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AREE NEUROFUNZIONALI (funzioni), QUADRI CLINICI( indicatori del disturbo…
AREE
NEUROFUNZIONALI
(funzioni)
APPRENDIMENTO
FUNZIONI NEUROPISCOLOGICHE
memoria
attenzione
linguaggio
funzioni superiori
imitazione
percezione
se il problema interessa
+ di una funzione
si passa da un disturbo sempice, ad un
disturbo + pervasivo, complesso, invalidante
disturbo globale dello sviluppo neuropsicologico
arrichisce tramite l'esperienza le nostre aree neurofunzionali
, favorisce maturità cognitiva
Area visuo-spazio-temporale
Nucleo è senso della misura es: misura quantità, tempo, distanza
il tempo non è interiorizzato, non fa parte di un automatismo ( ma mancano anche quantità, distanza ecc..)
motoria
abilità di organizzazione e movimento ma anche scarsa dinamicità/prassia dei pensieri
disprassie motorie e disprassie motorie dinamiche ( es: tourette)
abnormal brain connectivity disorder
essere impacciati, goffi,
no capacità multitasking
, dire " non mi viene"
tourette: pensiero ossessivo-compulsivo
difficoltà di separare due materie ad esempio. problema di apertura/chiusura mentale, si protrae l'esperienza precedente, riverbero, interferenza di altre attività sull'attività scolastica
problema di elasticità e plasticità del pensiero
comunicazione
saper gestire lo scambio comunicativo in modo opportuno
disturbi del linguaggio: dislessie
socializzazione
attitudine a confrontarsi con l'altro in maniera adeguata
NUCLEO
è l' empatia . capacità di coglier l'intenzionalità altrui ( condivisione, partecipazione) empatia causa affaticamento
nello spettro autistico c'è anomalia nella funzione della socializzazione è l'ingenuità sociale ( non si accorgono di secondi fini nel linguaggio e nel comportamento altrui), rischio di essere vittima di bullismo
COGNITIVA
NUCLEO
funzione cognitiva
: difficoltà nel trovare soluzioni in maniera strategica, problem solving, strategie adeguate
si misura con scala weiss
profili cognitivi disomogenei
: buoni risultati in un ambito e meno in un altro
sindrome semantico-pragmatica
sindrome non verbale
cadute specifiche nell'apprendimento, ansia, disturbo dell'umore
quadri di
debolezza cognitiva ( border line) , FIL ( funzionamento intellettivo limite
)
area affettivo-emotiva
motivazione, carica motivazionale
NUCLEO.
trasporto e investimento, esempio attaccamento tra mamma e bambino
QUADRI CLINICI
( indicatori del disturbo piscopatologico)
DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO E SINDROME DI ASPERGER
SINDROME DEGLI APPRENDIMENTI NON VERBAL
I
SINDROME DI TOURETTE E TOURETTISMI
SINDROMI SEMANTICO-PRAGMATICHE
ADHD
disturbi della regolazione
DISTURBI DELLA METACOGNIZIONE
lentezza esecutiva
, difficoltà nella
capacità di produrre un elaborato in tempi congrui
, difficoltà nell'
elaborare + informazioni in parallelo
se ci sono interferenze nella richiesta, vanno in difficoltà
SINDROME DA SENSIBILIZZAZIONE CENTRALE
sindromi da affaticamento cronico
dolenzie muscolari
,
pigrizia motoria
,
affaticabilità
,
depressione dell'umore (umore deflesso)
,
malessero fisico
, (stanchezza, vedono tutto faticoso e difficile da raggiungere),
disturbo dell'attenzione prolungata/sostenuta ma non iperattività
disturbi delle abilità sociali
narcisismo, io difensivo, scarsa flessibilità, tendenza a ripetere/reiterare + volte
rapporti amicali ristretti ( socializzazione preferenziale)
si trovano nel tourette/ asperger
perfezionismo
età adolescenziale
cambiamento cognitivo, capacità di cogliere e interpretare la realtà, capacità critica nei confronti di altre realtà
cambiamento fisico reprentino
spinta verso esperienza nuove
adolescente che non dorme, risvegli, sonno non ristoratore: problematicità,
le decisioni da affrontare nel quotidiano appesantiscono, adolescente appesantito
sintomatologia internalizzante
comportamento:
chiusura, depressione, affaticabilità, conversione (sintomi somatici : dolori, malesseri), ritiro, chisura, mutismo selettivo, apatia, catatonia, comportamenti esplosivi improvvisi, irrequietezza episodica
es.
