Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
LUIGI XIV, Jean-Baptiste Colbert, MARIA II STUART, GUGLIELMO III d'…
LUIGI XIV
il potere del re proviene direttamente da Dio
la sovranità non va condivisa con nessuno
SOVRANITA' ASSOLUTA
Economia
Amministrazione dello stato
Esercito
Giustizia
subordinò alla propria autorità tutti i poteri dello Stato
non convocò mai gli stati generali
si servì di ministri a lui totalmente devoti
esponenti della borghesia
sistema amministrativo
funzionari
cariche revocabili
questa organizzazione burocratica portò
a rivolte popolari
soffocate spesso nel sangue
non tollerava alcun tipo di dissenso o difformità religiosa
vennero soffocate correnti interne al cattolicesimo
imposte restrizioni all'editto di Nantes
conversioni forzate
promulgò l'Editto di Fontainebleau
bandì l'esercizio del culto protestante dalla Francia
esodo degli ugonotti verso Olanda e Inghilterra
privò il paese di forze vitali
politica estera fortemente aggressiva e molto dispendiosa
la francia raggiunse il punto più alto di egemonia
volse le armi contro
Olanda
Spagna
acquisisce numerosa piazzeforti
Paesi Bassi Spagnoli
Franca Contea
Alsazia
politica dell'immagine pubblica
protesse e stipendiò artisti e letterati
VERSAILLES
rappresentava il potere della Francia
IL RE
i nobili
vivevano di futilità , non si interessarono alla politica
persero autonomia
non ebbero modo di tramare contro la Corona
RE SOLE
unica fonte di vitalità e gloria
L'Etat c'est Moi
Jean-Baptiste Colbert
creò
un sistema tributario efficiente
sostenne
una politica protezionistica
sgravi fiscali e prestiti a basso tasso di interesse
incoraggiò l'imprenditoria
promosse
la nascita di compagnie mercantili
favorì
l'espansione coloniale
Lousiana
MARIA II STUART
sposata con
GUGLIELMO III d'ORANGE
entrò a Londra accolto dalla popolazione
GLORIOSA RIVOLUZIONE
BILL OF RIGHTS
elenco di libertà e diritti che limitavano i poteri del re e tutelavano quelli del Parlamento
POTERE CONDIVISO TRA IL RE E IL PARLAMENTO
MONARCHIA COSTITUZIONALE
CARLO II STUART
dissenso dal popolo
vicinanza a Luigi XIV
apertura al cattolicesimo
al quale si era convertito suo fratello Giacomo II erede al trono
1685 il regno passò a GIACOMO II
abolire leggi che tutelavano i diritti civili e la tolleranza religiosa
il Parlamenti che temeva il ritorno all'assolutismo monarchico e al cattolicesimo decise di dare la corona a
abbandonò Londra per rifuggiarsi da