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LE IDEE ILLUMINISTE IN ITALIA - Coggle Diagram
LE IDEE ILLUMINISTE IN ITALIA
L'ITALIA NELL' XVIII SECOLO
Le guerre del 1700 avevano cambiato gli equilibri politici italiani:
Il ducati di Savoia aveva allargato i confini conquistando la Sardegna
Una parte di Borbone faceva parte del Regno di Napoli
I nuovi equilibri politici avevano assicurato la stabilità per varare le riforme
l'Austria aveva ottenuto il Milanese
il Granducato di Toscana era passato dalla dinastia degli Asburgo-Lorena
L'ILLUMINISMO IN ITALIA
le idee degli illuministi si diffusero in Italia grazie alle opere degli intellettuali milanesi:
la rivista: "Il Caffè" fondata nel 1764 e pubblicata fino al 1766 nacque nella città lombarda dai fratelli Pietro e Alessandro Verri
Antonio Genovesi grande illuminista napoletano, si batté per il rinnovamento del sistema agricolo
Cesare Beccaria autore dell'opera: " Dei delitti e delle pene"
questo libro fornì l'occasione di sistemare i sistemi carcerari. Beccaria nel suo libro ha criticato molto le differenze sociali e l'uso della pena di morte e delle torture
LE RIFORME NELL'ITALIA SETTENTRIONALE
LOMBARDIA
per riorganizzare in modo equilibrato il sistema delle tasse vennero attuate le riforme amministrative e fiscali, venne fatto un censimento della popolazione e delle attività e inoltre venne fatta la compilazione del catasto
per la circolazione di nuove idee furono attute le abolizioni della censura ecclesiastica. A Milano vennero inaugurate il Teatro alla scala e l'Accademia di Brera
DUCATO DI SAVOIA
Vittorio Amedeo II intraprese una serie di riforme per rafforzare il potere monarchico:
la borghesia acquisì il titolo nobiliare
limitò la giustizia signorile e gli incarichi di magistratura con criteri meritocratici
firmò un concordato ( 1727) con la Chiesa che portò alla riduzione dei privilegi
riformò la scuola e le università togliendo ai gesuiti il controllo sulle istruzioni
LA TOSCANA E IL REGNO DI NAPOLI
IL GRANDUCATO DI TOSCANA
Pietro Leopoldo detto Leopoldo II figlio di Maria Teresa avviò una politica di riforme:
amministrative
il granduca influenzato dalla lettura del libro di Beccaria: " Dei delitti e delle pene" abolì la pena di morte e la tortura, costituendo così il codice penale detto. " leopoldino".
economiche
economia più dinamica grazie all'abolizione di corporazioni medievali e alle vaste aree di bonifica
IL REGNO DI NAPOLI
le riforme furono effettuate da Carlo III e da suo figlio Ferdinando IV:
instaurarono un rapporto di collaborazione con gli intellettuali illuministi
firmarono un accordo con lo Stato pontificio che ridusse i privilegi fiscali ed ecclesiastici, fissando un numero massimo di sacerdoti
furono espulsi i gesuiti.