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cinema 4 - Coggle Diagram
cinema 4
l'impatto Rappresentare una cosa irrapresentabile, la caduta delle torri gemelle, nel settebre del 2001, con un film.
Crollo di civiltà, nelle intenzione dei terroristi, nella maggiorparte lo schermo eè nero e le immagini sono dei brevissimi flash.
Immagini reali, prese dai giornali e dalla giornata. Il suono si sente e sono diverse voci, le telefonate, le voci dei telegiornali, la preghiera in arabo e i suoni reali degli impatti, degli aerei, dei tonfi
l'irrappresentabile, noi abbiamo il compito di contemplare, di renderne conto, di assumerle. immagini malgrado tutto: malgrado la nostra incapacità di guardare come meriterebbero, malgrado il nostro mondo, un mondo rimpinzato e quasi soffocato di merce immaginaria
didi huberman
per rendere una testimonianza autentica dell'orrore occorrerebbe.. mostrarne l'irrappresentabilità
Boltanski
il cinema incorpora alcuni meccanismi basilari, di rimozione e censura attivati dagli individui di fronte ad eventi cruenti
lo stile del fil riflette gli atteggiamenti percettivi dello spettatore e lavora secondo le stesse modalità del cervello e della mente di quest'ultimo
allo scopo di rendere esperibile l'accesso di eventi tensivi che risulterebbero altrimenti insopportabili ed inesperibili.
Il nero è un oscuramento dllo sguardo, si chiudono gli occhi come noi faremmo in situazioni del genere
l'impatto al contempo intensifica e compensa la percezione dello spettatore; è un momento in cui confluisce e si dissipa istantaneamente tutta l'energia caricata nel corso della caduta, generando un riverbero energetico.
ha l'effetto di produrre sul fronte dello spettatore, una reazione di difesa e sul fronte del film una sorta di censura che riflettendo la reazione dello spettatore è volta a mitigarne gli effetti traumatici, senza per questo precluderne l'esperienza
adozione di strategie stilistiche al fine di rendere un evento irrapresentabile->l'impatto- comunque esperibile
effetto tunnel: È la nostra percezione che identifica lo stesso oggetto come tale anche se per un breve tempo viene coperto alla vista
1950-1960 Burke, Glynn, Michotte. identità fenomenica(percezione amodale)
non rappresentazione
- sostituzione( effetto emotivo su un testimone, effetti materiali sull'ambiente)
- oscuramento ( annerimento, sbiancamento soggettivo/oggettivo)
rappresentazione depotenziata
- deviazione dell'attenzione(sfondo avampiano)
- interposizione
- attutimento
- frenatura
rappresentazione esplicita
- in modi non realistici ( animazione, fantasy, slapstick)
- The departed Film di scorsese; dell’impatto vediamo l’effetto che produce, anche sul corpo che vine sporcato, e subito dopo una forma di elaborazione ettraverso il volto del personaggio.
- Cubrick; annerimento di una sguardo assoggettato al personaggio che cade.
- Mar adentro; contestualizzazione della figura umana rispetto all’ambiente che poi si andrannno a scontrare, lui si tocca la testa e si avverte ciò che sta per succedere. Alimentazione dell’incontro fatale. Caduta in slowmotion e poi la ripresa della velocitaà, l’impatto è violento rappresentato ma attutito dalla doppia infarapposiozione di superfici
- vertical limit: Altro film, la fune si tende, la tensione è altissima, fino al momento cruciale, lo zoom ci avvicina allo sguardio del personaggio e ci fa vedere tutti i sentimenti, poi nell’immagine a campo lunghissimo arriva il copro del padre. L’imaptto è rappresentato ma con fumo in modo veloce in un posto dove la nostra vista non è posata e quindi lo accettiamo.
- Jumper possono saltare da uno spazio e tempo all’altro perciò la caduta è accettata perché si sa che non avviene
- mister hula hoop: Si interrompe il tempo, la caduta si interrompe e si ritrova a mezzo mentro da terra perciò non ha nulla di cui temere.
Nei film d’azione ad esempio tovano sempre qualcosa che attitusce l’impatto
Stringiamo un patto, ciò che siamo portati ad accettare possibile anche se non è realistico.
Notaiamo che il suono aiuta molto a far capire cosa succede e ci permette l’esperienza.
strategie di riequilibrazione della/nella caduta;
- contrasto cooperativo (empatia motoria/ simpatia emotiva)
- frammentazione e pluriprospetticità
- ridistanziamento
- rallentamento
- riempimento