Carducci ha dedicato la sua vita allo studio, alla poesia e all'impegno politico. Carducci affronto molti problemi dell'Italia dopo il risorgimento scagliandosi contro le debolezze del governo. Carducci sognava che l'Italia si rinnovasse la coscienza, infatti si ispirò al mondo classico perché secondo Carducci l'antica Roma aveva un senso di vita più alto.
Carducci venne considerato dai cittadini il poeta vate ovvero del simbolo della nazione italiana. Carducci reagì al romanticismo soprattutto a quello del secondo ottocento e ripropose i temi classici. Però le liriche più apprezzate erano quelli dove Carducci riflette in se i temi più intimi del uomo e gli aspetti della natura, della realtà, che suscitano sentimenti, ricordi, sogni, immaginazioni e riflessioni sulla vita e sul destino umano.