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i centri educativi per la prima infanzia hanno assunto denominazioni…
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molto dibattuto in Maria Montessori (riduce la religione ad insegnamento morale o in funzione di coesione sociale)
va a contrapporsi con la secolarizzazione della società, un problema in cui le Agazzi non se lo erano posto
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la maestra è eleva a compagna di gioco, si interessa e contribuisce ad a condividere gli oggetti a scuola
capovolge la dicotomia che sussisteva tra la fredda astrattezza della scuola, e la calda concretezza del mondo reale
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asili infantili (Aporti)
avvicinare i bambini agli apprendimenti formali, allontanandosi dall'esperienza delle sale di custodia? per contrastare il diffuso alfabetismo.Pregi:
1.educazione richiede mezzi e scopi definiti e non può essere delegata alla famiglia
2.il bambino è educabile anche prima dei sei anni
3.aver promosso la convivenza tra classi sociali diverse
- l'aver reso l'educazione prescolare un tema di interesse nazionale
Problemi:
scolasticismo rigido e eccessivo formalismo che andava contro i tempi di sviluppo dei bambini
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chi è il bambino?
Il bambino è un germe vitale, nucleo in potenza che ha capacità di sviluppo
riconoscimento delle cose di ogni bambino, per renderli autonomi nel riconoscere i loro oggetti da quelli in comune
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umili cose di uso quotidiano o nelle tasche dei bambini , raccolte dai bambini
i bambini giocano liberamente con le cianfrusaglie ma anche la maestra può maneggiarle e li chiede al possessore (il bambino decide), li invoglia a mostarle
la maestra sa cosa insegnare (una qualità per volta) loro e si prepara del materiale ma lo fa a partire dagli oggetti dei bambini
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valorizzavano i riti e abitudini di pulizia, cura di vestiti e oggetti d'uso quotidiano
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per lungo tempo, si porterà avanti l'idea che per insegnare è sufficiente avere l'impronta materno. L'educatrice è contraddistinta da un'istinto materno.
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le Agazzi invece sono cattoliche, sostengono la religiosità del bambino, sono integrate nel movimento culturale del neoidealismo
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Frobel, faceva cucire il nome nei materiali
bambini di tre anni hanno oggetti concreti; 4 anni hanno strumenti di uso quotidiano; solo i bambini di cinque anni hanno un simbolo
sono preziose perchè per lui sono significative, perchè corrispondono ad una necessità, che rimanda a un bisogno
servono per essere maneggiati in modo da imparare toccando, oltre al rispettare tutti gli oggetti
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è un armadio con molte scatolette, dove i bambini ripongono i loro oggetti e decidono dove spostarli dentro al museo
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loro, rispetto a quanto può aver fatto la Montessori, partono dall'esperienza estremamente concreto sul bambino e dai suoi bisogno
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nelle pratiche educative si rifanno agli studi di Frobel, rinnovando il modo di concepire quella che era la sua teoria pedagogica (c'era la trama religiosa nel considerare l'infanzia)
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fare acquisire abitudini d'ordine, di precisione e di operosità
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attraverso percorsi euristici guidati partendo dall'informale, dalla vita concreta
I BAMBINI DELLA SCUOLA AGAZZIANA SONO LIBERI di sedersi, muoversi, andare secondo I PARTICOLARI INTERSSI DEL MOMENTO
- valore ai linguaggi della musica e del movimento
- L'importanza dei giochi popolari e infantili
3.la manipolazione competente di materiali quotidiani e semplici