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LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI, catena_del_freddo - Coggle Diagram
LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI
La
conservazione degli alimenti
vine usata per mantenere un alimento fresco, fa in modo che non si deteriori (in base sempre al tempo di conservazione) e per una questione di comodità come ad esempio utilizzare i prodotti nei momenti di bisogno o per spostarsi in luoghi lontani da dove ci si trova
Un alimento si deteriora a causa di alcuni
microrganismi
che vivono al suo interno e che si moltiplicano grazie all'ambiente favorevole.
Il
compito principale
della conservazione è appunto quello di distruggere questi microrganismi e bloccare o rallentare la loro attività
NELLA STORIA
Nell'antichità i prodotti venivano conservati tramite dei contenitori di terra cotta o di legno (
orci
) oppure venivano posti nel
sale
METODI DI CONSERVAZIONE
METODI CHIMICI
NATURALI
ACETO
crea un ambiente acido, ostile ai germi ed è usato per conservare le verdure
ZUCCHERO
disidrata i miscrorganismi rendendoli inattivi
OLIO
isola gli alimenti con il contatto con l'aria ed evita lo sviluppo di microrganismi aerobi
ALCOOL
azione antisettica
SALE
proprietà antisettiche ed è anche un disidratante
ARTIFICIALI
ANTIOSSIDANTI
impediscono l'ossidazione degli alimenti, tipo l'acido citrico, e anche l'imbrunimento
CONSERVANTI SECONDARI
impediscono la crescita dei microrganisimi
ANTIMICROBICI
METODI FISICI
PER MEZZO DEL CALORE
STERILIZZAZIONE
gli elimenti vengono posti in dei contenitori ermetici e vengono portati ad una temperatura che oscilla tra i 100 e i 220°C e offre le migliori garanzie
AFFUMICAMENTO
il fumo impedisce lo sviluppo dei microrganismi facilitando la conservazione del prodotto con una temperatura tra i 100 e i 130°C
PASTORIZZAZIONE
riscalda l'alimento portandolo alla temperatuta di 63°C per circa 30 secondi in modo da fare morire i microbi
PER RIMOZIONE DELL'ACQUA
LIOFILIZZAZIONE
metodo di disidratazione del prodotto che consiste nella congelazine rapida e nella essicazione con una temperatura di circa -40°C
CONCENTRAZIONE
serve a conservare le bevande tramite l'evaporazione dell'acqua in modo da uccidere i microrganismi
ESSICAMENTO
riduzione dell'acqua nei tessuti e rallenta l'attività degli enzimi
PER MEZZO DEL FREDDO
REFRIGGERAZIONE
mantenuti ad una temperatura tra 0 e 5° C
rallenta i microrganismi
conservazione e trasporto frutta e verdura
CONGELAMENTO
CONGELAZIONE LENTA
temperatura da -5 a -15°C
l'acqua si separa sottoforma di ghiaccio
crea cristalli di ghiaccio che aiutano a rompere le membrane cellulari
CONGELAZIONE RAPIDA E LA SURGELAZIONE
temperatura tra -30 e -50°C
si ottengono dei prodotti chimati sugelati
cristalli piccolissimi
ha lo stesso valore nutritivo dei prodotti freschi
CONSERVAZIONE DOMESTICA
IN FRIGORIFERO
alimenti freschi con una temperatura che cambia in base ai ripiani
NEL FREEZER
alimenti surgelati con una temperatura tra i -20 e i -25°C
IN DISPENSA
prodotti secchi a temperatura ambiente
LA CATENA DEL FREDDO
mantenimento della temperatura costante in tutte le fasi del percorso