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LE PROPRIETÀ COLLIGATIVE DELLA MATERIA - Coggle Diagram
LE PROPRIETÀ COLLIGATIVE DELLA MATERIA
abbassamento pressione di vapore
la pressione di vapore saturo è la pressione che il vapore esercita sul liquido in condizioni di equilibrio
la soluzione ha pressione inferiore alla sostanza pura
di conseguenza la soluzione si diluisce
termoregolazione conseguenza fisiologica
l'accumulo di sali sulla pelle ostacola la sudorazione
coefficiente di Van't Hoff
"i" = numero di ioni in cui si dissocia la molecola di soluto
innalzamento ebulioscopico
conseguenza dell'abbassamento della pressione di vapore
il liquido in soluzione ha una temperatura di ebollizione maggiore della sostanza pura
abbassamento crioscopico
seconda conseguenza
il soluto influenza l'equilibrio liquido-solido che si sposta verso il liquido
diffusione
semplice
membrana permeabile
passaggio di soluto e solvente secondo gradiente fino all'equilibrio
due diversi compartimenti separati da una membrana
può essere permeabile o semipermeabile
moto casuale di molecole che si muovono nel solvente fino al raggiungimento di una soluzione omogenea
osmosi
osmolarità
= M x i
concentrazione di tutte le particelle che non possono attraversare la membrana
osmole = mole di particelle osmoticamente attive
osmolalità
numero di osmoli di soluto per kg di solvente
osmosi inversa
ultrafiltrazione renale
nel glomerulo renale la pressione del sangue spinge attraverso l'endotelio l'acqua
membrana semipermeabile
si forza il passaggio di solvente dalla soluzione pi concentrata a quella più diluita
con una pressione maggiore di quella osmotica
in campo medico
membrana plasmatica
membrana selettivamente permeabile
ioni e molecole non cariche non diffondono
molecole neutre polari diffondono se piccole
doppio strato fosfolipidico
sangue
in una soluzione
ipotonica
emolisi
ipertonica plasmolisi
applicazioni cliniche
soluzioni utilizzate
fisiologica
salina bilanciata (ringer lattato)
glucosata
fluidi intracellulare ed extracellulare
sostanze osmolari
effettive ( non possono entrare liberamente)
non effettive ( possono entrare)
distribuzione
60% di acqua
40% intracellulare
20% extracellulare
15% interstiziale
5% plasmatico
meccanismi di controllo osmolarità plasmatica
bilancio idrico
aumento o diminuzione di fluido isotonico causa una variazione della volemia
un aumento dell'osmolarità effettiva fa aumentare la sete
succede con l'età
pressione oncotica
pressione osmotica dovuta alle sole proteine plasmatiche
passaggio di solvente da una zona ad alta concentrazione a una a bassa concentrazione
la soluzione meno concentrata aumenta di volume e si crea un dislivello
pressione idrostatica contrasta il passaggio di solvente verso la soluzione più concentrata
esame urine
test diagnostico
urine ipotoniche in caso di glomerulonefrite
urine ipertoniche in condizioni di insufficienza renale cronica o diabete
peso specifico normale = 1,003 g/ml - 1,030 g/ml
1cc = 1 ml
dialisi
depurazione del sangue quando si è in insufficienza renale e non si riescono a eliminare soluti e scorie
circolazione extracorporea del sangue in un condotto con membrana semipermeabile
soluti nell'organismo
cationi e anioni intra ed extracellulari
si mantiene l'omeostasi
dipendono solo dalla concentrazione