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Rinascimento pt.3 Dibattito sulla lingua
GENERI LIBRI
Attraverso uno studio di Aristotele gli intellettuali del 500 si rendono conto che si ha bisogno di una classificazione dei libri per genere. Ogni genere avrà sue precise regole.
LINGUE
Latino: utilizzato da sempre in ambito letterario
Fiorentino: usato nella quotidianità e già nel 300 in opere, però passate sotto piano rispetto a quelle scritte in latino
Volgari cortigiani: lingue utilizzate nelle varie corti italiane dagli intellettuali nei loro testi
QUESTIONE LINGUA
All'inizio del 500 nasce il bisogno di trovare una lingua comune sul tutto territorio italiano, ma è difficile pk è frammentata dal punto di vista politico, sociale e culturale.
BEMBO
Sostenitore della tradizione 300tesca: per la poesia Petrarca e per la prosa Boccaccio
Vince
A Firenze nacque l'Accademia della Crusca e il primo vocabolario uscì il 1612
CASTIGLIONE
Sostenitore di una lingua che provenisse da una delle corti italiane modernizzandola
MACCHIAVELLI
Sostenitore del fiorentino parlato
VOLGARE
Il volgare però in tanto aveva preso piede e pian piano andò sostituendo il latino
TRATTATI UMANISTICI LATINI
VS
TRATTATI RINASCIMENTALI VOLGARE
Umanistici
basati sulla:
ricerca della verità in uno scambio di idee
visione del mondo basata sul recupero del patrimonio letterario dell'antichità
Rinascimentali
basati su:
obiettivo educativo
formare la corte intellettualmente
eliminare le differenze locali
proporre modelli di comportamento trattando argomenti amorosi, vita di corte e politica
Castiglione
Il libro del cortigiano, scopo: delineare la perfetta figura dell'uomo di corte che deve avere misura, compostezza e grazia. In più parla anche dei buoni comportamenti che si devono assumere durante una conversazione.
Della Casa
Galateo: stila i comportamenti adatti da assumere nella vita di tutti i giorni x tutte le classi sociali
Machiavelli
Il Principe: precise norme di comportamento che deve assumere un omo di potere se vuole mantenerlo