Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
cinema 1 - Coggle Diagram
cinema 1
Messa in racconto
Analisi della narrazione
serie antologica, tema resta lo stesso ma personaggi e vicende diverse
spazio-tempo senza stacchi di montaggio-> singola inquadratura-> mentale non contenuto minimo-> montaggio interno-> cambiamenti di situazione dimensione spaziale
L’azione stessa ha delle fasi di sviluppo
Importantissimo ->scopo all’interno della storia->sub-obiettivi per scopo principale->e degli indicatori piccoli che costituiscono i cambiamenti
-
Continuità intensificata->regole classiche ma si intensifica, conflitto tra angolazioni,
-
-
La serie televisiva è ciò che si sviluppa serialmente-> maggior quantità di tempo per il regista, e lo sceneggiatore
-
-
2 forme di regolazione in un film:
nostro organismo,
il film stesso
-
-
Sia la nostra vita che una storia attraverso il cinema, il romanzo o la televisione ha degli elementi costanti. Ce ne sono almeno 3:
- Una successione di eventi
- trasformazioni di stati,
- Legami, legami tra personaggio e azioni, e le azioni e i desideri che spingono ad agire.
A prescindere dalla storia c’è sempre una dimensione più astratta che serve a compiere i desideri del personaggio
- Stato iniziale dell’equilibrio-> rotto-> azione->equilibrio modificato
Le teorie narrazione -> Vladimir Propp, sposta l’attenzione dal contenuto alla forma, morfologia della fiaba
caratteristiche costanti, elementi comuni e motivi ricorrenti
-
Questa impalcatura costante è riconducibile alle funzioni e ai ruoli.
funzione -> “l’atto del personaggio, ben determinato dal punto di vista della sua importanza per decorso dell’azione
- gli elementi costanti, stabili, della fiaba sono le funzioni dei personaggi->componenti fondamentali della fiaba
- il numero delle funzioni proprie del racconto di magia è limitato
- la successione delle funzioni è sempre la stessa
- tutte le strade per struttura sono monotipiche
funzioni 4 fasi che costituiscono il movimento fiabesco
- L’inizio
- Danneggiamento
- Rimozione del danneggiamento
- Nozze
Ruoli, o sfere d’azione
- eroe
- antagonista
- falso eroe
- mandante
- donatore
- aiutante
- principessa o re
“sfere d’azione”, personaggi tipo da non confondere con i personaggi concreti di una fiaba.
Non c’è necessariamente corrispondenza univoca fra ruolo e personaggio
A.J Greimas, semiotica strutturale 1966, ->formalisti russi e le in un modello semiotico, recuperare la struttura dei racconti.
tipologie di soggetti->ATTANTI= livello astratto di attori
Modello ATTANZIALE, 6 elementi riuniti a coppie
-
Ruoli sintattici della narratività.
- Destinante/destinatario
- Soggetto/oggetto
- Aiutante/opponente
esistono più programmi narrativi, si tratta di un cambio prospettiva c’è cosa è più evidente e cosa meno.
REGIMI NARRATIVI
NARRAZIONE FORTE: personaggio principale (protagonista – soggetto), sequenza di azioni concatenate in inizio – svolgimento – fine -.
Modello di narrazione forte: motivazione - azione - obiettivo.
Chiare motivazioni, Relazione causale chiara, trasparente e forte. È il personaggio che modifica le cose, che riesce, lottando, a modificare il mondo che lo circonda.
NARRAZIONE DEBOLE: si indebolisce il legame tra motivazione e azione -> motivazione non così forte. Motivazione debole e perde di efficacia a monte. Il modello della narrazione debole: motivazione ~ azione ~ obiettivo.
Non c’è una contrapposizione evidente tra bene e male, finali aperti ed enigmatici
ANTI-NARRAZIONE: i legami saltano proprio. Modello di questa narrazione: motivazione |azione |obiettivo. crisi del modello forte, denuncia dell’ideologia dei modelli canonici.
-