Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
L'ETA' DELLA RESTAURAZIONE - Coggle Diagram
L'ETA' DELLA RESTAURAZIONE
Il Congresso di Vienna
01/11/1814
Organizzato dalle grandi potenze, cioè quelle che avevano sconfitto la Francia.
Inghilterra, Austria, Russia e Prussia
Obiettivo:
Restaurare
, ristabilire la situazione precedente alla Rivoluzione Francese
Ma era impossibile
I princìpi:
Il principio di equilibrio
Il principio di legittimità
A gestire le trattative furono
Metternich e Talleyrand
La carta politica dell'Europa era stata ridisegnata completamente. Il territorio di Napoleone fu diviso tra le grandi potenze:
popoli, regioni e città furono scambiati come merce
La Francia perse in pratica tutte le conquiste fatte durante la Rivoluzione
Vennero infatti rafforzati gli stati confinanti e venne creata così una "cintura di sicurezza"
Poi sorse la
Confederazione Germanica
, sotto la presidenza dell'Austria
Dopo il Congresso di Vienna, la politica fu guidata dal
principio di intervento
Il che vuol dire che se uno Stato cercava di sottomettere gli altri, la potenza doveva essere immediatamente repressa, cioè fermata
I sovrani dovevano essere tra loro "fratelli"
Questo patto fu chiamato
Santa alleanza
e fu sottoscritto nel settembre del 1815
Restaurazione e opposizione
Con il Congresso di Vienna iniziò l'età della
Restaurazione
(1848-49)
Età in cui si cercarono di negare tutti i valori e i princìpi affermati durante la Rivoluzione Francese:
Al posto della libertà, doveva tornare l'obbedienza all'autorità
Anche la chiesa condannò la libertà di pensiero, le idee erano viste dal papa come uno strumento creato dal demonio per aprire le porte all'ateismo
Al posto dell'idea di progresso, si proponeva il rispetto di tradizione
Al posto della sovranità popolare, si voleva il ritorno alla sovranità del monarca
E inoltre ritornò l'alleanza tra Chiesa e sovrani
C'erano due mentalità:
Reazionari
Volevano ritornare al passato con proteste
Contro i reazionari e i conservatori si crearono dei movimenti ispirati agli ideali di uguaglianza, libertà di pensiero, fratellanza
Di pari passo assunsero maggior forza
l'idea di nazione e il desiderio d'indipendenza
A sostenere questi princìpi vi erano:
3 more items...
Conservatori
Volevano ritornare al passato, ma in modo più moderato
Le società segrete
Nella restaurazione la censura impediva l'attività politica "alla luce del sole"
Per questo, le forze di opposizione furono costrette ad organizzarsi in
società segrete
Che erano delle associazioni in cui obiettivi e iscritti venivano tenuti segreti, a imitazione della
Massoneria
La
Carboneria
fu una delle società segrete italiane di quel tempo
Ma il termine "Carboneria" veniva utilizzato per indicare tutte le società
La
Carboneria
nacque nel
Regno di Napoli
Prevedeva tre gradi: Gran maestro, maestro e apprendista
E l'obiettivo era quello di una
Costituzione liberale
I carbonari, per comunicare tra loro, usavano un linguaggio particolare, per mantenere la segretezza
Le sedi più grandi erano dette vendite, ogni vendita aveva il suo nome, ad esempio Villa Saffi a Forlì
Tra loro i carbonari si chiamavano "cugini"
I membri delle società segrete provenivano soprattutto dalla borghesia.
Molti erano
militari, studenti, medici, avvocati, professori
In campagna non interessavano molto queste lotte politiche, i contadini pensavano al raccolto e alle carestie.
Le prime insurrezioni
Molti rivoluzionari, avevano come obiettivo l'ottenere una Costituzione
Le prime insurrezioni:
Spagna, gennaio 1820
Tutte queste rivolte furono di volta in volta represse, il meccanismo della Santa Alleanza risultò infatti efficace
Ebbe successo la Grecia, che nel 1832 proclamò l'indipendenza del
Regno di Grecia
E e insurrezioni si verificarono anche in
America Latina,
che a quel tempo era sotto il
dominio Spagnolo e Portoghese
Le colonie nel 1810 cominciarono la guerra di liberazione contro la
Spagna
, ma ci vollero 10 anni perché si raggiunse l'obiettivo.
Simòn Bolìvar
guidò la guerra d'indipendenza, detto "il libertador". La guerra fu lunga e sanguinosa
Anche in
Messico
, dove la rivolta fu iniziata dagli Indios, mentre in
Brasile
non ci furono scontri, l'indipendenza fu direttamente proclamata nel 1822
Napoli, luglio 1820
Palermo chiese l'indipendenza dal
Regno delle Due Sicilie
Piemonte, marzo 1821
Il Regno di Sardegna chiese l'indipendenza
La protesta dilaga
I moti rivoluzionari ripresero negli anni Trenta, partendo dalla Francia (luglio 1830), la rivoluzione fu breve, infatti passò alla storia come "Le tre giornate di Luglio".
Il nuovo sovrano Luigi Filippo d'Orleans fu incoronato re dei francesi, adottò la bandiera tricolore
Nel 1830 il Belgio chiese l'indipendenza dai Paesi Bassi
Poi la Polonia, poi Italia
In Italia le rivoluzioni furono represse da
Ciro Menotti
L'Europa era una polveriera pronta ad esplodere, dal 1846 alle insurrezioni si aggiunse una grave crisi economica, poi una grande carestia e poi una crisi industriale
Le rivoluzioni iniziarono nel Regno delle Due Sicilie, poi Parigi si riempì di barricate, nell'impero austriaco nel 1848, Germania nel marzo del 1848