sindrome da affaticamento cronico
spettro autistico
può avere sintomatologia sia internalizzante che esternalizzante ( sintomi misti)
sintomatologia esternalizzante
comportamento
: impulsività, discontrollo,aggressività, autolesionismo. eterolesionismo, disturbo dirompente, frequente irrequietezza
disturbi specifici dell'apprendimento
disturbi della metacognizione
ADHD
dispersione scolastica con abbandono
ANALISI CLINICA ( PREDISPOSIZIONI NEUROBIOLOGICHE)
PERCORSO ANAMNESTICO è MOLTO IMPORTANTE ( ANAMNESI)
VALUTAZIONE OBIETTIVA ( DISFORSISMI, PRASSIE, CAUSE GENETICHE)
TEST
(ESAMI TESTALI)
APPROFONDIMENTI CLINICI
DISAGIO
FATTORI SOCIALI E AMBIENTALI
ES. DESCRIZIONI FATTE DAI GENITORI
CONDIZIONI INTRAFAMILIARI ( PECULIARITA',PRASSI COMPORTAMENTALI DELLA FAMIGLIA)
DOMANDE FATTE AI GENITORI, POSTURA E ATTEGGIAMENTODEI GENITORI
FATTORI CULTURALI
l'AHD ha bisogno di muoversi
la sua condizione entra in contrasto con quanto fanno i compagni e quanto fanno gli insegnanti
è una delle condizioni che interferiscono di + con la scuola
adhd è una delle prime cause di dispersione scolastica
diffusi i cambi di scuola durante il percorso scolastico
sfumature del'adhd quando si avvicina a tourettismo o idsturbo interazione sociale
sindorme adhd parte dalla gravidanza, vivavcità dei movimenti fetali o reazione abnorme del feto agli stimoli materni
la madre avverte reazioni + importanti
bambino che già a partire dalla gravidanza manistes partciolare sensibilità verso la percezione sensosriale, uditiva, visiva, stimolo pressorio dentro la placenta
percosro regolare del parto, no anomalie, ma primi di mesi vita il bambino è iperattento a ciò che avviene all'esterno, ha bisogno di vedere di toccare, di muoversi, bambino + curioso, che ha biosgno di studiare l'ambiente circosatnte, ìil genitore crede di avere bambino particolarmente dotato. + attento e orienatto verso l'esterno, non ama stare nella culla, bambino che ha richiesta di attenzione importante che obbliga la famiglia a cocentrarsi su di lui
bambini con alterazione del ritmo ( es: sonno/veglia)
bambino che ama stare in braccio, si addromenta stando in braccio, non vuole dormire nel suo lettino, piange se viene messo giù, oppone resistenza se viene rimesso nel suo lettino
quando cresce in adolescente chiede all'ambinete di muoversi, distrubo legato alla percezione snesoriale, ha biosgno + che di movimento di continui stimoli percettivi
chiede disturbo all'ambinete, deve interfrerrire con quanto segue a asdcuola
fugacità dello stimolo, il bambino nn viene soddisfatto da pochi stimoli, ha bisogni di entrate di stimoli potenziati, ogni stimolo appaga la percezione, qualcosa che da soddisfazione duratura non c'è
frenesia dell'aggiungere sempre qualcosa di nuovo, comprrare sempre nuovi giocattoli, li usa un po' ma poi ne vuole altri, non focalizza l'attenzione sul giocattolo, ne vuole sempre un altro
ipesnesorialità : apre i cassetti della madre, vuole vedere gli oggeti volare, cadere e far rumore, vuole vedere tanti stimoli uno dopo l'altro
ipersenosrialità causa caduete, traumi, i genitori devono mettere cancelletti ad esempio
genitore diventa ipeprotettivo ma arriva a sera esausto
devo avere 4 occhi, devono avere iperattenzione
più che disturbo di ipoerattività è distrurbo della percezione sensoriale
le mamme aggiungono stimoli, versi, dondolio, canto
distrubo legato alla sensorialità
gilbert negli anni 90 proporse il DAMP..disturbo attenzione motricità e percezione
gli americani però lo chiamavano ADHD
gilbert introdusse motricità e percezione
bambini che non tollerano attesa, bambini che in contesti in cui è richiesta la tranquillità non sopprtano la tranquillità, impediscono sempre alla madre di parlare con altri, interferiscono sempre ( frequenza)
stroia naturale dell'ADHD
saturazione
: segnali che la persona non riesce a stare sul compito
quanto riesce a stare sul compito
necessità di pause ( es: andadare in bagno)
ricerca di distrazioni
evitare che tali comportamenti dovuti a saturazione si strutturino, pattuendo altre attività ( pause, attività ludiche, relazione empatica)
se si strutturano diventano invalidanti ( portano ad abbandono scolastico ad esempio
fare patti condivisi: decidere i tempi ad esempio
potenziare il senso della dimensionalità e della temporalità
tre quadri: prevalentemete iperattiva, prevalentemere disattente, prevalentemente impulsiva
sintomatologie di apprendiomento scolstici
sintomoatoligie legate all'interazione socicale
