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Gli ingredienti del miracolo economico - Coggle Diagram
Gli ingredienti del miracolo economico
basso costo del lavoro
si riesce ad esportare i beni italiani perchè competitivi sui prezzi, il basso prezzo era il risultato del costo del lavoro basso
salario contrattato dei lavoratori basso, fino agli anni 50/60 elevata disoccupazione con la trasformazione del settore agricolo e riduzione della capacità competitiva dei lavoratori con il sindacato diviso
rinati i sindacati liberi, erano 3 i principali dal 1944/1950, GCIL mondo di sinistra, CISL cattolico, UIL laico. quindi divisi
rapporto tra lavoratori e imprenditori sempre + conflittuale, nel 45/47 viene richiesto anche ad essi di autogestirsi
la prima vertenza tra sindacati e imprenditori del 1948 con una grande sconfitta dei sindacati:
permanenza del cottimo
non passa la riduzione dell'orario di lavoro da 48/40
non passa il legame tra uamento della produttività e aumento salari
nel 1961 ottengono degli aumenti salariali, premi di produzione, e misura della produttività in modo trasparente, in seguito a tanti scioperi
1970 approvazione dello statuto dei lavoratori applicabile solo ad imprese con + di 15 dipendenti, finisce la fase dei bassi salari, termina la capacità competitiva italiana
negli anni 50 gli imprenditori usano la divisione del sindacato e fanno accordi con chi chiede meno
basse tasse perchè non c'è lo stato sociale
1951 riforma fiscale di Vanoni con aumento delle entrate perchè aumenta l'efficienza di prelevare le tasse, e consistenti sgravi fiscali concessi ai lavoratori autonomi
non si elabora un modello di stato sociale inteso come intervento dello stato a prevenire i bisogni della popolazione e soprattutto l'incapacità di generare reddito nella vecchiaia, allargamento progressivo degli schemi di copertura
apertura dei mercati
forte aumento dell'interscambio con l'estero
nuovo ordine economico internazionale e gli accordi GATT
riduzione delle tariffe doganali, i paesi potevano collocare i prodotti sui mercati internazionali, avvio della costruzione dell'UE
cambiamento nella specializzazione settoriale, diminuisce il tessile e aumenta la meccanica
fa da corollario allo sviluppo dell'impresa e industriale e al fatto che siamo competitivi grazie al basso costo di lavoro, siamo competitivi nei settori + innovativi, e lascia in disparte quelli tradizionali, ma una trasformazione inferiore rispetto agli altri
trasformazione della realtà economica
1956/60 si creano 3 milioni di posti di lavoro, poi iniziano a scendere perdendone 1 milione. si perdono soprattutto le donne che diventano casalinge e coloro che lavorano nell'agricoltura non riescono interamente a cercare lavoro
tasso di disoccupazione inizia a ridursi, la percentuale di persone occupate non cambia nel miracolo, ma le persone smettono di cercare lavoro
negli anni 60
i sindacati si ricompattano
si va verso la piena occupazione, molti emigrano e introdotte le pensioni
confinudstria si divide in Asap e Intersing imprese pubbliche
pensioni
1939 età pensionabile a 60 anni
1950 lavoratori dipendenti
i fondi accumulati fino a quel momento avevano perso valore reale a causa dell'inflazione. si attua una riforma generale che la pensione era pagata direttamente dai lavoratori che pagavano in quel momento, fissata sulla base del valore corrente della moneta, si va verso un sistema a ripartizione o contribuzione
introdotte in italia nel 1919 non a tutti
1957 esteso ai contadini, poi artigiani e pensioni sociali. ogni volta estesa ad una nuova categoria, veniva data anche agli anziani che non avevano versato
1969 riforma pensionistica, sostituito con un sistema di retribuzione in base al reddito ricevuto negli ultimi 3 anni di lavoro, grande instabilità per l'INPS
la costruzione dello stato sociale procede piano con allargamento complessivo dei servizi erogati, quando è garantita a tutti si fa una riforma generale, alla fine degli anni 60/70 uno stato sociale molto generoso per le pensioni.
51 stato sociale inferiore rispetto agli altri
70 livello simile europeo
salari
negli anni 60 diventano + alti, lo stato sociale si rafforza e anche il prelievo fiscale. per il futuro verso un modello ad alta produttività
anni di crescita eccezionale e consente di concludere il processo di industrializzazione, si investe poco in innovazioni, quando i salari aumentano perdiamo competitività, l'apertura dei mercati è fondamentale, va ripensato un nuovo modello