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PATOLOGIE DEI VASI VENOSI (2) - Coggle Diagram
PATOLOGIE DEI
VASI VENOSI (2)
insufficienza venosa
cronica degli
arti inferiori (IVC)
incapacità del sistema venoso di far refluire il sangue dalla periferia verso il cuore, determinata da uno scompenso del sistema venoso
quando si verifica questa condizione, il fisiologico riassorbimento di liquidi perivascolari ad opera dei gradienti osmotici e pressori (
Starling
) viene ostacolato dando origine ad accumulo di liquido in sede extravascolare (
edema
). Questo determina:
alterazione dell'ossigenazione tissutale
dolori crampiformi notturni
variazioni della pigmentazione cutanea – dermatitis
comparsa di Ulcere flebostatiche
fattori
di rischio
fattori predisponenti
familiarità (70-80%)
debolezza strutturale della parete venosa e delle valvole (trasmesse geneticamente)
fattori favorenti
età
sesso
obesità
sedentarietà
fumo di sigaretta
stipsi
gravidanza
contraccettivi orali
l’ipertensione venosa è alla base di segni e sintomi associati all’IVC
la trasmissione di elevate pressioni venose al microcircolo dermico ha come risultato la stimolazione di un processo infiammatorio in cui il rilascio di citochine e fattori di crescita conduce alla migrazione di leucociti nell’interstizio e all’avvio di ulteriori eventi infiammatori. Questo processo è associato all’intensa
fibrosi dermica
e al notevole
rimodellamento tissutale
che si osservano nell’IVC
(Nicolaides, 2005)
sintomi
dolore agli arti inferiori
senso di pesantezza o di tensione
sensazione di gonfiore
crampi notturni
parestesie
prurito
dolore urente (bruciore)
classificazione
clinica C 0-6
classe 0: assenza di segni clinici visibili o palpabili
classe 1: presenza di teleangectasie o vene reticolari
classe 2: presenza di vene varicose
classe 3: presenza di edema
classe 4: turbe trofiche di origine venosa: pigmentazione, eczema, ipodermite
classe 5: come classe 4 con ulcere cicatrizzate
classe 6: come classe 4 con ulcere in fase attiva
eziologica
Ec: congenita
Ez: primitiva (da causa non identificabile)
Es: secondaria (post-trombotica, post-traumatica)
anatomica
fisiopatologica
Pr: reflusso
Po: ostruzione
Pr+O: reflusso+ostruzione
varici degli
arti inferiori
serie di affezioni venose caratterizzate da una dilatazione permanente e localizzata della parete venosa con alterazioni strutturali della parete vasale
classificazione
eziologica
Varici Essenziali o primitive
caratterizzate da:
costituzionali alterazioni della parete venosa
aumento pressione venosa per ortostatismo prolungato
Varici Secondarie
post-flebitiche, fistole artero-venose, stenosi congenite della poplitea
diagnosi
la diagnosi di varici degli arti inferiori è clinica, mediante l’esame obiettivo
le varici appaiono come cordoni venosi dilatati, localizzati alla regione mediale e posteriore degli arti inferiori. Interessano il circolo venoso della vena grande e piccola
safena
e le sue
collaterali, più rare, anche se con sintomatologia più ingravescente sono le varici che dipendono da un'incontinenza delle vene perforanti
chirurgia delle varici
la chirurgica delle varici è l'asportazione chirurgica delle vene varicose ectasiche
chirurgia endovascolare delle varici
il trattamento endovascolare delle varici è il trattamento mediante una fibra posizionata all’interno delle vene varicose ectasiche che emana calore (laser o radiofrequenza) e che determina l'
occlusione
per coagulazione e poi
fibrosi
della vena trattata