sintomoatlogia di mancata tolleranz aia coambiamenti e disturbo ossessivo complusivo, sfera ossessiva
sintomatologia legata a sfera enotiva
situazione neuro-atipica
difficoltà dell' IO- PENSANTE
memoria di lavoro con profilo disomogeneo
memoria di lavoro deficitaria
memoria di lavoro ossessiva /rigida
difficoltà a proiettare il proprio io in maniera normale, diventa IO ipetrofizzato, con anomalie del comportamento. ipertrofizzato: perchè nn riesce a dare una risposta all'esterno e quindi si comporta in maniera anomala
difficoltà a proiettare su
altri, lavoro/attività, lavoro attività, famiglia, interessi
l'ambiente esterno interviene x richiamare il soggetto e si verifica scompenso, si interrompono i rapporti, la capacità di ascoltarsi fra io pensante e mondo esterno..l'io agente diventa anomalo e diventa ipetrofico, deborda, diventa un io ipetrofico e non riesce a tornare ad una condizone di equilibrio fra io penante e rissposta del mondo esterno
io agente
situazione neurotipica
IO-PENSANTE equilibrato
memoria di lavoro
io pensante
io agente
scambio flessibile
lavoro/attività, altri, famiglia, interessi
ADHD : variante iperattiva e variante disattenta
complessità del quadro clinico
grande coinvolgimento delle famiglie
alla primaria diventa lampante la difficoltà dell'adhd a sostenere quel tipo di attività prolungate, sbuffa, vorrebbe fare tutto subito e quindi cerca di creare anche a scuola quell'ambiente frenetico che avea creato a casa, ma poi va in rash con l'ambiente scolastico e diventa provocatoriio con insegnanti e classe, deve interrompree quel tipo di alvor a cui nn riesce a stare al passo, interrompendo gli altri
serve portare avanti obiettivi condivisi e pattuire
a scuola divenat lampante sintomatologia adhd, se lanomali si presenta anche a scuola e non solo a casa, se l'anomali si manifets in 2 contesti diversi allora possiamo dire che è adhd
il bambino per età cronologa non è in grado di portare avanti attività produtiva e prolungata, ha un'inereferenza
nn riesce a portare a termine le attività degli alunni di pari età
primo criterio
(quelle che ci attendiamo per età)
questa sintomatologia deve essere presnete in 2 luoghi diversi: scuola e famiglia
secondo criterio
i sintomi devono avere andamento cronico, devo essere presenti per tempi prolungati ( superiore ai 6 mesi)
terzo criterio
il qi deve essere nella norma
quarto criterio
nei test non deve essere impulsivo e fare troppi errori
ora si può fare diagnosi fin dai 3 anni ( scuola dell'infanzia) , prima bisognava attendere la scolarizzazione ( 6 anni, scuola primaria)
il bambino adhd cerca gli altri bambini, ma vuole portare gli altri bambini su attività prevaentementer motorie obblifandon gli altri a seguirlo nella sua attività abbandonando le altre
frisrazione: fa saltare i lego ad esempio obbligando gli altri a propore altri gioco
fincje c'è iperattività fisologica di tuti i bmbi va bene
ma quando c'è da fare attivitò prolungate ad esnepio al atvolo il bambino vuole fare attovità lonatend al tavolo
nella scuo,a infanzia ci sono spazi + ampi rispetto alla scuola primaria e poi trovano tanti banbini che turnano e subentrano ai suoi giochi e si adattano ais uoi ritmi frenetici
differnza fra bambino vivace e bambino adhd, il bambino afhd sottopostoa d un compito duratiro nn riesce a portralo a termine e ha bisogno di sostegno con impit contiuni dell'insegnante
fa poi volentieri compirti che gli piacciono, anche se lo trattengono per meno tempo, c'è maggior saturazione comuqnue
adhd hanno quoziente intelletivo nella norma, qi nella norma è necessario per diagnosi adhd, altrimenti nn si può fare diagnois adhd
adhd hanno capacità molto intuitiva, alazano la mano subito, ma non hanno capaictà di costuire sequenze in modo logico deduttiva fa poi fatica e abbandona il compito
piano intuitivo e non deduttivo che comporta + tempo
2 more items...
insegnate di sostegno previsto solo se in comorbilità con altri distrubi
non volgiono insegnante di sostegno e per insegnate di sostegno prevede impegno + importante
importanza di parlare coi genitori per fargli esprimere le loro difficoltà, sinergia tra mondo della scuola famiglia e mondo degli specialisto che seguono il ragazzo
alla viista arrivano i bambini con disturbo oppositivo, o iperattivo con deficit attentivo..sintomatologia complessa..arrivano inotrno ai 3 anni
se invece sintomi sono sulle capacità attentive e organizzative scolastiche arrivano intorno ai 7/8 anni