le 366 liriche fanno pensare al tempo per far trascorrere un anno. 366 come i giorni di un anno bisestile, forse proprio il 1348, o solo 365 con una lirica proemiale, una struttura simile a quella di Dante nella commedia. La durata è in realtà simbolica, un anno simboleggia il senso di una vita intera che dall'errore giovanile passa dalle fasi della vergogna e della consapevolezza, richiamate anche dal sonetto di apertura. inoltre se si colloca la prima lirica il 6 aprile, data di incontro con Laura, la seconda parte cadrà il 25 dicembre e l'ultima, alla vergine, di nuovo il 6 aprile, data di morte di Laura. cadenza liturgica.