sublimano come l’acido benzoico o composti che hanno un numero basso di atomi di carbonio
nei casi di composti romantici la fiamma e gli zuccheri da un fenomeno della caramellizzazione rimane un residuo nero lucido inizialmente rigonfio
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SOST. METALLO-ORGANICA
Formazione di particelle carboniosi più lente
combustione completa porta la forma alla formazione di un residuo bianco o colorato a seconda della natura del catione metallico che non scompare per ulteriore riscaldamento
le ceneri possono essere utilizzate per la ricerca dei cationi alla fiamma o eventualmente alla perla
SAGGIO DI LASSAIGNE
Per le sostanze che alla calcinaazione risultano organiche o metallo organiche si effettua una ricerca di eteroatomi attraverso questo saggio di decomposizione termica in presenza di sodio metallico permette di evidenziare azoto alogeni zolfo arsenico e fosforo
L’elevata temperatura e l’elemento fortemente riducente provocano la mineralizzazione degli elementi conformazione dei rispondenti sali sodici
Ricordiamo che il sodio metallico estremamente reattivo tenere agire sia con l’ossigeno che con l’acqua dando una reazione incendiaria esplosiva e violenta e molto molto rapida infatti viene conservata all’interno di un baratto è abbastanza capiente di come è ricoperto da etere di petrolio(ligroina) si preleva dal barattolo quello che viene utilizzato al momento
COME SI FA IL SAGGIO?
Occorrente :
sotto cappa , occhiali e guanti
Circa 10 mg della sostanza si pongono in un tubicino da saggio asciutto di vetro pirex si pone un pezzetto di sodio ben asciutto sulla sostanza è un altro pezzetto circa metà del tubicino tenendo inclinato il tubicino con un paio di pinze metalliche si scalda il tubicino nella parte più in alto dove si trova il sodio in modo che questo fondendo scenda verso il basso ricopra la sostanza
quindi si pone il tubicino leggermente chinato con l’imboccatura rivolta verso la parete della cappa e si scalda prima cautela mente e poi il rosso al rosso per alcuni minuti
Il tubicino surriscaldato viene rapidamente immerso in un Becker contenente 10 emme elle di H acqua distillata dove si frantuma liberando il suo contenuto un leggero eccesso di sodio può dar luogo a una piccola contenuta esplosione se ciò non avvenisse potrebbe voler dire che la quantità di sodio utilizzato non è stato sufficiente
La soluzione così ottenuta fortemente alcalina per reazione tra sodio e acqua si filtra con un imbuto munito di filtro Carto e si utilizza per la ricerca di azoto sodio alogenuri eventualmente fossero arsenico se la soluzione risultasse colorata dopo la filtrazione è necessario ripetere il saggio con meno sostanza o più sodio se risultasse torbida e necessario filtrare nuovamente
RICERCA DELL
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RICERCA DELLO ZOLFO S
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RICERCA DI ALOGENI AgNO3
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RICERCA DI FLUORURI
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RICERCA AROMATICO
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SOLUBILITA
La dissoluzione di un solido non solvente richiede
- la rottura della struttura cristallina del soluto
- la formazione di cavità nel solvente per raccogliere le molecole di soluto
- la solfatazione del soluto da parte del solvente
Dal bilancio di questi tre processi dipende dalla solubilità di una sostanza
l’energia liberata dall’interazioni soluto solvente devono essere uguali o superiori a quelle del necessario alla rottura dell’edificio cristallino o alla cavitazione del solvente
I SOLVENTI
GRADO DI POLARITà
Polari semi polari e apolari come misura misura del grado di polarità si utilizza il valore del momento dipolare
CAPACITà DI FORMARE LEGAMI H
Si stabilisce in base alla presenza di gruppi e le accettori di legami idrogeno eteroatomi elettronegativi aventi ioni per disponibili quindi O N F
oppure gruppi donatori di legame idrogeno quindi atomi di idrogeno legati a eteroatomi elettronegativi OH NH
CAPACITà DI DISSOCIARE LE COPPIE IONICHE
Dissocianti e non dissocianti sulla base della del valore della costante di elettrica le sostanze di carattere ionico o che si dissociano formano specie ioniche sono solubili elevata costante di elettrica
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SOLUBILIà IN H2O
SONO SOLUBILI:
- SOSTANZE IONICHE: NUMERO RAPPORTO TRA C\NUMERO DI GRUPPI IONICI < 10
- SOSTANZE POLARI RAPPORTO C\ NUMERO DI GRUPPI POLARI <4(CATENE LINEARI 5 RAMIFICATE )
- sostanze che reagiscono con H2O dando prodotti idrosolubili: cloruri acidi e anidridi a basso pm
INSOLUBILI IN H2O
- Sostanze apolari
- sostanze polari con rapporto numero di C \numero di gruppi polari > 4-5
- sostanze polari ad alto peso molecolare polimeri
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SOLUBILITA IN ALCANBI DILUITI
NaHCO3(bicarbonaro di sodio) —> Naco3( carbonato di sodio)—> NaOH ( idrossidodi sodio)
Si solubilizzare in soluzioni alcaline di lui delle sostanze con carattere acido e meno di 10 atomi di carbonio l’alcalinità della soluzione necessaria per di sciogliere la sostanza ci dà informazioni sulla forza acida della sostanza in esame le sostanze più acide si scioglieranno in bicarbonato di sodio e quelle dei Pooh debolmente acide saranno solubili in idrossido di
ACIDI DILUITI IN HCl
Sono solubili in HCl due molari le sostanze basiche con meno di 10 atomi di carbonio:
- ammine linfatiche
- ammine aromatiche primarie
- ed eterocicli azotati
- idrazina
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